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Sandro Botticelli (1483 - 1485)
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It (2017 // USA)
This is my most anticipated film of 2017.
I cannot explain my excitement for this film. Everything up to this point in time looks incredible. This interpretation of Stephan King’s novel looks to be the horror film event of the year; a work of art that will truly push itself into the mainstream.
Here’s to hoping this is the case..
“chasing sunsets.”
Film of the Day: Philadelphia
Titolo Originale: Philadelphia Anno: 1993 Regia: Jonathan Demme
Aver fede significa credere in qualcosa che non siamo in grado di provare.
Il film ruota attorno alle vite di due avvocati di Philadelphia: Andrew Beckett (Tom Hanks) e Joseph Miller (Denzel Washington) .I due si conoscono solo di fama. Durante un incontro uno dei soci dell'ufficio di Andrew nota una lesione sulla sua fronte e, memore di un caso precedente, la riconosce come sintomo dell'AIDS ma, nonostante la sua salute cominci a peggiorare, Andy si impegna strenuamente nella causa; ma i soci, non tollerando la presenza nel loro studio di un omosessuale, per di più affetto da una malattia mortale e incurabile, simulano un licenziamento per giusta causa. Comprendendo la reale ragione del suo licenziamento, Andrew decide di citare in giudizio i suoi ex datori di lavoro per discriminazione e, dopo che ben nove avvocati gli negano il patrocinio, si rivolge a Joe Miller che, inizialmente riluttante, accetta il caso, sfidando i pregiudizi sociali e suoi personali nei confronti dei gay e dell'AIDS.
Pellicola molto toccante che tratta il delicato tema dell'AIDS e dell'omosessualità, resa memorabile dall'immensa bravura di Tom Hanks, convalidata anche dal premio Oscar e Denzel Washington. Parole di merito vanno anche spese a favore della colonna sonora, e in particolare per la canzone Streets of Philadelphia di Bruce Springsteen e Neil Young, vincitrice anch'essa del premio Oscar.
Film of the Day: Freeheld - Amore, giustizia, uguaglianza
Titolo Originale: Freeheld Anno: 2015 Regia: Peter Sollett
E' una chance per cambiare il mondo.
Laurel Hester (Julianne Moore) è una poliziotta del New Jersey, quello che però nessuno sa su Laurel è che, in realtà, da decenni nasconde la sua omesessualità, per paura di perdere casi importanti nel suo lavoro. Quando, però, Laurel incontra Stacey Andree (Ellen Page), una giovane meccanica, tutto cambia: le due si innamorano e vanno a convivere. La relazione con Stacey spinge la poliziotta a rivelare il suo "segreto" al collega Dane Wells (Michael Shannon). Un giorno, mentre è ad una visita medica per farsi controllare la schiena, Laurel scopre di avere un tumore maligno ai polmoni al quarto stadio, e perciò incurabile, che la porterà alla morte; da quel momento Laurel decide di combattere per concedere la sua pensione Stacey dopo la sua morte, e che le vengano garantiti gli stessi diritti delle persone eterosessuali.
La pellicola è la trasposizione cinematografica dell'omonimo documentario diretto da Cynthia Wade ( vincitore del Premio Oscar come miglior cortometraggio documentario nel 2008); e narra la storia vera di Laurel Hester, donna a cui viene diagnosticato un cancro incurabile e, perciò, porta avanti una battaglia legale per poter lasciare i propri benefit pensionistici alla compagna Stacie Andree.
Film of the Day: We Want Sex
Titolo Originale: Made in Dagenham Anno: 2010 Regia: Nigel Cole
Mai, mai dare contro alle donne.
A Dagenham, Inghilterra, solo una cosa è più importante del tè delle cinque: la locale fabbrica della Ford; qui 55.000 uomini e 187 donne lavorano ogni giorno per costruire ed accessoriare centinaia di nuovi autoveicoli. In questa fabbrica, le donne lavorano in un’ala fatiscente cucendo le coperture per i sedili ma, nonostante questo, le alte cariche continuano a definirle “operaie non qualificate”; in seguito a questo appellativo le operaie daranno vita ad uno sciopero che porterà la fabbrica alla paralisi, e perché? Perché vogliono la parità retributiva. Nonostante i capi della fabbrica cercassero in tutti i modi di fermarle, il loro caso riesce ad ottenere l’attenzione dei sindacati, della comunità e, persino, del ministro Barbara Castle…
Lo humor britannico, ancora una volta, la fa da padrone in una situazione che, però, di comico non ha quasi niente, anzi meno che niente ma è proprio qui che sta il colpo da maestro: sdrammatizzare per far penetrare meglio il messaggio.
Film of the Day: Pride
Titolo Originale: Pride Anno: 2014 Regia: Matthew Warchus
Il film che: ogni donna è una lesbica nel cuor, ma tua mamma ancor di più!
Nel 1984 il Regno Unito vede uno degli scioperi più lunghi della storia, sostenuto dai minatori per via delle scelte politiche della premier Margaret Thacher. Il giovane attivista gay Mark Ashton (Ben Schnetzer) decide di raccogliere fondi a sostegno dei minatori perché lo vede vittime degli stessi soprusi che subisce la comunità gay, e fonda l’LGSM; con i fondi raccolti l’LGSM va fino nel Galles del sud, a Onllwyn unico paese ad avere accettato il loro aiuto, ma anche qui non ricevono certo un caldo benvenuto (non da tutti per lo meno). L’aiuto del gruppo si rivela essere fondamentale per gli abitanti della cittadina, ma la derisione da parte dei sindacati spinge il consiglio cittadino a votare l’accettazione o meno del supporto dell’LGSM, e il voto è negativo. Lo sciopero volge comunque al termine, proprio quando a Londra si sta organizzando il Gay Pride del 1985 e così minatori e omosessuali marciano insieme in segno di solidarietà.
Basato su fatti realmente accaduti, questa pellicola ci può apparire come il classico film sui diritti civili a volte noiosi e pretenziosi, ma grazie al cuore e all’entusiasmo dei personaggi che il film si trasformerà in qualcosa di molto di più…
Film of the Day: Milk
Titolo Originale: Milk Anno: 2008 Regia: Gus van Sant
Signore e signori ecco a voi il sindaco di Castro Street.
Harvey Milk (Sean Penn) è un omosessuale che lavora in una società finanziaria ed ha paura di mostrare la sua vera natura fino a che, un giorno in metropolitana, non incontra Scott Smith (James Franco); lo amerà da subito, lo amerà sempre e con lui si trasferirà a San Francisco, dove i due sperano di poter coltivare il loro sogno di emancipazione. Qui, più precisamente a Castro Street, apriranno un negozio di fotografia che a lungo andare diventerà il luogo di incontro per giovani omosessuali, emarginati e indesiderati. Ma dato che gli Stati Uniti non sono mai stati famosi per essere un paese tollerante nei confronti delle minoranze (di qualsiasi natura esse fossero) Harvey decide di mettersi in politica e di Candidarsi a consigliere comunale per poter dare un sostegno completo a tutti i “diversi” come lui; ci prova per tre volte e solo la terza volta gli regala gli regala l’agognata carica fino a che, purtroppo, non verrà assassinato da un ex consigliere, episodio che smosse 30.000 persone ad una marcia pacifica da Castro al municipio.
Tratto da un’incredibile storia vera, questo film di Gus van Sant, parla di uno dei temi centrali del XX secolo e di un uomo che si è battuto fino alla morte (letteralmente) per ciò in cui credeva.
Film of the Day: Selma - La Strada per la Libertà
Titolo Originale: Selma Anno: 2015 Regia: Ava DuVernay
La lunga battaglia per i diritti civili.
Il pastore Martin Luther King Jr. (David Oyelowo) ha appena vinto il premio Nobel per la pace, grazie alla sua iniziativa di creare un movimento pacifista per i diritti dei cittadini afroamericani; ma la vera battaglia non è ancora finita anzi, per certi versi, non è neanche iniziata. Una volta tornato a casa chiede udienza al presidente degli Stati Uniti, il neoeletto Lyndon Johnson, perché questi garantisca il pieno diritto al volto per i cittadini di colore perché, nonostante tale diritto sia già stato concesso in molti stati, soprattutto nel sud, non è rispettato, e così le persone di colore continuano a subire minacce e pestaggi da parte dei cittadini bianchi, i quali saranno comunque sempre scagionati perché i tribunali sono presieduti da soli bianchi (parecchio razzisti anche). Come ci possiamo aspettare in un primo luogo il presidente non dà la sua approvazione, così Martin decide di organizzare una marcia pacifica da Selma a Montgomery, alla quale potranno partecipare non solo neri, ma persone da tutti gli Stati Uniti di ogni confessione ed etnia, e finalmente, dopo numerosi tentativi, riescono a raggiungere la città di Mongomery e anche i loro diritti.
Questo fantastico film, vincitore di un premio Oscar, vuole raccontare dell’uomo e non del mito, infatti ci mostra un Martin Luther King di grandissima umanità, con pregi e difetti come qualunque altro uomo (anche se è di un grandissimo uomo che stiamo parlando). Non mancano, comunque, immagini impattanti ed emozionanti che rendono la storia ancora più “vicina”.
Theeme of the Week: DIRITTI CIVILI
Quanti di voi sono tra quelli a cui piace guardare pellicole dove si parla delle grandi lotte che hanno portato alle più grandi vittorie del genere umano? Qulle vittorie portate da uomini e donne normalissime che, a differenza della maggior parte della popolazione mondiale, hanno avuto il coraggio di fare la differenza. Buona visione a tutti, -G
Film of the Day: Dirty Dancing - Balli Proibiti
Titolo Originale: Dirty Dancing Anno: 1987 Regia: Emile Ardolino
DEVI ASCOLTARE IL TUO CUORE!
1963. La famiglia Houseman si reca in vacanza nelle Catskill Mountains; la figlia minore e prediletta Frances "Baby" Houseman (Jennifer Grey), di diciassette anni, aspira ad entrare al Mount Holyoke College. Nel corso della sua vacanza Frances conosce Johnny Castle (Patrick Swayze), che lavora come maestro di ballo per gli ospiti dell'Hotel. Baby rimane affascinata e travolta dai ritmi del ballo e comincia a frequentare Johnny e a ballare con lui, tanto che sarà "costretta" a sostituire la Partner di Johnny nel duo di mambo. Successivamente Johnny viene accusato di furto dai gestori dell'albergo e Baby, quando scopre il malinteso, confessa che Johnny non avrebbe potuto compiere il furto poiché in quel momento era in camera con le; Johnny viene ugualmente licenziato, ma questo non gli impedisce di regalare a Baby un ultimo giorno di vacanza davvero indimenticabile.
La fortuna del film nasce dalla sapiente miscelazione di una colonna sonora che è rimasta negli annali, vincitore di due premi Oscar e possessore di numerosi e spettacolari numeri di danza.
Film of the Day: Footloose
Titolo Originale: Footloose Anno: 1984 Regia: Herbert Ross
Il potere del ballo è infinito!
È una piccola cittadina nel sud degli Stati Uniti quella dove Ren (Kevin Bacon) e sua madre si trasferiscono, ma quello che Ren ancora non sa è che quella è una cittadino piuttosto singolare: lì è vietato e illegale ballare, il tutto per colpa del pastore della città autoproclamatosi giudice e giuria, il quale è anche, guarda caso, il padre della ragazza di cui Ren si innamora, Ariel (Lori Singer). Abituato alla vita che faceva a Chicago, Ren non riesce a stare dietro a questo nuovo modo di vivere e infatti non fa altro che cacciarsi nei guai, cosa che gli conferisce la nomea di teppista; ma lui non si perde d'animo e comincia la sua personale "battaglia contro il proibizionismo", decide di organizzare il ballo per il diploma. Come in ogni favola che si rispetti, l'eroe incontra non poche difficoltà sul suo cammino, la maggior parte per via del pastore, ma, sempre come in ogni favola che si rispetti, l'eroe riesce nel suo intento. E così Ren ottiene il permesso per il suo ballo, che per lui e per tutti gli altri ragazzi ha un solo significato: VITTORIA.
Ispirato a vicende realmente accadute, questo film è in possesso di una spettacolare colonna sonora in perfetto spirito anni '80 che non vi farà MAI smettere di muovervi!
Film of the Day: Il Fantasma dell'Opera
Titolo Originale: The Phantom of the Opera Anno: 2004 Regia: Joel Schumacher
Il mondo non fu umano con me!
Al Teatro dell'Opera di Parigi la grande musica dell'opera va in scena, sotto la direzione di un misterioso "burattinaio", un uomo chiamato il Fantasma dell'Opera (Gerard Butler): un geniale musicista rimasto sfregiato e, perciò, costretto a vivere nei sotterranei del teatro con una maschera bianca che porta sempre addosso. Un giorno, mentre assisteva alle prove dello spettacolo, il Fantasma si innamora di Christine (Emmy Rossum), una giovane e bellissima ragazza rimasta orfana, che comincerà ad ammirare in segreto e così quando Christine debutta fortuitamente come Prima Donna e il giovane Visconte Raoul de Chagny (Patrick Wilson) neo proprietario del teatro si innamora di lei, ricambiato, la sua rabbia e la gelosia avranno conseguenze funeste.
Tratto dal musical di Andrew Lloyd Webber, che va in scena da 18 anni ininterrottamente all'Her Majesty Theatre di Londra (che a sua volta è tratto dall'omonimo romanzo di Leroux), questo film fonde tra loro il cinema e il teatro, creando tra questi due mondi un confine così labile che non si sa mai quando finisca uno e cominci l'altro.
Film of the Day: Moulin Rouge!
Titolo Originale: Moulin Rouge! Anno: 2001 Regia: Buz Luhrmann
La cosa più grande che tu possa imparare è amare e lasciarti amare.
Parigi, 1899. E' qui che facciamo la conoscenza di nostri due protagonisti: Satine (Nicole Kidman), star del Moulin Rouge e Christian (Ewan McGregor), giovane scrittore appena trasferitosi in Francia per partecipare alla rivoluzione bohémien. I due, dopo una serie di singolari eventi, finiranno per innamorarsi ma, c'è un "ma": interessato a Satine è anche un ricchissimo conte, chiamato il Duca, che è pronto, pur di averla in esclusiva, a farla diventare un'attrice e ad assumersi il carico delle spese per la realizzazione di uno spettacolo che sarà scritto -rullo di tamburi- da Christian. Tutto sembra procedere per il meglio, dato che il Duca non sospetta minimamente di Satine e Christian, ma lei sarà comunque costretta a lasciarlo andare, per non farlo soffrire e per non metterlo nei pasticci con il Duca; in agguato, c'è poi la tubercolosi, di cui Satine è affetta.
Ispirato all'opera La Traviata di Giuseppe Verdi, questo musical è decisamente atipico perché i brani cantati non sono opere originali, ma rivisitazioni di alcuni dei brani della musica pop. La sua uscita è stata considerata la "rinascita" del musical cinematografico; il film è anche stato vincitore di due premi Oscar (per costumi e scenografia).