Ho sempre preferito la notte al giorno. Sono convinta del fatto che di notte succedano le cose migliori, quel dolce buio che ti abbraccia, la solitudine, nessuno che ti pone in continuazione delle domande a cui non si ha voglia di rispondere. Ho sempre preferito la luna al sole. Il sole è troppo luminoso, troppo grande, sembra quasi che giudichi ogni decisione, sembra quasi che sia pronto a sgridarti ogni volta che fai un passo falso. La luna è così piccola, pallida, quasi indifesa, ti tiene compagnia, è come l'amico che sta sempre zitto, ma è pronto a consolarti quando ricevi una delusione. Ho sempre preferito le stelle alle nuvole. Le nuvole sono lì e un secondo dopo sono sparite, ti fanno immaginare cose che non esistono, ti illudono che qualcosa di migliore sia chiuso nelle loro strane forme anche se in realtà non sono altro che niente. Le stelle hanno qual poco che basta per farsi vedere, molte volte la luce è così debole che le vedi solo che stai attento. Per me le stelle non sono felicità, le stelle sono come me o magari come chi sta leggendo, vivono bruciando, le persone le osservamo bruciare e sperano di vederne una cadere, sperano nella morte di una povera stella che per tanto tempo non ha fatto altro che bruciare per essere vista, anche solo per un istante. Ho sempre preferito la notte alle persone. Le persone sanno essere cartive, arroganti e tremendamente stronze, fanno a gara a chi è migliore e sono pronte a screditare chiunque pur di apparire perfetti. Non sanno cosa vuol dire amare, non sanno cosa vuol dire aiutare. Ognuno per se, perché fare le cose da soli è meglio, chiedere aiuto è da deboli e se sei debole ti distruggono. Le persone sono sempre agitate, sempre in movimento, pensano troppo in fretta e agiscono ancor più velocemente. Non si pentono e non perdonano. La notte è tranquilla, è bella, sa essere di compagnia, non giudica. La notte porta consigli, puoi stare ad osservare il cielo e le sue stelle per un infinità di tempo, la notte non si lamenterà mai. Puoi camminare per le strade deserte, i ricordi passano veloci, mentre le cose ancora da vivere iniziano ad esistere nella tua testa, senza che nessuno possa giudicare i tuoi pensieri. Giada/17/Milano
E sì, amo viaggiare da sola, che sia mattina, sera, notte, giorno, con la pioggia, con la neve, felice o triste
E non sono coraggiosa, non voglio una medaglia, non sto salvando il mondo, non sto rendendo questo paese migliore, non sono più forte delle altre persone
Io sono libera, mi sento libera e nessuno potrà mai cambiare questo, non permetterò mai a nessuno di farmi vivere nella paura
Io sono libera e con il coraggio centra ben poco, non permetto alla società di farmi mettete in testa che "in quanto donna devi aver paura dei mal intenzionati", non sarà la paura a salvarmi
È un bel po’ che non ti sento, ma non mi frega cosa stai facendo, dentro ho un'immagine di te che non parla, l'ho fatta per guardarla e non voglio rovinarla.
Ho sempre preferito la notte al giorno.
Sono convinta del fatto che di notte succedano le cose migliori, quel dolce buio che ti abbraccia, la solitudine, nessuno che ti pone in continuazione delle domande a cui non si ha voglia di rispondere.
Ho sempre preferito la luna al sole.
Il sole è troppo luminoso, troppo grande, sembra quasi che giudichi ogni decisione, sembra quasi che sia pronto a sgridarti ogni volta che fai un passo falso.
La luna è così piccola, pallida, quasi indifesa, ti tiene compagnia, è come l'amico che sta sempre zitto, ma è pronto a consolarti quando ricevi una delusione.
Ho sempre preferito le stelle alle nuvole.
Le nuvole sono lì e un secondo dopo sono sparite, ti fanno immaginare cose che non esistono, ti illudono che qualcosa di migliore sia chiuso nelle loro strane forme anche se in realtà non sono altro che niente.
Le stelle hanno qual poco che basta per farsi vedere, molte volte la luce è così debole che le vedi solo che stai attento.
Per me le stelle non sono felicità, le stelle sono come me o magari come chi sta leggendo, vivono bruciando, le persone le osservamo bruciare e sperano di vederne una cadere, sperano nella morte di una povera stella che per tanto tempo non ha fatto altro che bruciare per essere vista, anche solo per un istante.
Ho sempre preferito la notte alle persone.
Le persone sanno essere cartive, arroganti e tremendamente stronze, fanno a gara a chi è migliore e sono pronte a screditare chiunque pur di apparire perfetti.
Non sanno cosa vuol dire amare, non sanno cosa vuol dire aiutare.
Ognuno per se, perché fare le cose da soli è meglio, chiedere aiuto è da deboli e se sei debole ti distruggono.
Le persone sono sempre agitate, sempre in movimento, pensano troppo in fretta e agiscono ancor più velocemente.
Non si pentono e non perdonano.
La notte è tranquilla, è bella, sa essere di compagnia, non giudica.
La notte porta consigli, puoi stare ad osservare il cielo e le sue stelle per un infinità di tempo, la notte non si lamenterà mai.
Puoi camminare per le strade deserte, i ricordi passano veloci, mentre le cose ancora da vivere iniziano ad esistere nella tua testa, senza che nessuno possa giudicare i tuoi pensieri.