Ero ospite come ragazza alla pari in una casa molto grande, di una famiglia molto numerosa. Da subito i fratelli maggiori mostrarono simpatia nei miei confronti, così passavo molto tempo specialmente con due di loro. Un giorno uno di loro mi stava facendo visitare tutta casa, davvero enorme, da perdersi, un palazzone. Ad un certo punto arriviamo nella stanza del fratello più grande e ci fermiamo a scambiare due chiacchiere. Stava facendo una specie di inventario di alcune collane di libri per poi venderle, nella stanza c'erano due letti singoli ai lati opposti, lui era seduto su un letto con tutti i libri attorno, noi ci sedemmo sull'altro. Ad un certo punto il fratello che mi stava facendo da "guida" si assenta un attimo, dicendo che sarebbe tornato subito, il maggiore stava continuando a spostare di qua e di là libri, ed io decisi di stendermi un attimo sul letto vuoto. Mi sistemo il cappuccio sulla testa e mi sdraio su un fianco con lo sguardo rivolto a lui, ma volendo riposare gli occhi, mi infastidiva che lui mi vedesse in viso, così feci per girarmi sull'altro lato mettendomi prima a pancia sotto e poi cercando di girarmi sull'altro lato, ma delle mani mi bloccarono i fianchi tenendomi a pancia sotto. Sentì il suo corpo sporgersi sul mio e il suo respiro sul mio collo... Le sue mani afferrarono la vita dei miei pantaloni e lì calarono, slip compresi, appena sotto le mie curve. Con presa decisa mi sollevò e mi mise in piedi davanti alla finestra, sempre dandogli le spalle ed entrò facendomi fare un sussulto, un brivido di piacere mi pervase tutto il corpo, non ci eravamo ancora scambiati nessuna parola, ero totalmente in confusione ed in estasi, lui iniziò ad andare avanti e indietro e l'unico suono che uscì dalla mia bocca furono dei gemiti. Sentì dei rumori, pensai che stesse tornando il fratello, che avremmo dovuto staccarci immediatamente, ma ero completamente pietrificata e desiderosa che ciò non finisse così presto. Sentì la porta spalancarsi, non potevo vedere nulla essendo di spalle, ma immaginai l'espressione scioccata del fratello, mentre senti il maggiore girare il volto e fare un ghigno soddisfatto...
E niente, fine della favola, la sveglia è suonata sul più bello, che fastidio.