Abbiamo provato in anteprima il ristorante Radici decco le nostre impressioni.
La struttura è inserita in uno stupendo resort 5 stelle di nuova costruzione, immerso nel verde, Borgo la Chiaracia sito a Catel Giorgio.
Alla guida della cucina c’è un giovane e bravissimo, oltretutto stellato, chef Emanuele Mazzella, in sala a dirigere le danze Mauro Clementi, lo staff in pratica di base è già ben collaudato da anni di lavoro fianco a fianco.
Il Ristorante apre i battenti per pochi clienti con un assaggio esclusivo su invito, prenotiamo per il 29 Aprile e ci fiondiamo con un amico alla prova.
Veniamo accolti e condotti ad una veloce visita del resort e nonostante ancora i lavori siano da finire, già la piacevolezza del luogo ci cattutra e affascina, belle le camere e tanti i servizi, il favoloso contesto naturale in cui è inserito è parte permeante dell’esperienza anche dentro il restort le campagne circostanti a partire dalla hall, nelle camere e finendo al ristorante è un filo conduttore.
l’aperitivo di prodotti tipici umbri
Si inizia con un aperitivo, ordiniamo un Americano io e un Campari e prosecco l’altro, ci sediamo e gustiamo lo sfizioso buffet che di per se già è un antipasto fatto di salumi e formaggi locali e qualche lievito, l’americano è ben eseguito mi alzo per sedermi al tavolo soddisfatto.
Si entra in sala, elegante ma non eccessiva, ampie vetrate ti lasciano immergere nella natura circostante e penso già a quel paesaggio in inverno, ammantato di neve, comunque si inizia con il benvenuto dello chef chips, spugne, asparagi e quantaltro tutto molto sfizioso e ben presentato come potete vedere in foto, il tutto bagnato dallo spumante rose di Scacciadiavoli.
Chips al nero con limone candito e spugna di rapa
Crema di Melanzana con burrata
Si prosegue con il coregone del lago di Bolsena candito agli agrumi, fresco e piacevolissimo, ne avrei mangiato a non finire, il tocco dello zenzero (ndr tra l’altro io lo odio e difficilmente riesco ad apprezzarlo in un piatto) è misurato e perfetto.
Ci viene servito un calice di Couvee Royale Tenuta Monesina “Marchesi Antinori”
Coregone del lago di Bolsena candito agli agrumi
Si prosegue con una reminiscenza dello chef, che essendo Ischitano porta un piatto tipico della sua terra nel tortello, il coniglio all’ischitana è un ripieno ottimo completato dalla fresca balsamicità del dragoncello, altro piatto veramente buono.
Sul vino qui per noi viene fatto uno strappo alla regola e la coccola, da parte del Maitre, devo dire mi è particolarmente gradita Luigi e Giovanna 2014 di Cantine Barberani vino che adoro e che con il piatto ci sta una favola.
Tortello ripieno di coniglio all’ischitana con dragoncello e Pecorino della Fattoria Radichino
Siamo passati dal lago alla terra ed ora si arriva al mare, il piatto che ci viene servito è un gioco, il nasello va cercato o meglio pescato tra la spuma di acqua di mare, ancora una reminiscenza, ancora tutto buonissimo.
Nasello del Mediterraneo, acqua, prezzemolo, olio e limone
Ora arriviamo al momento della critica, che ci deve sempre essere, ma lo è per modo di dire, l’unico appunto che mi sono sentito di fare è che seppur il piatto fosse eccezionale, la potenza del maialino delle 24 ore suonava ad un volume più alto di tutti gli altri piatti, e sebbene è giusto un crescendo nel susseguirsi delle pietanze questo piatto si staccava in maniera prepotente e meno graduale rispetto agli altri.
Detto ciò e cercato il pelo nell’uovo, buono l’accompagnamento con il Cervaro della Sala, lo ho ritenuto adeguato.
Maialino di Porco Cinturello Orvietano delle 24 ore, rape, radici e mandorle
A seguire frutta e piccola pasticceria a completare un pasto davvero ottimo e soddisfacente, il tutto innaffiato da un moscato dell’azienda Leonardi e da un Passirò di Cotarella.
In conclusione, personale professionale, preparato e attento, cucina ottima apprezzata moltissimo anche dal mio compagno di avventura non avvezzo a pranzi gourmet, struttura bella ed accogliente nonostante ancora da rifinire e quindi il giudizio è ampiamente positivo.
La nostra regione ha bisogno di tali eccellenze.
Una nuova eccellenza Umbra in anteprima: Radici Abbiamo provato in anteprima il ristorante Radici decco le nostre impressioni. La struttura è inserita in uno stupendo resort 5 stelle di nuova costruzione, immerso nel verde, …