Alcuni outfit aspettano una vita intera di essere portati in un posto speciale.
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@ilmixdimelissa
Alcuni outfit aspettano una vita intera di essere portati in un posto speciale.
Check-point
In questa monotona e piovosa domenica di Gennaio, presa dal dolce far niente mi sono ricordata di avere un profilo su Tumblr in cui diversi anni fa buttavo giù un po' di pensieri. Non so a chi interessassero o se qualcuno li leggesse veramente. Comunque scovando nel dimenticatoio il nome utente e la password ho avuto accesso al mio profilo. È stato come ritrovare un vecchio diario segreto in formato digitale. Sono rimasta piacevolmente e inaspettatamente sorpresa, in genere rileggere le pagine del diario scritto quando avevo otto anni mi suscitava sempre qualche risata. Perché più o meno si svolgeva sempre così…
1. Saluti di rito al diario caso mai ci rimanesse male che attaccassi a raccontargli tutta la mia giornata senza un minimo di preliminari. 2. Esclamazione che preannunciava il mood della pagina tipo “OGGI E’ STATA UNA BELLA GIORNATA!” oppure “SONO MOLTO TRISTE!”. 3. Elencazione quasi autistica dello svolgimento della giornata compresa l’ora della sveglia, il menù di colazione pranzo e cena, eventuali pause pipì comprese, etc. 4. Il momento successivo era il vero momento catartico di tutta la pagina del diario, l’evento caratterizzatore e motivatore della mia tristezza o della mia felicità (all’epoca ero convinta esistessero solo due tipi di stati d’animo). Per farvi comprendere uno di questi eventi poteva essere “OGGI HO MANGIATO IL GELATO CON MAMMA” = momento felice oppure “OGGI MI E’ CADUTO PER TERRA IL GELATO CHE MI HA COMPRATO MAMMA” = momento triste
Insomma chi di voi abbia mai scritto un “diario segreto”, anzi “segretissimo”, e lo abbia riletto dopo svariati anni comprenderà ciò di cui vi sto parlando. Ma tornando al motivo ispiratore di questo poema, come dicevo prima oggi sono rimasta sorpresa nel rileggere ciò che avevo scritto diverso tempo fa. Cose decisamente appartenenti ad un periodo “buio” e più adolescenziale in quanto a temi. Rileggendo quelle cose è nato come una sorta di pizzicorio nello stomaco e poi, si è accesa la lampadina. Cosa è cambiato da allora? Come sono cambiata? Adesso cosa mi interessa veramante? Partendo dalla prima domanda e forse quella più significativa, da allora è cambiato TUTTO. In principio ho finito il liceo, momento che pensavo non sarebbe mai arrivato, con un soddisfacentissimo voto. Poi ho preso la patente, altro grande traguardo, anche se sono ancora pessima a parcheggiare. Ho concluso dei rapporti importanti e ne ho iniziati di nuovi. Sono rimasta delusa da alcune persone, da altre sono rimasta sorpresa. Mi sono innamorata. Ho imparato a mangiare il pesce. Soprattutto sono cresciuta. Ho imparato cose nuove e tante ancora ho da impararne. Per quanto riguarda la seconda domanda anche io mi sento cambiata. A parte il fattore estetico e naturale della crescita mi sento diversa dentro. Sicuramente aver concluso alcuni rapporti che inconsapevolmente mi condizionavano mi ha aiutata ad uscire dal bozzolo e adesso con estremo orgoglio posso dire di sentirmi completamente padrona di me stessa. Mi sento libera di essere chi sono, con le mie stranezze, i miei difetti, le mie idee, i miei sogni e i miei desideri. E non c’è consapevolezza e libertà maggiore di poter essere chi si è davvero con gli altri. Sono una nuova me? No semplicemente una versione aggiornata. Quello che mi piace veramente lo sto scoprendo piano piano, ho ancora tutta la vita davanti. Per ora mi godo quello che ho, gli amici, la famiglia, l’amore e la vita. Insomma non so, scrivere queste pagine è stato come fare il punto della situazione. E devo dire che mi è piaciuto tanto.
Mentre tutto scorre io mi sento bloccata...
“Anoressia. E che parolaccia è? No io non potrei mai... come si fa a non mangiare?” così dicevo, e poi... Tutto comincia quando guardandoti allo specchio vedi una massa informe di difetti e non una persona. All'inizio basta vestirsi un po' più larghi, pezzi strategici che nascondono ciò che odi. Poi non basta più, sotto la doccia ti senti una massa di grasso schifosa e vorresti tirarti la pelle così forte da staccarla. E poi quell'idea... il cibo è grasso e il grasso è brutto. Diventa quasi un ossessione, non pensi ad altro, non puoi fare altro... Io ho cominciato così! Da cinque biscotti per la colazione sono passata a tre, poi a due e poi solo ad un caffè tanto per darmi un po' di energia. Ma il caffè ha calorie e le calorie sono grasso. Perché fare la colazione, a che mi serve? Nemmeno ho fame. Beh a pranzo... la frutta. Si la frutta fa bene. Una mela è sufficiente. Poi digiuna dalla sera prima guardi quella mela e pensi, se ho resistito fino a quest'ora posso resistere ancora, infondo ti senti così sgonfia e leggera che hai la sensazione di avere già dieci chili in meno. Al primo cassonetto la butti quella mela così nessuno si accorge che non l'hai mangiata. La cena, devi mangiare qualcosa per forza, è l'unico pasto che condividi con la famiglia e non puoi farti scoprire proprio ora che stai andando nella direzione giusta. Mangi una cosa leggera, un insalata, un pezzo di mozzarella e poi improvvisamente dici di essere piena. Tanto loro non sanno la verità. E continui così, resisti e alla fine arrivi anche alla convinzione di non avere fame. Quel senso di debolezza? È il caldo estivo. Poi un giorno anche quell'unico pasto che fai al giorno ti sembra troppo. È perché ho mangiato l'insalata a cena che sono grassa. Ma una volta che quella cosa l'hai ingerita è fatta non puoi più tornare indietro. Ma sapere che quella roba gira indisturbata nel tuo stomaco e quasi sicuramente si starà depositando sul grasso che già hai nel corpo è un'idea così insopportabile... E' un flebile pensiero che però con il passare degli istanti, dei secondi, dei minuti diventa sempre più un desiderio. L'unico modo per dimagrire è tirare fuori l'insalata dallo stomaco. L'unica via è vomitare. E così ti inginocchi davanti al water, non importa se la vista non è un granché, sei lì perché sei grassa se fossi magra staresti spaparanzata al sole con il tuo costumino fiera del tuo corpo asciutto e bello. Il metodo delle dita in gola è il più famoso così prendi le dita e te le spingi giù fino a quando non senti che qualcosa sta venendo su. Tossisci un paio di volte con la faccia nel water ma niente... riprovi. Ma ancora niente, così prendi una bottiglia da un litro e mezzo di acqua e cerchi di trangugiarne la maggior quantità che puoi tutta in un sorso. Il vomito sta quasi per arrivare, tossisci nel water e di nuovo niente. Non sei capace a vomitare. Ti accasci sul pavimento del bagno e piangi perché hai razionalizzato quanto fa schifo quello che stavi provando a fare ma anche se ti prenderesti a schiaffi lo schifo che provi per il tuo corpo non cambia. E così si susseguono le ore, i giorni, i mesi. Adesso mangi e l'ora del pranzo non ti mette più ansia come succedeva un tempo, ora sei un po' più forte e ridi di più. Ma quando ti guardi allo specchio provi le stesse cose che provavi nove mesi fa. Ci sono dei giorni in cui vorresti sparire, preferiresti non esistere piuttosto che passare un minuto in più in quel corpo grasso. Altri giorni in cui ti tolleri di più ma poi entri nella doccia e vorresti ancora tirarti così forte la pelle da strapparla via. E a chi puoi dire come ti senti realmente senza la paura che qualcuno possa giudicarti o non capirti? Ti devi nascondere dietro finti sorrisi, reprimerti la voce in gola quando nel bel mezzo della strada vorresti urlare e guardare in alto quando ti stanno per scendere le lacrime dagli occhi. Ti dicono che sei bella, che sei magra, che stai benissimo così come stai e finisci per fargli credere che ci credi anche tu. Non si può mica stare tutto il giorno ad angosciare la vita delle persone con i propri scompensi personali. Hai fatto preoccupare per mesi tutti e non perché hai qualche specie di malattia terminale ma perché ti vedi grassa. Stupido no? Meglio dire che va tutto bene. Così dopo una giornata in cui ti sei sentita inadeguata praticamente in tutto quello che hai fatto e non lo hai potuto far vedere a nessuno ti chiudi in bagno e piangi perché solo tu puoi sapere come ci si sente a stare nei tuoi panni.
Rebloggate scrivendo il nome della persona che amate? Dai dai.
Matteo
Mattia
"Vai via." “So’ che in realtà vuoi che t’abbraccio.” “Non è vero, che ne puoi sapere te.” “Ti conosco troppo bene.” “Vaffanculo.” “Questo significa che stai morendo dalla voglia di baciarmi.” “Non è vero, cazzo.” “Ora ti arrabbi perchè sai che ho ragione.” “Sei uno stronzo.” “Lo so che mi trovi bellissimo e penso che lo sia pure te. Sei davvero bellissima.” “No.” “Ora ti prendo, ti abbraccio e ti bacio fino a farti mancare il fiato.” “Non farlo.” “Perchè?” “Perchè è tutto ció che desidero peró ho paura.” “Non devi avere paura e non devi nemmeno nasconderti. Io mi prenderó cura di te nel miglior modo possibile.”
maniruvide (via maniruvide)
Non sarebbe un sogno se qualcuno sapesse capirti così? Che nonostante le tue paure ti tenga stretta accanto a se? Appunto sarebbe un sogno...
"Perchè dovrei dirti quello che provo, quando tu non mi dici mai niente? È come sbattere la testa contro il muro, solo che se sbattessi la testa contro il muro potrei sempre smettere."
Shadowhunters
"L'aveva stretta come se volesse annientarla in se stesso, come se potessero fondersi in un'unica persona."
Shadowhunters
"A volte non devi cercare il pericolo, perchè è il pericolo a trovare te."
Shadowhunters
"Io sono qui a struggermi e distruggermi per te e molto probabilmente tu nemmeno mi starai pensando."
Me stessa
"Per me è sincero il dolore di chi piange solo."
"Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio, per quanto mi identifichi nel battito di un altro sarà sempre attraverso questo cuore."
Jovanotti
"Sogno dopo sogno sono sveglio finalmente a fare i conti con le tue promesse."
Jovanotti
"Non tutto ciò che brucia si consuma."
Jovanotti
Io adoro Stefan ed Elena insieme. E' quel genere di amore che alla fine tutti sognano: smisurato, protettivo, folle ed anche con un pizzico di follia. Del resto mi sono innamorata di quello show guardando Stefan ed Elena innamorarsi.
Tutto è cambiato quando Elena è diventata un vampiro. Questa trasformazione non le ha cambiato solo la dieta ma anche i sentimenti. Ha smesso di amare Stefan come il cielo ad un certo punto smette di piovere. E la odio per questo. Andiamo Stefan le è sempre stato accanto in ogni momento e occasione. E' ritornato a fare la vita da liceale solo per poterla avvicinare...
Ma alla fine penso che sia Damon il problem. Ha decisamente fascino da di quel tipo che ti fa venire voglia di picchiarlo... forse Elena si era stancata di essere salvata ed ha capito di preferire fare l'infermierina a Damon?
Non dico che lui non la ami perchè è il genere di persona disposta ad uccidere i sette miliardi di abitanti sulla terra per lei ma il suo è un amore che tende solo a compiacere Elena. Se lei gli chiedesse la luna lui gliela porterebbe ma sarebbe disposto a morire per lei?
Questa quinta serie continua a deludermi specialmete perchè non sarò felice fino a quando Jeremy e Bonnie non torneranno insieme!
Il massimo dell'extasy sarebbe se anche Stefan ed Elena tornassero insieme... Demon è più carino quando soffre.
“Secondo me, però, sono tutte scuse. Se uno vuole parlarti, ti parla. Se vuole scriverti, ti scrive. Se vuole cercarti, ti cerca. Se non lo fa, semplicemente non vuole farlo.”
(via nonriescoaliberarmideldolore)
Oggi vorrei spendere due parole sui One Direction, che sono un po' la boy band della mia generazione. Non sono solita ascoltare la loro musica ma questa mattina presa dalla curiosità sono andata sul loro canale YouTube ed ho ascoltato la loro nuova canzone Story of My Life.
La reazione che ho avuto? Beh decisamente non quella che mi aspettavo.
Mi è venuta la pelle d'oca e brividi lungo tutto il corpo. Immagino sia questa la reazione di chi ascolta una canzone che è stata scritta con sincerità una canzone scritta più per liberarsi di qualcosa di interiore che per accrescere il conto in banca.
Harry, Liam, Louis, Niall e Zayn sono dei ragazzi pieni di talento, hanno delle voci meravigliose e chiunque abbia deciso di farli unire in una band ci ha visto proprio giusto. Le loro voci insieme sembrano fondersi alla perfezione.
Perchè questa canzone e non altre? Forse perchè ci ho visto dentro pezzi di Harry, di Liam, di Louis, di Niall e di Zayn.
Sebbene non sia loro fan devo dire che li preferisco decisamente quando si dedicano a canzoni del genere piuttosto che a una canzone scema scritta per far andare a fuoco gli ormoni di un'adolescente. Non è un po' sminuire il talento?
Anche il video l'ho trovato eccezionale, e guardandolo non ho potuto fare a meno di pensare a quanto lavoro debba esserci stato per creare il set con tutte quelle fotografie appese...
Un altra nota positiva è sicuramente l'equità nella divisone delle parti cantate. Nessuna voce spiccava più di un'altra. E questa penso sia una cosa eccezionale che nelle loro prime canzoni non ho mai notato.
Quindi faccio davvero i miei complimenti a questi cinque ragazzi pieni di talento e spero che in futuro continueranno a lavorare su questo genere di canzone
M.
"Odiava quando gli altri si preoccupavano per lui. Gli dava l'impressione che ci fosse davvero qualcosa di cui preoccuparsi."
Shadowhunters