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❣ Chile in a Photography ❣

PR's Tumblrdome
Sweet Seals For You, Always
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Mike Driver

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Acquired Stardust
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I'd rather be in outer space 🛸
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
Peter Solarz
🪼

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@inguerissable
Fig, Pom, & Blood Orange
Logan Bruce
Oil on Canvas
Che fatica le aspettative
Lying female nude, 1932, Pablo Picasso
Medium: charcoal,canvas
Mi accompagni alla macchina, salgo, provo a mettere in moto. Niente. Provo di nuovo, provi anche tu ma il risultato è lo stesso. Non ho vinto io, non hai vinto tu. Spingiamo la stessa macchina che non è partita, non ha funzionato e non si sa perché, dev’essere la batteria, la benzina c’è, i presupposti per andare lontano c’erano. Spingiamo e parliamo, le tue parole affilate, le mie così vaghe. Penso: ti sto dicendo mille frasi adesso, ma vorrei dirtene solo una e non riesco.
Giulia Carcasi, Perché si dice addio
è valido
instagram: disegnisottovuoto
Non so più scrivere, non so più dire quello che ho dentro: tutte le parole muoiono in gola, ho mille spine conficcate nella lingua, le labbra cucite e sanguino e ingoio tutto quanto senza riuscire a riprendere fiato. Restano bloccate in gola, nello stomaco, nei polmoni, non riesco nemmeno più a piangerle con gli occhi.
“la sofferta leggerezza del tuo stomaco vuoto cela un pesante fardello che ti trascina giù giù giù e sempre più in giù”
Scrivevo questo nel 2017 e lo rileggo oggi, che forse non è uno dei giorni migliori per farlo, mentre sono qui arrabbiata con la vita e mi domando se non sia anche colpa di quello che mi sono fatta se ogni giorno mi sento così e mi tormenta il pensiero di cucirmi la bocca ogni volta che qualcosa non va
Pensati libera
se devo dirti esplicitamente ciò che voglio poi non lo voglio più
Sei solo quello che vedono gli altri
Sei solo un oggetto
Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l’impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.
“I don’t wanna be an option. I want to be a priority. I want someone who doesn’t have to think twice about it and who would always chose me. I want someone to look at me and really find me beautiful. I want someone to write me stupid poetry, someone that relates every cheesy love song to me. And that’s why I won’t wait for you thinking you might love me enough someday. I will not waste my time being your second choice, cause I’ll be busy searching for the person who’s first I am.”
— Me to the boy that cheated on his girlfriend with me
Non sono mai contenta