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@inloveewithmyidol
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“In fondo, è soltanto un concerto. Sono solo una manciata di musicisti; suonano canzoni che migliaia di persone intonano in coro insieme a loro in quel momento, con lo stesso cuore. Che vuoi che sia. Si tratta solo di una dose massiccia di emozioni concentrate in poche ore. Il viaggio; le tracce della scaletta mandate in loop con il volume al massimo; l’impazienza vedendo lo stadio avvicinarsi passo dopo passo; la fila interminabile per accaparrarsi i posti migliori; l’attesa; i viveri che ci hanno salvato; il segno del parapetto sullo sterno; i lividi sfoggiati come trofei; le All Star sporche delle impronte degli altri; la voce lasciata da qualche parte sul prato; la solidarietà tra sconosciuti che basta un attimo per chiamarla amicizia; la gola che brucia per la sete e i ritornelli; i capelli aggrovigliati quasi da tagliarli a zero; il trucco colato; l’adrenalina che invece non ne vuole sapere di sciogliersi; la pelle d’oca come un tatuaggio; i foglietti cangianti sparati dall’alto appiccicati addosso; le fotografie sfocate e preziose; i video mossi che riguarderò all'infinito; Nel buio nessuno era solo. Mi dirò tra qualche anno: io c’ero. Ero lì con loro. E si canta ancora, a fior di labbra, per non lasciare che la melodia nelle orecchie ronzi a vuoto. Le canzoni stanno lì, nei cuori di chi non si arrende, di chi vive la musica anche a fari spenti”.
- Ogni giorno come il primo giorno (Editrice Nord, 2018)
Spero davvero tu possa trovare qualcuno che ti ami.
E no, non intendo qualcuno che ti invii cento cuori al secondo sui social.
Non intendo qualcuno che a fine mese ti regali mazzi di rose.
Non intendo qualcuno che ti paghi ogni cosa che desideri.
Oh, mia cara, l'amore é molto, molto, molto altro.
Intendo qualcuno che ti chiami al cellulare, alle tre della mattina, quando le stelle sono poche e non bruciano abbastanza per scaldare la notte.
E tutto é così terribilmente buio e freddo.
E ti ascolti.
Ascolti ogni tua paura.
Qualcuno a cui puoi parlare a voce bassa e tra le lacrime.
A cui puoi confessare i tuoi incubi e quella fastidiosa sensazione che scorre nelle tue vene, che striscia fra le tue ossa, e ti fa sentire come se tutto debba rovinarsi a causa tua… e tu non puoi farci nulla.
Intendo un qualcuno che ti voglia spettinata e senza trucco, con indosso la tua felpa preferita e quelle scarpe da ginnastica che non hai ancora buttato anche se sono rovinate perché troppo comode.
Che voglia le tue parti peggiori, proprio quelle scheggiate, graffiate e strappate.
In quanto ai suoi occhi appaiono bellissime.
Perché fanno parte di te.
E lui, di te, non vuole cambiare davvero niente.
Nemmeno i tuoi errori.
Nemmeno le tue scelte sbagliate.
Nemmeno il tuo modo di parlare a raffica quando sei agitate, o tutte le paranoie di cui sei fatta.
Nemmeno quel tuo sorriso così spento la mattina, o le tue cosce sempre troppo grosse per lo specchio.
Qualcuno con cui non devi vergognarti di niente.
Qualcuno che quando parli, ti accarezzi i capelli e ti faccia sentire al sicuro.
Qualcuno che quando ti perdi, ti prenda in braccio, ti stringa forte al suo petto, impregnando la tua maglietta col suo profumo, ti baci la fronte, le guance, le labbra, il collo, e ti faccia sentire subito a casa.
Spero davvero che tu possa trovare qualcuno così, perché, mia cara, te lo meriti.
-Alessia Alpi, Volevoimparareavolare on Tumblr
(Scritta da me)
Sei tu quel mio qualcuno @fuxx-normal
“Guardando un po’ indietro capisco quanta forza ci ho messo a diventare ciò che sono ora.”
— Chris. (via questomiostranomondo)
è da quando ti ho visto che non vedo l'ora di rivederti.
Gio Evan
“Ho disperatamente bisogno di dimenticare, di chiudere gli occhi e di non dovermi più svegliare”
Marikananni00
Hai presente quando qualcuno ti fa credere di essere speciale, poi ti abbandona e tu devi fare finta che non ti importi niente?
-fonte:@demonsanders
Ho guardato
a lungo il mare oggi
ed ho pensato che
i tuoi occhi erano comunque più belli.
se ci credi una cosa poi si avvera
Prendi il mio cuore per esempio
Prima che tu arrivassi forse manco c'era
Adesso dà ripetizioni alla bufera
A piedi il mondo - Gio Evan
“Poi mi ha abbracciato forte, in un modo così inaspettato e vero, che io non lo so com’è successo, ma tutti i problemi che c’erano tra noi li ho dimenticati.”
—
Con Affetto, Vaffanculo.
(via conaffettovaffanculo)
Io e il mio ragazzo abitiamo con le case appiccicate, solo un muro separa camera mia dalla sua e il mio balcone dal suo. Prima di addormentarci abbiamo un "codice" per cui bussiamo sul muro e ci diamo la buona notte "toctoc-toctoc"="buona notte", "toc-toctoc-toc"="ti voglio bene/ti amo", "toctoc"="anche io".
oddio, ma è una cosa dolcissima!
È la cosa più bella che io abbia mai sentito, aw.
Che cosaa dolcee❤️
“Ma tu, sii forte. Tu combatti, piccola guerriera. Dimostra a tutti quanto vali.”
— -bubbbu (via bubbbuusettete)
“Pensavo di volerti dire tante cose e invece adesso mi rendo conto che forse farei meglio a rimanere in silenzio. Non c'è niente che io ti possa dire per cambiare le cose. Niente che non ti abbia già detto. Niente che tu non abbia già capito. Nessuna parola magica per tornare indietro, perché dietro di noi non c'è più niente. Potrei dirti che ti ho pensato tanto in questi mesi. E ho ripensato a tutti i momenti passati insieme. Soprattutto a quelli più banali, a quei piccoli fotogrammi di noi che magari a qualcuno sembrerebbero insignificanti. Come quando giocavi con i miei capelli per farmi arrabbiare. Come gli istanti passati chini sullo stesso menu al ristorante per scegliere cosa mangiare, momenti strappati all'eternità, quando ci sembrava che saremmo potuti rimanere così per sempre e invece sapevamo che non lo saremmo stati mai più. E potrei dirti che ti ho aspettato. Ho aspettato un tuo messaggio, una tua chiamata, un tuo segnale. Qualsiasi cosa che mi facesse capire che mi stavi pensando anche tu. Ogni giorno mi sono affacciata alla finestra sperando che la macchina che avevo sentito parcheggiare sotto casa fosse la tua. Ho sperato di abbracciarti ancora, di sentire ancora il tuo profumo, la tua voce, le farfalle nello stomaco quando mi guardavi negli occhi. Ma adesso, ecco, volevo dirti solo questo. Adesso non ti aspetto più. Non mi sono arresa. Non sono pentita di nessun bacio, di nessuna parola, di nessuna debolezza. Non mi pento di neanche un secondo passato con te. Semplicemente ho capito che non c'è più posto per te nella mia vita. Perché nella tua posto per me non c'è mai stato, ed è ora che io lo vada a cercare altrove. Avrei voluto essere io a renderti felice. Avrei voluto che fossi tu a rimanere al mio fianco. Non sarà così. Pensavo di volerti portare con me in questo viaggio verso la mia nuova vita, ma non lo farò. Devo lasciarti qui. Mi porterò dietro solo il ricordo di quello che sei stato. L'amore della vita, forse, ma non di questa. Un pezzo del mio cuore, della mia anima, del mio corpo. Il mio tutto e il mio niente, racchiuso in un granello di sabbia di un mare troppo grande per me. Ed ogni lacrima che verserò quando il ricordo di noi mi verrà a trovare, avrà il sapore di quel mare.”
—
“Ti brillano gli occhi anche quando dici che è solo un coglione.”
—
2014/ 2018 world cup.
“Forse un giorno ci rincontreremo e forse allora sarò donna. Forse ci troveremo davanti all'asilo, tu che aspetti la tua bambina e io che chiamo il mio, che é sempre con la testa fra le nuvole, come me. E, forse, ti volterai a guardarmi sorpreso, perché ha il tuo stesso nome.”
— Jessica Nuti
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