Terminata la mia scalata sul Campanile di Giotto utilizzo il resto della giornata e il mattino successivo per girovagare a Firenze, senza una meta precisa, come al solito lasciando mi guidare dalla città.
Arrivo in Piazza della Signoria, proseguo verso gli Uffizi e arrivo poi a Palazzo Pitti. Inutile cercare di descrivere le sensazioni, non troverei mai le parole adatte, forse non esistono nemmeno. Mi soffermo solo su due aspetti in particolare.
Il primo è che la sera, dopo cena, mi sono seduto in Piazza della Signoria proprio di fronte a Palazzo Vecchio e in solitudine e silenzio ho semplicemente svuotato la mente da tutti i pensieri e ho osservato tutte le opere d’arte che mi circondavano. Nel mentre, un vento deciso ma soffice e fresco ha iniziato a soffiare. È stata un’esperienza metafisica.
Il secondo aspetto è che, nel pomeriggio, sono stato rapito da Palazzo Pitti e da quella zona a ridosso dell’Arno. Anche qui ho vissuto sensazioni uniche perché sono convinto che le città, se viste in un certo luogo, con una certa atmosfera, rivelino il loro spirito e penso di aver colto un po’ dello spirito di Firenze proprio vicino a Palazzo Pitti.
Il mattino dopo ho girovagato nuovamente per il centro fino a spingermi nella zona di San Lorenzo e poi fino alla splendida chiesa di Santa Croce.
Mi mancano ancora un bel po’ di cose da vedere a Firenze e dedicherò un altro weekend a questa magnifica città. Nel prossimo post parlerò di dove mi sono fermato a mangiare, a pranzo e a cena.
Nel frattempo voglio parlare solo per immagini perché in esse ho scolpito i miei pensieri.
Ecco la galleria fotografica fiorentina
Weekend a Firenze parte 3 – Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio e Uffizi, Palazzo Pitti, Centro Firenze e San Lorenzo Terminata la mia scalata sul Campanile di Giotto utilizzo il resto della giornata e il mattino successivo per girovagare a Firenze, senza una meta precisa, come al solito lasciando mi guidare dalla città.