Mi chiedo cosa c’è in un nome?
.
Di che spessore è
quando lo si riceve,
quali guerre lo accolgono,
parallele?
.
Lignaggi, terre servili,
razze domate da poche sillabe,
fondamenta della storia
in leggi forgiate
a ferro e fuoco?
.
Estirpato il nome, resterà l’amore,
resterai tu e io –
anche nella morte,
anche se solo mito
.
E anche il mito (ascolta!),
la nostra breve storia
che qualcuno leggerà
come materia inerte,
resterà nel sempre di ciò
che è umano
.
E altri
lo raccoglieranno ancora,
quando nel loro secolo
ce ne sarà troppo poco
.
E, amor mio, forza di me maggiore,
saremo per loro come la rosa –
.
Anzi, come il suo profumo:
sgovernato libero.
.
Ana Luisa Amaral, What's in a Name
















