“I refuse to limit my potential because there are people who don’t believe I’m capable of extraordinary things.”
— Ekta Somera

@theartofmadeline
Misplaced Lens Cap

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Andulka
Sweet Seals For You, Always
he wasn't even looking at me and he found me
Monterey Bay Aquarium

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d e v o n
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Alisa U Zemlji Chuda
AnasAbdin
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Origami Around

祝日 / Permanent Vacation

Kiana Khansmith

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@irresistiblejg
“I refuse to limit my potential because there are people who don’t believe I’m capable of extraordinary things.”
— Ekta Somera
There's water coming out of the bathroom prank
Kinda fail 😂🙈
the attitude tho! hahaha love it ^^
Retrovibes ✨ (presso Città di Torino) https://www.instagram.com/p/B5fGXSooDAL/?igshid=nt1jhf9kz1p2
Milan, you're too hot for me😝🙈 Ps in the second shot me and my "photographer" struggled a lot so i posted it just for the effort😅😂 (presso Duomo di Milano - Milan Cathedral) https://www.instagram.com/p/BzEP9AOoynL/?igshid=1w0cdosnwo6pj
I usually don't walk in the middle of the road, but i do it for the gram 🤙🏼😝 Swipe it ➡️ (presso Turin, Italy) https://www.instagram.com/p/By0kpEGIhtL/?igshid=1ri2s1lksr1s3
🏙 (presso Turin, Italy) https://www.instagram.com/go_janine/p/Bvw56fKn_Op/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=j5dlrfqhz5xu
Ginocchiere
Da piccola quando i miei genitori mi avevano comprato la bici, non me l’hanno fatta usare finché non mi hanno comprato anche un casco, quando mi hanno comprato i pattini a rotelle, hanno preso il pacco completo: ginocchiere, gomitiere, il casco e dei guanti con un pezzo di plastica sul palmo così che se fossi caduta in avanti avrei potuto attutire la mia caduta con quei guanti. Insomma i miei hanno sempre trovato modo per evitare che io mi ferisca fisicamente. Crescendo le cose sono cambiate ma non del tutto, quando avevo 15/16 avrei tanto voluto partecipare ad una squadra di pallavolo, fare delle amichevoli con le squadre della nostra parrocchia, ma loro me lo hanno impedito, perché non volevano che mi facessi male. I miei sono stati così protettiti per molti anni, adesso lo sono un po’ di meno e non mi lamento che lo siano, anzi apprezzo il fatto che loro si prendino cura di me. E’ solo che ora l’idea del dolore, delle sbucciature mi fa paura. Prima metre stavo riflettendo, ho realizzato di quanto codarda posso essere. Ho sempre pensato che la soluzione migliore, per evitare una faccenda con alto rischio di fallimento, fosse lasciar stare. Mi viene in mente quando in seconda elementare i miei mi hanno iscritto a danza moderna, all’inizio mi piaceva quello che facevo ma quando hanno cominciato ad obbligarmi a fare le ruote, io ho deciso di mollare, perché? Perché ogni volta che ci provavo non ci riuscivo, e se pensavo di averla fatta bene, per la maestra non era ancora abbastanza, e da lì ho cominciato ad avere le mie insicurezze, la mia paura di essere giudicata e derisa. Per questo avevo deciso di mollare, perché avevo paura, perché le ginocchiere o il casco non erano più abbastanza per proteggermi dal dolore. Ho così paura di ferirmi che a volte non voglio neanche provarci talmente bassa è la mia stima per le mie capacità. E’ così brutto da ammettere perché sento di aver tradito me stessa, di non aver dato la chance di provarci. Se solo potessi parlare alla piccola Donabel, le avrei detto che è normale farsi male ed è normale sbagliare. Siamo così presi dai social che noi vediamo solo le parti positive e quindi nella testa di un follower si instaura l’idea di dover fare tutto perfettamente, di non avere spazio né tempo di recupero per quei momenti in cui, semplicemente, non c’ è l’abbiamo fatta. E’ dura affrontare una “sconfitta” però è da quella che noi abbiamo una svolta. E’ un dolore necessario ma efficace.
xoxo D
Finals
Finals è un nuovo sinonimo per dire STRESS. Potete dirlo forte sono molto sottopressione, perché ovviamente decido di fare le cose all’ultimo (tipico *faccina che alza gli occhi*). Cerco sempre di essere organizzata ma quando c’è una cosa che non mi va bene, beh siamo nei guai, perché si innesca un effetto a domino. In quei momenti vorrei tanto ricordare a me stessa che va tutto bene se si inciampa, l’importante e rialzarsi. E’ come la strategia turnaround, è composta da due stadi, la ritirata nella quale si cerca di fermare il declino e di stabilizzare la situazione, poi c’è lo stadio del recupero dove si ritorna allo stato prima del momento della crisi e da li si ricomincia da capo. Beh ecco la nostra vita funziona più o meno così, l’unica cosa è che spesso ci dimentichiamo della fase recupero e cadiamo come un tassello di domino. Loso che è difficile riprendersi da una caduta, ma dopo tutto bisogna provarci, senno abbiamo perso fin dall’inizio. Già facile a dirsi, direte, non è facile manco per me, spesso mi dimentico proprio di rialzarmi e di combattere perché stare nella comfort zone è più facile, fa meno male, MA non ti porta da nessuna parte.
Ora vado penso di aver studiato troppo HAHAHA
ZZzzz
xoxo D
La vita è bella
Se pensavate che avrei parlato del film, beh mi dispiace ma no haha, anche se ciò che vi sto per raccontare è molto legato a quel film o quasi, la smetto di blaterare e comincio.
Oggi è stato un giorno come un altro, tranne per il fatto che sul pullman ho incontrato un bambino/ragazzino di 10 o 11 anni ed era sulla sedia a rotelle, ciò che ha attirato la mia attenzione non era la pena o la difficoltà che potrebbe mai sentire quel povero ragazzo, ma era il suo splendido sorriso. Non ho parlato con lui, ma ho diciamo origliato la conversazione con la sua, credo, accompagnatrice, parlava del suo libro preferito e di come non vedeva l’ora di andare in biblioteca per prendersene un altro. Era il suo modo di parlare e di vedere il mondo che mi ha lasciato di stucco, aveva una mentalità così positiva e parlava con un sorriso che ti apriva la porta della sua anima. Quel ragazzino non mi conosce e non saprà mai della mia esistenza, ma durante quel micro momento ho realizzato quanto la vita può essere bella nonostante tutte le difficoltà. Lui mi ha reso la giornata più solare di quanto il sole può illuminare il nostro pianeta, quindi grazie ragazzino per avermi lasciato un bel ricordo di te.
Grazie per aver letto ^_^
xoxo D
Emozioni contrastanti
Sapete è così difficile fare finta che non sia niente quando invece stai morendo dentro. Non voglio fingere di stare bene perché prenderei in giro non solo voi ma anche me stessa. E’ un fastidio che mi fa lacrimare, ma le lacrime sono evaporate dalla rabbia. Sento così tante emozioni dentro di me che non riesco tradurre il mio stato d’animo. E’ possibile sentire così tante emozioni allo stesso tempo? E’ possibile che devo sempre e solo sentirli io? Non so cosa sia peggio, sapere la ragione ma non volerlo ammettere o odiare se stessi perché mi sento in questo modo. La mia mente quando sente l’aria dell’ingiustizia, la prima cosa che vuole è vendetta, ma il mio cuore vuole solo pace. Un solo corpo, pensieri contrastanti. E’ un battaglia contro se stessi, la più complicata da superare, o peggio non la si supera. Ovviamente dato che questo blog non vuole negatività la seconda opzione non la dobbiamo considerare. Insomma ogni battaglia deve essere affrontata, che tu sia pronto o no, devi puntare avanti e non guardarti indietro, quel che è fatto è fatto.
Domani sarà una nuova giornata, una nuova possibilità per rendere la nostra vita un tantino migliore. E’ un passo in avanti e noi dobbiamo stare al passo.
Con ciò non so cosa voglio farvi arrivare, ma avevo bisogno di sfogo, questi sentimenti non fanno bene se vengono rinchiusi. Avrei voluto dare pugni, ma non ho un punching ball a cui darli. Però ora mi sento un po meglio. Sapete scrivere mi libera la mente e mi lascia lo spazio per riflettere più chiaramente.
Passate un bel week end, spero di poter scrivere più frequentemente, vorrei che sia il mio nuovo hobby ^_^
xoxo D
Creative photos from mom and her two daughters
Instagram : @allthatisshe
I love all three of them instantly.
This is so pure. I love it
I’m in love with the baby. Like she’s too little to take anything seriously so every photo is just cute
This is ao cuute 😍😍😍
Mama sita
Mama sita AKA my beautiful mum ^_^
Quando ero una bambina mi ricordo che ero sempre la coda di mia madre, ovunque andasse io ero sempre là dietro di lei, non mi importava dove dovesse andare ma io sentivo il bisogno di stare sempre accanto a lei. Mi ricordo ancora quando una volta mi ha difeso da papà, che ero sul punto di darmene di quelle forti, e mia madre si mise in mezzo e mi ha protetto da una conseguenza che giustamente mi meritavo; ma in quel momento non lo capivo e ringraziavo il cielo che mia madre si mise in mezzo.
Crescendo cominciavo a vedere mia madre come una rivale, non so come e quando è successo. Ma è successo e mi sono pentita amaramente del mio infantile e senza senso comportamento. Ammetto che abbiamo ancora dei dibattiti, ma la maggior parte delle volte cerco davvero di capire il motivo per la quale dice o fa le cose che fa. Dopo tutto i genitori voglio sempre e solo il meglio per i figli, soprattutto una madre che ha faticato per tirare fuori la sua prole hehe. Con ciò non sto sottovalutando il ruolo del padre, dico solo che la parte più difficile spetta alla donna e quindi totale rispetto a tutte le mamme li fuori!
Non so se ho già reso l’idea di questo post, il motivo principale è che mi sento in colpa per i comportamenti che ho adottato in passato nei confronti di mi madre. E’ una donna fantastica anzi che dico M E R A V I G L I O S A (se solo fosse possibile lo avrei scritto in lettere cubitali haha). Meno male che me ne sono ancora in tempo per sistemare tutto e far capire a mia madre quanto io ci tenga a lei e quanto sia grata della sua esistenza nella mia vita.
Ricapitolando, penso che sia normale che un figlio passi per un stage in cui si sente così soffocato e non capito dai propri genitori. L’ importante è capire che qualunque cosa accadrà, brutto o bello che sia, torneremo SEMPRE dalla nostra famiglia. Spesso la famiglia è il centro di discussioni ed incomprensioni ma sono quei momenti che rendono il legame familiare molto più forte e genuino.
xoxo D
spero di esservi mancata perché a me siete mancati eccome :)
X: heyy! How are you?
Y: i think, i'm fine
X: what's wrong?
Y: i don't know.. i just feel so lost and confused
X: do you want to talk about it?
Y: i don't know, coz i can't explain it. I started to feel this way out of no where. Everytime that i get up i don't feel motivated to face the day or anything in general, but i still do it coz i'm forced.
X: continue..
Y: i kinda love what i'm doing but i'm not sure.. What if i made the wrong decision? What if i am losing my time! I srly don't know what to do! And i'm afraid to share to somebody coz they'll probably judge me.
X: don't be afraid to let out your emotions, it's okay not to be okay sometimes. You just need to be more relaxed and believe in yourself. It happens to everyone, it's just a temporary moment and sooner or later you'll be able to go over it.
Y: what if i won't?
X: see? YOU HAVE TO BELIEVE IN YOURSELF!
Y: but it's hard..
X: no pain no gain dude!