Un caldo così opprimente da smorzare ogni più piccolo slancio vitale, sciami di zanzare che mi attaccano in gruppo, un sole che incenerisce già alle otto del mattino, un vento che spero non spiri perché è caldo come un asciugacapelli al massimo della temperatura...
È giunto quel momento, verso la fine di luglio, in cui l'estate mi ha già rotto il caz... mmm... sfracassato la minch... forse no, ancora troppo poco... svuallariato la uallera, diciamo che sì, forse rende meglio l'idea.









