La festa celtica Mabon viene celebrata durante l'Equinozio d'Autunno, ovvero tra il 20 e il 21 Settembre.
Originariamente la festa aveva il nome di Alban Elfed ( letteralmente: la luce dell'acqua). In passato infatti si credeva che il sole, durante il tramonto, si tuffasse nell'oceano e per questo l'acqua, intesa come elemento, oltre ad avere un potere purificatorio, simboleggia lo specchio di tutte le emozioni e dei ricordi della nostra vita prima di rinascere.
Esperienza interiore: durante la meditazione è consigliato ricordare la propria vita passata e tutte le fasi raggiunte fin ora. La comunità druidica inoltre si raccoglie per condividere le sue esperienze e le meraviglie della Terra in un momento di sincera gratitudine.
Esperienza esteriore: durante questa festività si consumano dei dolci. Il dolce principale è la ‘Hope Cake’ , il dolce della speranza. Si tratta di una torta a base di mele, pasta frolla e cioccolato findente fuso. Inoltre è molto utile purificare la casa con l'accensione di incensi dai profumi autunnali e di candele dai colori caldi.
È un'ottima occasione per immergersi nella natura, fare lunghe passeggiate osservando come gli alberi cambiano colore, gli animali che si preparano per il letargo e respirare un'aria più frizzante.
P.s: ovviamente ci sono diverse tradizioni sulla celebrazione di queste feste. Io ho fatto riferimento alla tradizione druidica. I testi a cui faccio riferimento sono:
Giancarlo Barbadoro- Rosalba Nattero “Le feste dei Celti : la via della morte e della rinascita nella spiritualità celtica”
Ossian D'Ambrosio “ La via delle querce: introduzione al druidismo moderno”
Per maggiori informazioni commentate o contattatemi pure privatamente 🍃














