“Maltrattare una donna sempre e regalarle un fiore oggi, è inutile. Amare una donna e trattarla come un fiore, sempre, è essenziale.”
— Arturo Sarli | romanticismotossico

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“Maltrattare una donna sempre e regalarle un fiore oggi, è inutile. Amare una donna e trattarla come un fiore, sempre, è essenziale.”
— Arturo Sarli | romanticismotossico
“Sono un uomo. Quando avevo 15 anni e mi trovai la ragazza, mio padre mi comprò dei preservativi. Durante l'adolescenza nessuno mi ha mai criticato quando uscivo con diverse ragazze. Attualmente continua così. Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa. Nessuno mi vigila i vestiti, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto. Nessuno mi ripete che devo fare attenzione perchè “le donne pensano solo al sesso”. Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare. Non sono mai stato giudicato perchè avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nascosti ai miei genitori. Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo. Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sè. Quando esco per strada nessuno mi chiama “gnoccone”. Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo. Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perchè so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmi”. Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana. Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna. Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi. Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si sfregerà su di me con pervertite intenzioni. Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne. Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso. Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti. Se, un giorno, io fossi stuprato, nessuno andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA. Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente applaudito. Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto. 99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale. Nessuno resta scioccato quando dico che guardo porno. Nessuno mi giudicherà mai perchè dico che mi piace scopare. Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici. Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo. Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei. Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito. Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile. Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli. La società non vede la mia verginità come un trofeo. Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”. Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”. Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei uno schifoso puttaniere, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio copione da macho. Nessuno dice che è mancanza d’igiene se non mi depilo. Nessuno mi giudica se sono un padre single. Non mi proibirebbero mai di occupare un incarico alto nella Chiesa Cattolica perchè sono uomo. Non sono mai stato obbligato a fare lo pulizie di casa perchè sono un uomo. Non mi hanno mai costretto ad imparare a cucinare, essendo un uomo. Nessuno dice che il mio posto è in cucina perchè sono un uomo. Nessuno dice non posso dire le parolacce, essendo un uomo. Nessuno dice che non posso bere, essendo uomo. Nessuno guarda male il mio piatto se ho messo tanto cibo. Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no. Non ho bisogno controllarmi i vestiti per evitare che una donna cada in tentazione. Le persone del mio sesso non vengono stuprate ogni 12 secondi in Brasile.
NON SVALORIZZIAMO IL DOLORE CHE NON CONOSCIAMO.”
- Humor do Intelecto
“Pensiamo davvero che, contro la violenza, sia sufficiente cambiare la foto del profilo o mettere delle scarpette rosse o scrivere qualcosa oggi, solo oggi, e poi continuare a fare tacche sul muro? Se non sapete cosa significhi essere state ferite nel corpo e/o nell'anima, chiedete a chi lo sa e ascoltate, solo ascoltate. Se volete fare qualcosa di concreto, tendete la mano una volta, anche solo una volta, a chi quelle ferite le porta, indelebili, nascoste sotto i vestiti, perché nessuno punti il dito, nessuno giudichi, nessuno ipotizzi "qualcosa però deve pur aver fatto…” o a chi le sfoggia come cicatrici di guerra perché in qualche modo è riuscita a venirne fuori e lo urla al mondo perché il mondo inizi ad ascoltare. Non c'è bisogno di azioni simboliche. C'è bisogno di azioni, punto: con le mani, i pensieri, le parole, che però servano a qualcosa. Basterebbe cambiare il paradigma con cui tutti, nessuno escluso e soprattutto noi donne, parliamo di altre donne. Ché una persona può starci antipatica, può essere pure stronza, ma il sessismo è un'altra cosa e si svela tra le sillabe e fa male. Io questo cambiamento, questo arrotolare i pensieri per esprimerci meglio e con maggiore consapevolezza, questo rimangiarci una parola per dirla come va detta, francamente non lo vedo. E allora fanculo alle foto del profilo e alle scarpette rosse e alle frasi di circostanza e alle parole vuote quando non sono affilate per fare male. Io le parole le voglio piene: di sensi, di azioni, di cambiamento, di coscienza, soprattutto di coscienza. Altrimenti parlate del Natale e lasciateci stare.“
@666yo
END GUN VIOLENCE
- Pablo Picasso
Essere sensibili non è dolce, fa schifo. Ogni emozione è amplificata, si ha una notevole attenzione per i dettagli e si percepisce il dolore altrui sotto pelle. Ci importa di tutto, abbiamo una costante malinconia addosso e qualsiasi cosa seppur sottile ci ferisce.
sentoilcuoremenoumano (via sentoilcuoremenoumano)
Ho trovato questa foto - non mia quindi - e ne sono rimasta davvero colpita. Tralasciando il fatto che Van Gogh sia il mio pittore preferito… ne sono rimasta colpita perché in questo disegno di pop art viene trasmesso e spiegato un concetto importantissimo. Chi dice che, le cose che amiamo fare, ci rendano felici? Talvolta - spesso - l'arte è la più audace assassina e manipolatrice… non perché sia negativa ma perché se sai amarla e dico solo, se sai amarla, è una delle più grandi dipendenze umane. C'è chi dipende dal fumo, chi dall'alchool, chi dal sesso… taluni dipendono dalla risata di altri o dal loro modo di fare, gli artisti invece dipendono dalle loro capacità e in esse, prima o poi, ci muoiono. Quando metti tutto il tuo cuore in qualcosa, esso ti verrà strappato da quella stessa cosa e non, a causa sua, ma gli unici colpevoli siamo noi… menti capaci di bramare l'inraggiungibile. Alla fine, ogni battito si ferma. Van Gogh moriva nella sua stessa arte, io muoio nella mia.
Ti porterei alla mostra d'arte del mio pittore preferito per farti vedere il quadro per me più bello e dirti ‘ecco, tu sei meglio’.
-ilsilenziodichipensatroppo|Chiara L. (via doveunattimovaleunaltro)
“Perfer et obdura, dolor hic tibi proderit olim.” -Sii forte e paziente, un giorno questo dolore ti sarà utile.
Longislandpro (via longislandpro)
X
(via nomore-thesame)
Vivo, ogni giorno, con la paura di fallire.
Entra pure, prego, fa come fossi in cuor tuo, siediti, serviti, lo so, c'è un po’ di disordine e non hai visto la testa, li c'è un casino… ma la metterò a posto.
Ancora una volta ve lo ripeto, il gusto dello straordinario è il carattere della mediocrità.
Diderot, Salon 1765 (via erone-lavita-lestranezze)
Van Gogh
Amici di ieri, amici di domani
Ci sono persone che arrivano nella tua vita e ci rimangono il tempo necessario a te per capire che non hai bisogno di loro. Amici, conoscenti, colleghi, individui o gruppi coi quali condividi esperienze, capitoli di quella grande autobiografia che è la tua esistenza, gente che diventa parte di te in attesa che il tempo faccia da implacabile filtro, selezionando soltanto coloro della cui compagnia proprio non puoi fare a meno. Il resto diventa storia. E va bene così.