
shark vs the universe
occasionally subtle

Love Begins
d e v o n

Discoholic 🪩

❣ Chile in a Photography ❣
Monterey Bay Aquarium
★
Lint Roller? I Barely Know Her
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
The Stonewall Inn
Doug Jones
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
art blog(derogatory)
hello vonnie

gracie abrams
Mike Driver

tannertan36

#extradirty
One Nice Bug Per Day
seen from Georgia
seen from United States

seen from Italy
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from Colombia
seen from United States

seen from Italy
seen from United States
seen from Malaysia
seen from Italy

seen from Colombia
seen from Brazil
seen from United States

seen from Singapore

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
@little-night-fighter
“Ah, signora! Quella che lei crede una gobba è l’astuccio delle mie ali.”
– Giacomo Leopardi.
Che cosa straordinaria
Che meraviglia.
The last enemy that shall be destroyed is death.
“Ti cerco persino dove so che non posso trovarti.”
— Lo Stato Sociale (via philosophja)
Ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi.
—Dante Alighieri
Io sono, si perdoni la metafora, un sepolcro ambulante, che porto dentro di me un uomo morto, un cuore già sensibilissimo che più non sente ec.
Leopardi, Zibaldone (via erone-lavita-lestranezze)
Un anno prima della sua morte, Franz Kafka visse un'esperienza insolita. Passeggiando per il parco Steglitz, a Berlino, incontrò una bambina, Elsi, che piangeva sconsolata: aveva perduto la sua bambola preferita, Brigida. Kafka si offrì di aiutarla a cercarla e le diede appuntamento per il giorno seguente nello stesso posto. Incapace di trovarla, nonostante l'estenuante ricerca, scrisse una lettera - da parte della bambola - e la portò con sè quando si rincontrarono: “Per favore non piangere, sono partita in viaggio per vedere il mondo, ti riscriverò raccontandoti le mie avventure…”, così cominciava la missiva. Quando lui e la bambina si incontrarono, egli le lesse questa lettera attentamente descrittiva di avventure immaginarie della bambola amata. La bimba ne fu consolata e quando i loro incontri arrivarono alla fine, Kafka le regalò una bambola. Era ovviamente diversa da quella perduta, e in un biglietto accluso spiegò: “i miei viaggi mi hanno cambiata”. Molti anni più avanti, la ragazza cresciuta trovò un biglietto nascosto dentro la sua bambola ricevuta in dono. Riassumendolo, diceva: ogni cosa che tu ami, è molto probabile che tu la perderai, però alla fine l'amore muterà in una forma diversa.
Sei un po’ tutte le cose che detesto, che odio, che non tollero. Ma i vizi più brutti, indossati da te, hanno un’aria talmente seduttiva che ti seguire all’inferno. Farei carte false, ingannerei, ucciderei per una notte con te, pensa ad una vita, con te.
Harry, I think it is Christmas eve.
Me ne andai. Niente uscite di affetto, niente lacrime. Chiusi solo la porta. Chiusi il mio cuore, lo strinsi più che potei e mi dissi che niente, niente doveva più toccarmi in profondità da quel giorno in poi.
(via septeline)
261217
(via s-a-m-00)
Niente doveva più toccarmi in profondità da quel giorno in poi.
(via esplodeilcuore)
L’infatuazione è quando trovi qualcuno che credi perfetto. L’amore è quando trovi qualcuno che non è perfetto, ma non ti importa.
Parlano di te che sei fragile, ma cammini a testa alta senza chiedere.
Giorgia (via maledettadaunangelo)
E sentiti stanca se vuoi, te lo meriti a volte.
Tiziano Ferro (via queldisperatovuotodentrome)
Non puoi scegliere di non soffrire in questo mondo, però puoi scegliere per chi soffrire.
Colpa delle stelle, John Green.