Figlio è diventato improvvisamente uomo, il tempo mi sfugge. La ragazza fissa, il diploma e adesso l’università. A Torino, in casa con altri due ragazzi.
Il vuoto che lascia una persona come lui è difficile spiegarlo. Si sente. Il suono della risata, i canti in bagno mentre si lava… manca. Punto.
Quello che ho scoperto di me stessa è la paura che mi cresce quando è via. Non pensavo, non sono mai stata una mamma apprensiva, il giusto. Ma oggi il mondo fa schifo, le persone fanno schifo. Non ho paura di lui ma per lui.
Passerà non lo so. So che la vecchiaia sta giocando brutti scherzi.











