Mi porterà fortuna? Domani sfiga pazzesca!
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@marmocchio
Mi porterà fortuna? Domani sfiga pazzesca!
Ah le donne, cosa mi scrivono...
Ricordo ancora l'esatto momento, nel Duemila, in cui stavo per fare il mio primo acquisto serio in qualità di cd: The Heat di Toni Braxton. Cosa che poi non ho fatto perché gli ho preferito tipo i Vengaboys o Paulina Rubio.
Sabato si torna per l'ennesima volta a sentire Silverio. Solo che stavolta la cosa mi fa più paura del solito: é in campo, dove si sta seduti. E chi si alza più dopo??
Il dentista mi ha sparato una cifra "umana", ma mi ha sganciato anche la bombetta: dente spaccato a metà, da togliere la radice per rimettere il ponte. Le gioie vanno di pari passo alle sfortune. Ps mi ha trovato anche due carie.
Questo girasole è stato seminato dagli uccelli del mio cortile.
Da piccolo volevo fare il veterinario. O anche fare l’esploratore in Africa. Non è andata esattamente così.
(Ciò che dicevo era vetrinaio naturista. Mi vedevo in mezzo alla savana, dentro un pick up, con il materasso dietro, perché volevo dormire comodo. Mica scemo ero. Un giorno mi ero avventurato in una specie di burrone, nel bosco accanto a casa mia e stavo per caderci dentro. I miei movimenti erano intralciati dagli zaini e dalle borse che avevo addosso: era una specie di simulazione per quando sarei andato davvero nel continente africano. Non sarei sopravvissuto nemmeno un'ora)
Foto a testimonianza che le cazzate non le dico.
Correva il 2015 e io andavo sotto il palco a vedere i concerti con la compattina e facevo delle belle foto. Poi ho perso il tocco magico.
Prendi quello che vuoi e ero uscito senza nulla, senza nemmeno una pistola ad acqua da 300 lire. La madre della mia migliore amica ci aveva portato in questo negozio di elettrodomestici, che era dove poi c’è stato il Blockbuster e adesso non so più cosa ci sia. Faceva freddo e pioveva e le luci dalle vetrate si riflettevano sull’asfalto bagnato. Mancava una settimana a Natale e voleva regalarmi una videocassetta. Forse era stato quello il momento in cui, per la prima volta, mia madre, vedendomi indeciso, pronunciò una frase che mi aveva accompagnato per gran parte degli anni a venire “a Cristiano non piace vedere le stesse cose più di una volta”. Non ricordo se ero stato io a dire questo o se lo era inventata lei, per evitare di comprare il videoregistratore. Così, ero tornato a casa senza nulla.
Ero andato al cinema solamente due volte, quando ero piccolo: una volta a vedere Il re leone e di quel pomeriggio ricordo tutto e l’altra, che vuoto totale, solo che era sera e che a pochi minuti dall’inizio di quel film di animazione, si trattava di questo, avevo implorato la madre del mio amico di riportarmi a casa, perché avevo un attacco di otite fortissimo.
Quel cinema ormai è chiuso, come lo sono quasi tutti gli altri della città.
Scary Movie l’avevano visto tutti. Mancavo solo io all’appello. Era vietato ai 14 e mancavano pochi mesi perché io li compissi. Non sarei riuscito a superare indenne lo sguardo scrutatore della venditrice di biglietti. Sarei arrossito e avrei confessato. Non avevo la faccia tosta dei miei amici più piccoli di inventarmi e di reggere una balla così grande.
Mi ero fatto accompagnare da mia madre. Lo spettacolo era il primo del pomeriggio, la sala era quasi vuota, a parte dei ragazzi che dispensavano oscenità quattro file più dietro. Il film lo conoscevo a memoria, visto che era così divertente che chi lo aveva visto lo elogiava e parlava solo di quello. Accanto a mia madre, non potevo ridere. Dovevo trattenere le risate. Lei era schifata, io ero pentitissimo di quella scelta.
Al ritorno, era buio e faceva freddo. Pioveva forte, lo ricordo bene. Mentre guidava, mia madre mi aveva chiesto “ma non faranno mica ridere quelle cose?”. Protetto dall’oscurità, paonazzo in volto, avevo risposto con un veloce “nono”.
Sono palesemente depresso, ma mi paleso diverso Sulla mia morte ci scherzo, ma spero che arriverà presto
“Ho sognato…” 1999 Educazione artistica
Sogni strani e dove trovarli. Già da pischello. Uno spaventapasseri-mostro che entra in casa mia, spaventando tutti. La domanda è solo una: perché??
Se hai un blog porno, non seguirmi. Grazie.
Cioè la linea 666, che porta alla località marittima di Hel, e che negli anni ha sollevato perfino accuse di satanismo
Visto che non posso permettermi ancora il viaggio in Iraq e nemmeno quello in Indonesia, magari questo sarà più fattibile.
Mi è appena caduto il ponte. E questo non posso lasciarlo così. Devo andare dal dentista. E ju bes.
Non avevo mai ascoltato questo disco fino ad adesso. E me ne pento amaramente.
Comunque, ieri notte, avevo sognato che ero andato in un club di scambisti. Pagando sì, la maggiorazione in quanto singolo.
Ho iniziato, di nuovo, la mia nuova discesa verso il mondo della VERA Corea. Ogni giorno un disco nuovo proveniente da quella Nazione.
Questa canzone, rifatta negli anni 90 dal Pochonbo Electronic Ensemble, è seconda solo a quella che sto per pubblicare qua sotto:
Fanculo il KPOP! Gloria eterna al DPRKPOP!