È tanto che non scrivi qualcosa di mio,
è tanto che non espongo tutto quello che sento senza dover essere giudicata,o senza dover ricevere una notifica di risposta con scritto “ei tutto bene?”,e si per quanto possa essere bello ricevere messaggi simili,certe volte preferirei non riceverli e poter essere libera di espormi sui social di adesso senza la paura di un giudizio,o di una fottuta notifica dove si chiedono spiegazioni.
Che poi parliamoci chiaro,nessuna di quelle persone che ha il coraggio di chiedere alla fine è realmente interessata a ciò che l’altra persona prova realmente,è tutta una scusa per farsi i cazzi altrui,fanno tutti finta di esserci,di aiutarti,ma poi alla fine dei conti,nessuno c’è realmente,a nessuno frega realmente di cosa provi,perché se fosse così non si limiterebbero ad un semplice messaggio,si presenterebbero sotto casa tua in un micro secondo e ti abbraccerebbero,che alla fine dei conti è l’unica cosa che può aiutare realmente.Si esatto,questo aiuta,non il messaggio,aiuta di più un abbraccio e le tue lacrime che nel mentre cadono senza un vero senso logico,ma con tanti motivi accumulati e che in quel momento,in quell’arco di secondo,con quell’abbraccio ti esplode ogni minima emozione,ogni particella del tuo corpo inizia a piangere,perché è quello ciò di cui realmente hai bisogno.
E credetemi,io piango da sola,mi prendo quel giorno,quella serata,o quel pomeriggio in cui voglio solo piangere e lo faccio,butto fuori tutto,mi sfogo,ma non sarà mai la stessa cosa farlo con qualcuno che è lì e che involontariamente,senza parlare,solo con un abbraccio ti sta dicendo “sono qui,piangi più che puoi”.
Sono arrivata in un punto della mia vita in cui sono imparziale,vorrei amare,ed ho paura,e mi viene l’ansia al solo dire la parola “relazione”,vorrei continuare la mia vita basata sul divertimento totale,fregandomene di qualsiasi persona io abbia davanti,ma allo stesso tempo mi sono resa conto che questa vita mi ha scocciata,è bella si,niente sentimenti,niente rotture di coglioni,non si deve tenere conto a nessuno,ma poi?,che rimane?,ve lo dico io:
rimani tu,da sola che ti chiedi perché non sei riuscita a trovare ciò che vuoi realmente,rimani tu a pensare al perché nessuno voglia stare con te per più di una notte,rimani tu,è soltanto tu,mentre le persone accanto a te vanno avanti,tu rimani ferma in quel punto,e non ti smuovi…che senso ha?…sono rimasta io,e non mi basto più,oppure si,bho,non lo so.
E lo so che questo sfogo non ha senso,perché questo social non lo utilizza più nessuno da anni,ormai è diventato un cazzo di sito porno,ogni volta che accedo vedo solamente gif,o foto di persone nude,un tempo non era così,un tempo era quel posto dove ti sfogavi,era il diario di tutti,e la cosa bella era che nessuno sapeva realmente chi tu fossi,perché non c’erano foto personali,ma soprattutto non c’era niente che riportasse ai social ‘reali’,basta leggere il mio nome alla fine,nessuno capirebbe chi sono.
Per questo mi sono voluta sfogare qui,perché questo è sempre stato il mio diario pubblico,ma nessuno sa realmente chi sono,ed è questo il bello.
Tumblr era un posto bellissimo nel 2015,adesso è cambiato,ma era il mio diario,qui nessuno mi giudicava,e se mi chiedevano come stavo,lo facevano perché gli interessava realmente,alla fine dei conti prima eravamo tutti una manica di depressi.
E so che c’è qualcuno che si ricorda di che bellissimo posto fosse questo.




















