““Chi si accontenta gode è la filosofia dei finti soddisfatti, degli infelici camuffati, dei depressi sorridenti e dei falliti pseudo ignari. Di notte si sogna e di giorno si combatte. Non c'è altro da fare. Chi si accontenta muore”.”
— Perlabionda
I'd rather be in outer space 🛸

★

titsay

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he wasn't even looking at me and he found me
Not today Justin

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Andulka
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Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
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@michellechasm
““Chi si accontenta gode è la filosofia dei finti soddisfatti, degli infelici camuffati, dei depressi sorridenti e dei falliti pseudo ignari. Di notte si sogna e di giorno si combatte. Non c'è altro da fare. Chi si accontenta muore”.”
— Perlabionda
“Certo è un peccato. Allora ero puro, allora forse avrei potuto anche amarti davvero. E adesso invece non ci credo più, non credo più a niente. E la mia vita non la rischio più, per nessuno e per niente.”
— Vasco Rossi
“cerco la verità perché le ho già sentite tutte le scuse di chi non ha le palle.”
— Gio Evan
Ci sono giorni dove muori oggi è uno di questi
quando dici va bene così, ma con gli occhi spenti
fuori è grigio e dentro anche, ed ogni cosa a cui penso non è un granchè
la pioggia inganna è una bugiarda e prende in giro molti perché sembra solo acqua e
invece son ricordi.
c’è una parte di me che ti vuole l’altra ogni giorno ti lascia andare
— Mr.Rain
“La vidi che mi guardava, con quegli occhi grandi e un poco obliqui, occhi fermi trasparenti, grandi dentro. Non lo seppi allora, non lo sapevo l'indomani, ma ero già cosa sua, preso nel cerchio dei suoi occhi, dallo spazio che occupavano.”
— - Cesare Pavese
A te che sei più espressiva dell’urlo di Munch che sei più bella della Venere di Botticelli a te che renderesti innocuo anche il sole dipinto da Monet che sei più elegante delle ballerine ritratte da Renoir a te che mi hai lasciato senza fiato come gli occhi della bambina Afgana fotografata da Steve McCurry che sei così preziosa, tanto preziosa quanto l’oro che Klimt metteva in tutti i suoi dipinti dedico tutti i fiori che Monet ha ritratto e i girasoli di Van Gogh.
Ti auguro il coraggio di girare pagina quando le cose non vanno come dovrebbero o, semplicemente, come vorresti che andassero.
Ti auguro la forza di lasciar perdere tutte le volte in cui, pur mettendoci tutta la volontà del mondo, non si può ingranare.
Ti auguro di non ancorarti a qualcosa che non può e non potrà farti sorridere e piangere di felicità.
Ti auguro la voglia di osare sempre, la capacità di ascoltare i consigli di chi ti vuole bene, ma poi, puntualmente, la caparbietà di decidere solo in base a quel che senti, a ciò che provi.
Ti auguro di poter ricominciare sempre, anche quando la vita e le situazioni non saranno dalla tua parte, perché chi non ricomincia inciampa inevitabilmente in ricordi aggrovigliati che fanno smettere di pensare al futuro.
Abbi la forza di conservare i momenti vissuti, ma non di vivere dentro essi.
Sii forte.
“Ricostruirsi non significa cancellare.”
— Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto
Sempre d’amore si tratta, Susanna Casciani
“È uno strano dolore. Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai.”
— Alessandro Baricco, Seta.
“Uno de los problemas ortográficos de la vida es no saber poner un punto final”
“La considerazione non si elemosina. Quando non sei priorità, non lo sei e basta.”
—
quando non sei priorità,non lo sei e basta.
“Arriverà una sera, prima o poi, in cui ti guarderai intorno e ti chiederai-tra le cose che hai-quali sono quelle che hai voluto davvero e quali hai finto di amare perché era più semplice, perché sembrava “scritto”, perché doveva andare così. Quella sera lì come ti difenderai? Su chi scaricherai la colpa? Perché lo sai che di certe nostre infelicità siamo gli unici responsabili. Lo sai, e allora dimmi: come farai a perdonarti per tutto quello che hai lasciato indietro, per tutto quello che hai messo da parte, per tutto quello che avresti potuto e che poi, però, non hai fatto? Come farai a perdonarti quando qualcuno, una sera, ti mostrerà cosa ti sei persa, a cosa hai rinunciato tanto a lungo? Continuerai a fingere o inizierai a vivere?”
— -Susanna Casciani.
“Era finita. Era proprio finita. Così è successo che ho deciso di andarmene. Chissà dove l'ho presa la forza per farlo.”
— Alessandro Baricco.