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Ti ringrazio, perchÊ è sempre stata una mia icon ginger, insieme a Donna Pinciotti (Laura Prepon)
this is what sunday is forđ
Ti ringrazio moltissimo (:Io sono alla Sapienza ma conosco abbastanza bene la situazione dell'Orientale dato che mia cugina si era trasferita a Napoli per studiare lÏ e dopo un anno ha abbandonato perchÊ si era trovata malissimo.A me non piace il fatto che ci siano troppi esami teorici (alcuni dei quali resi impossibili da superare dai docenti), tante nozioni e poca pratica insomma. Quindi non credo che raggiungerò mai una certa padronanza delle mie lingue di studio.
Ti do unâunica risposta in questo post. SĂŹ sapevo anche io che alla Sapienza la situazione è simile, specialmente per lo scarso numero di appelli di lingua, che secondo me è una cosa surreale, ed ingiusta, anche perchĂŠ lo studio delle lingue non ha una coerenza, può capitare trovare un esame piĂš facile o piĂš difficile a seconda semplicemente dei campi semantici. Poi è verissimo, se non segui i lettori e non hai la faccia tosta di parlare e non vergognarti dei tuoi compagni di corso, non fai pratica e non impari niente. Io tutte le mie skills linguistiche le ho ottenute solo sfondandomi di serie tv, immergendomi nella lingua e comunque sono peggiorata nel parlato, perchĂŠ si è âatrofizzatoâ non facendo pratica con nessuno. Quando ero al liceo ero molto piĂš fluente. Il mio consiglio è cercare di fare amicizia con gli erasmus andando a feste, scambi linguistici e tandem. Lo so, non è il consiglio piĂš serio del mondo, ma la fluenza la acquisisci solo con la pratica. Per il resto di dico che la mia specialistica ad esempio è molto molto pratica, questo semestre ho portato due presentazioni e un progetto, al primo semestre ho saputo che la situazione era uguale,q uindi penso dipenda dal ramo di studi. Personalmente te lo consiglio, anche perchĂŠ è fondamentale fare pratica e ho evitato lingue anche perchĂŠ nel nuovo ateneo, guardando il manifesto di studi mi sono resa conto che avrei studiato le lingue e letterature 4 e 5, poi filologia e se non erro un esame a scelta di storia e un altro esame di letteratura, in pratica la triennale con qualche esame in meno e non lo trovo assolutamente stimolante. Comunque non devi assolutamente ringraziarmi, ti ripeto se hai bisogno sono qui. In bocca al lupo e non far vincere loroÂ
Te l'ho chiesto perchĂŠ studio anche io lingue e mi sto trovando piĂš o meno nella stessa situazione, vale a dire che da quando le sto studiando all'universitĂ ho iniziato ad odiarle. Per questo mi interessava capire se si potesse cambiare completamente ramo per la specialistica. Sono ancora al secondo anno di triennale e mi mancano un bel po' di esami per finire, ma il solo pensiero di rifare gli stessi esami della triennale in magistrale giĂ mi dĂ la nausea. Tu dove ti sei laureata comunque?
Mi dispiace molto, capisco la situazione e so quanto possa esserefrustrante, specialmente quando si è appassionati, è dura, ma alla fine con molta ostinazione si riesce ad uscirne e credimi la soddisfazione che avrai sarĂ grandissima, perchĂŠ sai di non aver mollato a prescindere da tutto. Io ho studiato allâOrientale, che è un Ateneo complicato, o lo ami o lo odi e io sono stata molto sfortunata. Per quanto riguarda il passaggio a una specialistica di un altro dipartimento dipende sempre, la mia era senza sbarramento, nel senso che potevano entrare sia quelli di sociologia e psicologia, che studenti di lingue/lettere e anche altro, come scienze politiche. Si tratta di una specialistica in Comunicazione pubblica, sociale e politica, quindi prende moltissimi rami e si fanno esami relativi alle scienze sociali, dalla sociologia dei nuovi media a statistica e metodi di analisi di comunicazione. Lo trovo molto interessante e mi ci trovo bene, almeno questo semestre mi sono appassionata a tutte le materie e mi sto trovando bene con i professori. Non so se ci sono altre specialistiche simili, senza sbarramento, ma personalmente ti consiglio di fare un master, per diverse ragioni
Comunque se avessi bisogno di qualsiasi cosa, pure uno sfogo, sappi che mi puoi scrivere tranquillamente
Come mai sei passata da lingue a sociologia?
Le motivazioni sono tante e complicate, per fartela breve lâAteneo dove ho studiato lingue non mi piaceva per diverse ragioni e non mi ha fatto sentire gratificata per quello che realmente davo allo studio.
Sicuramente avrei potuto continuare con lingue in un altro Ateneo, ma quando non solo non ti senti parte della tua universitĂ , ma ti senti quasi scalciata e spintonata come se fossi lâultimo ingranaggio, quello piĂš infimo, inizi quasi ad odiare quello che studi e lo fai giusto per chiudere un cerchio. Sono arrivata ad odiare lo studio delle lingue nonostante ne fossi molto appassionata, specialmente per quanto riguarda lâinglese, me lâhanno posto in una maniera cosĂŹ lontana dalle mie corde, che quasi sono diventata intollerante, specialmente vedendo persone che non meritavano nemmeno la promozione prendere voti piĂš alti dei miei.
Alla fine ho scelto questo corso di studi che, abbinato al conoscere due lingue europee, potrebbe portarmi a trovare un lavoro nelle nuove figure professionali, che siccome sono legate alla digitalitĂ e allo scrivere sento effettivamente mie.
E niente, posso farti una domanda? Come mai mi stai facendo queste domande? (penso che tu sia la stessa persona della domanda precedente)
jj_coffeetime
Cosa fai nella vita? Studi, lavori ecc..? :)
Studio comunicazione pubblica, sociale e politica (è una specialistica in sociologia, nonostante abbia una triennale in lingue). Non lavoro piĂš, ho fatto diversi lavoretti part time, ma purtroppo questo tipo di magistrale è abbastanza impegnativa e richiede una frequenza, per poter partecipare a dei progetti. Potrei affrontare gli esami da non frequentante, però siccome ho fatto una triennale troppo âteoricaâ, preferisco impegnarmi in qualcosa di piĂš pratico e concreto che mi permetta di essere preparata al mondo del lavoro.
Per il resto non faccio molto altro, scrivo per un sito che si chiama serialcrush.com e vado in palestra, una vita molto normale.
Ti ringrazio per la domanda, mi dispiace aver risposto solo ora, ma ormai sto usando sempre di meno tumblr :(
People like you donât get to insult people like me. You get to be eternally grateful. Youâve got quite a way with women. Take a look at this face, a picture of disappointment and disgust. This is the look that every woman you will ever know will come to share. This is what the next forty years of your life will look like.
inktober day 13: teeming 10.13.2017
âWe wasted so many days. Why didnât you give me a sign?â
Call Me by Your Name (2017) dir. Luca Guadagnino
Segovia Cathedral, Castile and LeĂłn, Spain. VIA.
Judith will know what Carl looked like.
F1010030 by jrobertblack on Flickr.