ho imparato
a dire
fa nulla.
ho imparato
a dire
fa nulla
anche quando il
tempo mi
scorreva come
sabbia tra le mani,
anche quando le persone
mi scivolavano via
impercettibilmente,
lasciandomi spoglia,
nuda,
vestita
solo di insicurezze
e abbellita dalle mie
paranoie,
più brillanti delle
perle e dei
diamanti.
ho imparato
a cavarmela
da sola
anche quando
sembrava che tutto
mi stesse cadendo
addosso,
forse ero io
a implodere.
ho imparato
che le stelle
brillano
finché non arriva
qualcuno a
spegnerle,
a portargli via
la luce che hanno
dentro,
a distruggerle
dall’interno,
finché non rimane
altro che
una scia
di
fumo.
ma da quella scia,
sarà proprio da
quella scia che
tornerà a splendere;
un bagliore dopo
l’altro,
uno sbaglio
dopo
l’altro,
di nuovo
e
di nuovo,
per sempre.















