Marge: “ Io ti odio ! ” Homer: “ L'ho sentito dire da colleghi, da estranei per strada, persino dai miei figli, ma non ho mai pensato di sentirmelo dire da te ”
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@noisiamofattidivetro
Marge: “ Io ti odio ! ” Homer: “ L'ho sentito dire da colleghi, da estranei per strada, persino dai miei figli, ma non ho mai pensato di sentirmelo dire da te ”
Aetas I
Ci siamo nascosti nel silenzio di un’alba, cercando indietro nei nostri sguardi, sapendo che saremmo stati esclusi dall’amore.
Abbiamo ripercorso l’odore di casa, lasciando per un attimo lo spazio inquieto intorno, il sorriso sulla bocca di tua madre, nostalgia.
L’arancione filtrato dalle tende e schiacciato sulle pareti, le ombre delle foglie spostate dal vento ad accarezzarti le labbra, calore e luce nel segno di un altro tempo, che non tornerà.
Lindy
Cara A,
questa lettera avrei voluto consegnartela, ma non posso: non sarebbe giusto. Oggi più che mai ho sentito la tua assenza e avvertito il bisogno di averti al mio fianco: per trovare il tuo appoggio e per vivere quella felicità e quella spensieratezza che ho ritrovato solo in te. Negli ultimi anni, però, quella scintilla nei tuoi occhi si è affievolita. Ne abbiamo passate troppe: eventi che molti non affrontano in una vita intera, e che noi, in soli otto anni, gli anni della formazione, abbiamo attraversato insieme. Abbiamo condiviso letti, case, ospedali, viaggi, fughe, drammi familiari atroci, malattie, università, lavoro, depressione.
Tutto.
Sei stata un cuscinetto emotivo, hai assorbito il nostro dolore e ci hai restituito gioia. Ma, a poco a poco, stavi perdendo anche tu la tua leggerezza. A volte mi chiedo come tu abbia fatto a restare così a lungo con noi, mentre intorno tutto crollava. E tu lì a raccogliere i pezzi, a rimetterli insieme, a costruire ancora una volta un rifugio dove noi potessimo sentirci al sicuro. Non ti sei mai tirata indietro, neanche quando avresti avuto il diritto di farlo. Ho dato per scontato la tua forza, il tuo sorriso che arrivava sempre quando più serviva. Grazie per avermi insegnato che anche nel dolore può esserci luce. E scusa, per non aver saputo custodire meglio quella luce insieme a te. Sei e sarai per sempre parte della mia casa.
Alla persona che sapeva donarmi pace.
“Sono al bivio di tutto e al centro di niente.”
- Noisiamofattidivetro
Sei un uomo o una donna?
Delle semplici parole ti fanno vedere mille volti e nessuno, io vorrei tanto sapere chi ti piacerebbe che io fossi. È strano, ma è bello a volte se rimani nell’ombra, perché la persona che desideri la immagini come vorresti che fosse: come sono io, come sei tu, come saremmo se mai ci conoscessimo.
Leccare la fica dovrebbe essere uno sport olimpionico
Ti posto perché mi hai fatto ridere, grazie. Io vincerei ad un altro sport però
Forse Tumblr per me è morto
È finto il tempo in cui venivo qui a rifugiarmi? Ho sempre trovato persone che potevano e sapevano capirmi. Tolte poche perle ed eccezioni (ci tengono a sottolinearlo, non vi sentite chiamati in causa) è diventato una sorta di sito d’incontri/zozzerie per etero finti alternativi e pseudointellettuali, mentre per la controparte gay solo blog porno. Chiariamo, piacciono anche a me i porno, ma basta, è tutto così terribile.
Continuerò a scrivere, con la speranza che questo posto torni ad essere quello che era.
“Era già tutto previsto
Anche l'uomo che sceglievi
E il sorriso che gli fai
Mentre ti sta portando via
Ho previsto che sarei
Restato solo in casa mia
E mi butto sopra il letto
E mi abbraccio il tuo cuscino
Non ho saputo prevedere
Solo che però adesso io
Vorrei morire”
- Riccardo Cocciante “era già tutto previsto”
Io sono Parthenope
- noisiamofattidivetro
- John Cheever: “E tu? Tu senti l’odore?” - Parthenope: “Che odore?” - John Cheever: “L’odore degli amori morti” - Parthenope: “Posso innamorarmi di lei?” - John Cheever: “Potrei amarla anch’io, sa? Se solo riuscissi a dimostrare a me stesso che non mi piacciono gli uomini. Lei può prendersi tutto, senza nemmeno chiedere. Tutti saranno felici per lei. Non ci crede? Ci provi. La bellezza è come la guerra, spalanca le porte.”
- Parthenope
- Parthenope: “Quando si impara a vedere?” - Professor Marotta:“Quando comincia a mancare tutto il resto!” - Parthenope:”Che cos'è tutto il resto?” - Professor Marotta: “L'amore, la gioventù, il desiderio, l'emozione, il piacere e la remota possibilità di ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro”.
- Parthenope
悟りsatori
Ho provato a tenerglielo nascosto, ma l’ha scoperto. Ha capito come va il mondo. Ora non so più come aiutarlo; dice che l’ha sempre saputo, ha solo rimandato l’interiorizzazione di queste convinzioni. Convinzioni, che sono realtà.
Che marciume, che pochezza d’animo e quanta superficialità. “L’uomo è un animale sociale” secondo Aristotele; e forse nell’antica Grecia del 300 avanti cristo aveva anche ragione, ma ora siamo dei disagiati.
Chi ha un po’ d’intelligenza e di pienezza d’animo risulta un disadattato, perché non si omologa alle masse: la discoteca, il sesso come unico obiettivo, il sentirsi con decine di persone alla volta, il social perfetto, i vestiti firmati, l’aperitivo, il ristorante gourmet, quelle situazioni raccapriccianti che si creano nei locali dove c’è solo musica, alcol e droga, dove ancora una volta l’unico obiettivo è il sesso.
Chi è una briciola insignificante in questo mondo sconfinato, che non ha un minimo di senso critico, capacità introspettiva e acutezza osservazionale nei confronti della società attuale, non arriva a porsi il dubbio del perché il mondo e le situazioni che crede e vive come divertenti, non gli lascino niente se non una sconfinata vuotezza interna che tenta di colmare con altro sesso, altro alcol, altra musica, altra droga e altre persone. Beh, queste persone sono il nulla. Il vuoto.
E sarà sicuramente riduttivo ghettizzare le persone in 2 semplici categorie, perché ci sono quelle che intersecano entrambi i gruppi. Ma rimangono dei disadattati, in un modo che non accetta nessuno e accetta tutti; dove il vuoto è l’obiettivo di vita, ma allo stesso tempo è insoddisfazione, dove il fare non ripaga e il male dilaga.
Ho provato a dirglielo che quello che aveva lui era tutto, ma doveva sbatterci contro e ora ha solo una nuova consapevolezza di sé. Una consapevolezza che avrebbe potuto avere senza la socialità, che non è più socialità, ma un ipermercificazione della finzione.
E io quel giorno lì ho perso un fratello e una sorella.
Sono in un baratro buio e soffocante, dove non c’è via d'uscita. Ogni passo è inutile, perché dopo ogni tentativo di risalita c’è una caduta ancora più violenta.
Il pensiero di continuare è insopportabile.
Ci sarà mai una fine ? Desidero solo che tutto questo smetta di esistere, che la mia vita si concluda nel silenzio.
È come se il mio respiro fosse un'eco lontano che non appartiene più a me. Mi aggrappo a frammenti di ciò che ero, ma ogni pezzo sembra sgretolarsi tra le dita, lasciandomi più vuoto, più solo. Mi guardo intorno e non riconosco più nulla. Il mondo continua a girare, le persone vanno avanti, mentre io sprofondo sempre di più, perdendo ogni speranza di essere visto, sentito, capito.
Il peso che porto è insostenibile. Ogni pensiero è una lama che scava più a fondo e l'idea di un domani non è altro che un incubo che non voglio più affrontare. Se solo potessi semplicemente sparire, dissolvermi nel nulla.
Esiste solo una volta, in quel momento
Quando il mondo era in guerra, noi continuavamo a ballare
- Lana Del Rey
I colori erano troppo belli, allora ho deciso di vivere in bianco e nero. Tutti o nessuno.
“Chi ti dice che voglio scappare ?”
“Lo stai già facendo alcune persone scappano facendo le valige, altre stando nello stesso posto per troppo tempo”
- shameless