Il nostro novo album prende vita ai primi colpi di batteria
No title available
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
macklin celebrini has autism
𓃗
noise dept.

pixel skylines
Game of Thrones Daily
taylor price
Doug Jones
RMH
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
YOU ARE THE REASON
Fai_Ryy
Color Me Curious
No title available

@theartofmadeline

Discoholic 🪩
Monterey Bay Aquarium
KIROKAZE

bliss lane
seen from Gabon
seen from Spain
seen from United Kingdom
seen from Italy

seen from Türkiye
seen from Iraq
seen from Ecuador
seen from Spain
seen from Canada
seen from Türkiye
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Algeria

seen from India
seen from Austria
seen from Bangladesh

seen from Palestinian Territories
seen from United States
@noizone
Il nostro novo album prende vita ai primi colpi di batteria
Questa sera piove, e sono un po’ storto. Oggi pomeriggio invece quasi da diluvio. Pessimo pessimo pessimo umore. Molto è dovuto anche alla stanchezza, e parte di questa stanchezza - a dire il vero - è stata causata da un impegno settimanale molto entusiasmante e piacevole: la registrazione delle tracce base dei primi due pezzi del nuovo album. Lunedì eravamo solo io, Andrea e Nico in studio. Ne abbiamo approfittato per fissare bene la sezione ritmica per quello che avremmo registrato due giorni dopo. Mercoledì è stata una serata davvero lunga. Ancora si tratta di tracce guida, tramite un procedimento un po’ lungo mirato a mantenere la spontaneità e il groove di un suono live e il rigore di un’incisione in studio. Ne abbiamo approfittato comunque per testare un po’ di suoni, e il nuovo ampli di Gennaro si è dimostrato veramente un ottimo investimento. È stato esaltante sentire dalle anteprime le canzoni prendere forma. In particolare uno dei due brani ha veramente una presa incredibile, e suoni talmente dilatati e taglienti da farci venire subito voglia di suonarlo in uno stadio. Nel frattempo poi ho ricevuto dal maestro Stefano Pallotti le mie prime partiture per le parti di violino su cui ho lavorato tutta la domenica precedente. Vedere le partiture stampate mi ha veramente regalato una grande emozione. Il programma della prossima settimana è quello di continuare a provare jammando con l’amico chitarrista Matteo Pieri. Sabato invece iniziamo a incidere qualche nota nel marmo: Nico sarà impegnato a registrare la traccia ufficiale di batteria. Mi basta pensare alle emozioni che mi regala la musica e a momenti come questi per spazzare dalla mente ogni influenza negativa e ritrovare il buon umore. La musica è sempre la cura migliore, e sono fortunato a condividerla con persone meravigliose. Scrivere, suonare e rendervi partecipi. Non posso chiedere di meglio.
Abbiamo iniziato a lavorare al nuovo album. Eccoci alle prese con il primo mostro da affrontare: Il Click. Una settimana di pausa poi il via con le tracce base dei singoli. Buona Pasqua a tutti. Yo!
Qua mi era già partita tutta la voce. Sono molto soddisfatto di tutte le dinamiche che si sono create attorno a questo brano. Secondo me è quasi a posto, funziona a dovere. La chitarra di Gennaro è sempre più incendiaria e inotica. Avanti così.
In questa ci stiamo buttando sempre più adrenalina, anche se ancora ci sono tante incertezze in fuoco si sente eccome. Pian piano sta raggiungendo una specie di rave tra Weezer, Fratellis, Ramones e Yatsura. Mi sa che rivedrò qualcosa nella parte finale del testo. Not sure. Nel frattempo queste sono le ultime prove. Enjoy.
Il nostro chitarrista Gennaro e il nuovo look Lennon'65
NOI
Questa invece è da un po' che la proviamo. Gli accordi sono stati scritti da Gennaro. La differenza di questa session è che Andrea, il bassista, ha suggerito di provare a inserire un arpeggio all'inizio della canzone dopo ch Gennaro aveva trovato un'altra combo di accordi per la chitarra, più acuta, tipo mandolino. A dire il vero una piccola svolta c'è stata anche nel finale, dove Nico ha tirato fuori una specie di ritmica Jungle (alle prove cercavo di spiegarmi, e non mi veniva il nome!). Il brano si ispira a quando da piccolo giocavo con la mia vicina di casa e ci immaginavamo delle avventure nello spazio, dove io impersonavo 50.000 ruoli e lei solo uno: quello della principessa. Che nel contesto dell'album potrebbe essere benissimo Charlotte Marxxx! Come una mia amica ha saputo di Charlotte ha preteso di ascoltare la canzone il prima possibile, anche una demo. Per lei Charlotte è automaticamente sinonimo di Charlotte Gainsbourg. Così sì: da oggi ufficialmente quel brano parla un po' anche di lei.
Per ora sembra la canzone più papabile a diventare il brano più rappresentativo dell'album. Proseguono le prove. Ho cercato di mescolare finzione e realtà e la mia solita buona dose di citazioni. Cosa sarebbe accaduto se fosse rimasta con me? E se Charlotte Marxxx non fosse arrivata dall'Ultimo Pianeta? Infiniti mondi paralleli. A ciascuno il suo
Detesto essere prevedibile. Non mi garbava neanche l'idea che il nostro castello di sabbia sulle nuvole potesse diventare una gabbia, o aspettare ancora degli anni prima di scrivere e registrare come si deve con il gruppo una canzone che desse un po' di respiro e si allontanasse, solo per una traccia, dalla storia che racconteremo sul nostro album. Così ho raccontato la storia di questo appuntamento a San Remo con una ragazza che è diventata una star schermando le sue insicurezze dalla società e facendo della superficialità uno scudo scintillante. Mi piace il fatto che nel brano ci sia questo flashback e continuo rimando tra il mondo dei ricordi e l'attualità . Quando l'ho proposto durante la prima prova ai Monochrome era un brano rock'n'roll tirato, quasi twist. Poi Gennaro ha avuto la brillante idea di rallentarlo e renderlo più oscuro. Ora quasi si integra con tutto il mondo che abbiamo costruito, un po' la nostra "Drive-in Saturday" in Alladin Sane di Bowie. La canzone è un po' un tributo ad un certo modo di vivere la pre e post adolescenza alla maniera indie, con i nostri canali, artisti, nicchie di riferimento. Ancora devo apportare qualche modifica al testo. Cerco sempre chissà quale soluzione ma alla fine sono soddisfatto solo se le parole suonano bene. Ho la melodia tatuata nel cervello. È più forte di me.
Ieri sono state delle belle prove. È tornato Andrea, il nostro bassista, dopo diverso tempo che era rimasto fermo per un incidente al piede. Citando le sue parole "Il 25% in meno del suono si faceva sentire". Stiamo procedendo nella direzione di preparare al meglio i 4 brani che abbiamo battezzato come potenziali singoli. Questo più o meno parla della formazione della personalità paragonandola ad un software costantemente influenzato dagli input esterni. E accenna alla bellissima atroce presenza di Charlotte Marxxx. Buon ascolto.
Silenzio Assordante
Ho conosciuto Ellis quanto a nome Tiny Tide ho registrato il video "I'm In Love With Kurt (But I Really Like Giorgio Moroder)". Girare video ti dà anche l'occasione di vivere avventure e conoscere persone meravigliose. È stato il caso di Ellis, assistente alla regia e responsabile di setting e location, che si è anche dovuta sorbire uno dei più imbarazzanti attacchi di nausea ed emicrania a memoria di Zonda. Bene. Conoscendola ho avuto modo di scoprire che Ellis ha alle spalle anche approfondite conoscenze di design grazie agli studi allo IED di Milano. La scorsa estate le ho affidato il compito di studiare grafica per CD e merchandise del nostro progetto in Inglese e sono rimasto letteralmente stupito per talento, versatilità e professionalità . Per questo mi è sembrato assolutamente logico rivolgermi a lei per la grafica del nuovo album distopico, iniziando a progettare design, iconografia, segni per un discorso più amplio che troverà letteralmente la sua strada al di fuori dall'album. Vi stupiremo, anche in questo. Ora che abbiamo chiuso la fase di scrittura delle canzoni sono contentissimo di questo lavoro, in cui sto credendo e a cui voglio dare il massimo. Rimanete sintonizzati. Mark
Alzarsi Tardi
Questa mattina mi sono alzato tardi, uscendo da un limpido sogno ricco di dettagli in cui giocavo ad un nuovo gioco di società che in pratica era un miscuglio di vari giochi di esistenti, tra cui Labirinto Magico, Scotland Yard e Cluedo. Purtroppo mi sono svegliato mentre iniziavo a leggere le regole e in pratica non so come funzioni. Il sogno però mi ha lanciato l'idea di progettare, insieme ad altri amici, un nuovo gioco di società . Vedremo cosa ne verrà fuori.
Dicevo, mi sono alzato tardi. E' una cosa che uno studente universitario dovrebbe evitare il più possibile, perché poi tra costruire giochi di società , ripetizioni per guadagnare due soldi e allenamenti di tiro con l'arco, il tempo per preparare esami di fisica nucleare è davvero poco. Ed è poco anche il tempo per suonare, preparare un minimo i nuovi pezzi prima delle prove. Ma siccome la mia politica è "se non hai almeno un'ora e mezza a disposizione non iniziare nemmeno a studiare" questa mattina ho lasciato stare la mia adorata scienza e ho cercato (ho provato a cercare) nuovi suoni da inserire nei miei pad elettronici.
I siti da cui si possono scaricare suoni sono tanti, e ognuno ha un database praticamente infinito e riuscire a districarsi in questo delirio a volte è molto difficile. Impostare la base ritmica di un pezzo è, tutto sommato, facile. Trovare dei suoni da aggiungere molto meno. Ho sempre lavorato con la batteria acustica e i suoni elettronici sono un mondo tutto nuovo per me. Trovare i suoni giusti per ogni pezzo non sarà facile, ma ci metteremo tutto l'impegno possibile!
NicoÂ
Parallelamente al lavoro di gruppo stiamo procedendo anche individualmente a migliorare ogni pezzettino da mettere assieme per i brani, partendo dai Fab4 che abbiamo scelto su cui iniziare a lavorare. L'obiettivo del giorno (e di queste settimane) fissare per bene ogni nota della prima canzone. Mi sa che mi ci soffermerò sopra un bel po'. Con il gruppo questo pezzo sta diventando esplosivo e potentissimo, la chitarra acustica - necessaria per fare ordine - mette a nudo più imperfezioni ed esige più precisione. Per ora partiamo da qui.