È da pochi giorni su YouTube un corto delizioso di Agnès Varda: La petite histoire de Gwen la bretonne.
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È da pochi giorni su YouTube un corto delizioso di Agnès Varda: La petite histoire de Gwen la bretonne.
La scomparsa di mia madre è il documentario di Beniamino Barrese dedicato a Benedetta Barzini che racconta la storia di una madre e di un figlio, che pur non sfociando mai nel sentimentale non riesce ad esserci veramente estranea.
Prima del lockdown ho avuto il piacere di fare una chiacchierata con Beniamino Barrese e Benedetta Barzini per parlare del loro bellissimo documentario, La Scomparsa di Mia Madre. L'intervista è su Harper's Bazaar Italia, il doc lo potete vedere su Sky On Demand.
Mina e Massimiliano Pani
Alberto Arbasino, Fratelli d’Italia
«soprattutto con se stesso»
Il Centro Sperimentale di Cinematografia sta caricando meravigliosi reperti del suo archivio su YouTube. Qui un'ora del 1988 con Monica Vitti.
«il genio è ingenuo»
"Ho cantato, ballato, pensato e dormito, ho seguito tutti i consigli degli Astro Poets."
E da Gemelli con Mercurio in Gemelli non potevo non proporre a Harper’s Bazaar Italia una rubrica sugli astrologi più cool del momento. Inizio dall'amatissimo profilo Twitter dei @poetastrologers, che hanno scritto un libro che parla anche di Ricky Fitts
La scrittrice di Autunno torna in libreria con il terzo capitolo di una tetralogia delle stagioni, Primavera.
In attesa dell'uscita in Italia per Edizioni SUR di Primavera, (per ora!) il mio libro preferito della sua tetralogia dedicata alle stagioni, ho scritto su Harper’s Bazaar Italia un piccolo ritratto di Ali Smith
La cineteca online adesso è ricercata e si fa desiderare.
Ho scritto tre pezzi per il lancio di Harper’s Bazaar Italia: il primo è dedicato alla mia cineteca preferita, MUBI
Philip Roth, Il professore di desiderio
Parlare poi per dirci cosa: quando si scrive si possono calibrare le frasi; invece nei discorsi faccia a faccia c'è il rischio di dire troppo, risvegliare ciò che è sopito.
Domenico Starnone, Confidenza
Flora permise a Jules di fare tutto ciò che desiderava tranne baciarla sulla bocca, e le sole parole che furono pronunciate riguardavano il successivo incontro amoroso.
Vladimir Nabokov, L’originale di Laura (Adelphi, traduzione di Anna Raffetto)
Marianne Faithfull in una foto di Mario Schifano (1968)
Su Esquire Italia ci sono i migliori romanzi del 2019: io ho scelto Persone normali.
Quando soffrivo le pene di un amore incorrisposto salivo subito su un transatlantico.
W. Somerset Maugham, Il filo del rasoio (Adelphi, traduzione di Franco Salvatorelli)
Natalia La Terza, inviata in laguna, tira le somme del festival di Venezia con una panoramica sui film migliori, sui temi cardine, su cosa rimarrà.
Joker, The New Pope, ma soprattutto Marriage Story di Noah Baumbach e Ema di Pablo Larraín: su L’Indice dei Libri del Mese scrivo delle mie famiglie disfunzionali preferite di Venezia76.
In primavera certe notti gli capitava di svegliarsi accanto a Marianne, e se anche lei era sveglia si infilavano nelle braccia l’uno dell’altra finché lui si accorgeva di essere dentro di lei. Non doveva dire niente, salvo chiederle se le andava, e le andava sempre. Nella sua vita niente è paragonabile a quello che provava allora. Spesso avrebbe voluto persi addormentare dentro il suo corpo. Era una cosa che non avrebbe mai potuto avere con nessun’altra, e nemmeno l’avrebbe mai voluto. Dopo si limitavano a riaddormentarsi abbracciati, senza parlare.
Sally Rooney, Persone normali