“I remember.”
La bellezza sottile di questa serie.
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
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tannertan36
Game of Thrones Daily

blake kathryn
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

gracie abrams
he wasn't even looking at me and he found me
Sade Olutola
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@onceuponatime89
“I remember.”
La bellezza sottile di questa serie.
@Sara White | instagram
Marzamemi, Sicilia, Italy 🇮🇹
Abbiamo prenotato due settimane prima perché siamo una bomba pronta ad esplodere ogni dieci minuti. - Ale, vado? Sto prenotando. Sei sicura? - Certo che sono sicura. Marzamemi, arrivo. CIT
Io, durante uno di quelli che mi piace chiamare “i nostri rituali della mattina”: ma lo sai che la prima cosa che ho notato di te è che eri struccata e bellissima? A: davvero? - ma si non ti ricordi? Ho detto a M. “ma com’è possibile che A. sia così gnocca pure senza trucco?” E lei è venuta da te e siccome era ubriaca ti ha detto: Sara si chiede come mai tu sia figa anche da struccata? e poi tu hai fatto quel tuo sorriso solito e io mi sono rincoglionita. A: (sorriso solito) no, non mi ricordo. Sono passati otto anni ma perché solo io devo ricordami sempre tutto come fosse ieri? E soprattutto, com’è che in otto anni sono rimasta rincoglionita?
Amate una persona che vi farà venire voglia di svegliarvi sempre prima del previsto, per guardarla qualche attimo in più prima di uscire e di dormire sempre un attimo più tardi, per farvi chiudere gli occhi stanchi di sonno ma mai stanchi di lei
M. Bisotti (via p-u-r-a-f-o-l-l-i-a)
‘NA COMMERCIALATA TIPO BESAME <3
Autumn in New York in tv. Io nuda che sotto al tuo piumone ci sono ottanta gradi, tu con felpa e pantaloni della tuta. Io che con gli occhi socchiusi penso a quanto mi rendi felice, tu che in tempo zero ti addormenti. Il tuo respiro pesante che mi fa eccitare e mi fa venire voglia di scoparti per ore. E niente, finisce che mi addormento e mi risveglio con Vittorio Sgarbi che legge cose.
L’amore è una cosa semplice...
San Casciano dei Bagni Inst @noemakosuth
Come quella sera al Faido. Io, te, il mio capo, sua moglie e le zanzare.
(via https://open.spotify.com/track/0oN2SeYGbHIlGKvKfzrpLR?si=NOvn9_z_T7yPn2zlDSw5Kg)
Questo immenso amore per Indie Italia è la mia relazione più lunga del 2018
Io vs Io
- Ho una novità!
- Si, e quale? Ci siamo innamorate di un energumeno peloso e con problemi esistenziali con sua madre?
- No. Voglio metterlo al mondo un piccolo pancake peloso a cui far venire un sacco di problemi esistenziali con sua madre!
- Sarebbe a dire?
- Che ho deciso. Che ho scelto me, come dicevano i Dhamm.
- Si, ma la ascoltavamo a 15 anni. Cos'è, ancora con quella fissazione di voler replicare "una mamma per amica"?
- Non era una fissazione. Beh forse si. Ma la vedo più come una rivelazione inconscia. Alla fine lo dicevamo sempre che avremmo voluto essere mamme single.
- Vero.
- Quindi è arrivato il momento.
- ORA? MA SEI MATTA? NON SE NE PARLA.
- Ma perché no?
- Perché NO??? Se hai un paio di giorni ti elenco i motivi.
- No grazie, me li elenchi da cinque anni e sono anche stufa di ascoltarli.
- Forse ascoltarli una volta in più non ti farebbe male: prima di tutto già parlare con l'altra tua personalità così come stai facendo, senza offesa, ma non è molto normale. E l'equilibrio emotivo era uno dei punti fondamentali sul dépliant di presentazione "come diventare una mamma single".
- Ah Ah Ah. Simpatica. E comunque non sarei una mamma single. Ti ricordo che abbiamo Lana.
- Ecco. Spera che nessuno sappia mai di questa conversazione o i servizi sociali ci portano via anche il gatto.
- Mamma mia quanto cinismo!
- Vado avanti? Dove ce lo mettiamo un bambino? Lo tieni a dormire nel portico?
- Certo che no! Dormirà nel lettone fino almeno a 3 anni.
- Beh, certo con tutto quello spazio vuoto... Altro che problemi esistenziali con sua madre.
- Dai scherzo, comprerò una culla mini. Le ho già cercate su amazon. Così come il fasciatoio. Pieghevole. Vedi? Sono organizzata!
- Si. Miss maniaca del controllo.
- NON SONO MANIACA DEL CONTROLLO! MI PIACE ESSERE PRONTA A TUTTO, È DIVERSO.
-Si. Ok. Non ti scaldare, non ho ancora finito. E come pensiamo di fare quindi? Mantenere un figlio (e un gatto) con uno stipendio da segretaria? Niente più viaggi?
- Niente più viaggi. È un compromesso. Vale la pena vedrai.
- Si, quando non dormiremo più, non ci laveremo più e vivremo a pane e formaggino. La vedrò sí, la pena.
- Dai! Ma ci pensi? Speriamo ci somigli.
- Eccome se ci penso e somiglierá tutto alla provetta.
- Dai ma che modi! Al massimo se è brutto potrò dire che ha preso dal padre. Oddio e se nasce brutto davvero? Che si fa?
- Eh che si fa, si butta no?
- Ma dai li selezioneranno bene i donatori... No??
- Ma cosa vuoi che selezionino, quelli basta che prendono soldi. Non capisci che è tutto un business? Che se non rimani incinta col primo trattamento ti tocca tirar fuori altri 1500 euro. Che poi dove li prendiamo lo sai solo tu. E poi DAI. "Pagare per avere un figlio, ma è normale?"
- Beh perché è normale rifugiarsi in precetti già scritti da altri e ripeterli con la stessa solerzia di un alunno asino ma con buona memoria?
- Eh?
- Dico... Sarà normale legarsi sentimentalmente al primo bigolo che si incontra perché per star bene ci vuole l'altro e i figli si fanno con l'amore e la condivisione e sar cazzo cosa? Non si può decidere che si è in grado di respirare anche senza "principe azzurro" e di crearsi i propri valori morali e non seguire quelli degli altri?
- Si ok. Ma pagare per un figlio?
- Io non pago per un figlio, pago per un trattamento che mi porterà ad avere un figlio. Ma poi il mondo è pieno di mariti che pagano per scop*are altre donne! Ma perché io non posso pagare per dare alla luce un bambino? La gioia più bella del mondo!
- Ma cosa c'entra?
- Va beh non c'entrava niente.
- Lo sai che... oltre a non dormire, mangiare, lavarci non potremo bere più vino?
- Si, lo so.
- Eh Minchia, chiamalo piccolo sacrificio. . E poi il Kapo ci farà sicuro le macumbe e altro che due tentativi.
- Stai veramente cercando di convincermi a cambiare idea per l'alcool?
- Beh tentare non nuoce.
- Esatto! Tentare non nuoce...
- Si certo, a parte al conto in banca. Che è già in rosso.
- Magari avrà i capelli rossi come Archie e Sansa Stark!!!
- Madonna, non ce la faremo mai...Beh, però... Lo sai che oltre a non dormire, mangiare, lavarci, bere vino... Non guarderemo mai più una serie tv in binge watching?
- CAZZO.
- Ora si ragiona.
- CAZZO.
- Eh si, questo è un bel sacrificio eh?
- Beh ma tanto nel 2019 finisce tutto. Game of thrones, Orange. Basta non iniziare più nessuna serie.
- AHAHAHAHAHAHA. CERTO.
- Va bene mi hai convinto. Pensiamoci ancora un pò.
- Rimetti play, va.
Ripiombo nel mio Tumblr su un pc dopo anni e raga, ma che sound deprimente ho? ma non mi dite niente?
Tu sei lei
- Nessuno mi ha mai guardata come mi guardi tu.
3 Giugno 2018, per non dimenticarlo.
- Ciao.
- Non ti ama.
- Come va?
- Non ti ama.
- Io insomma, ho qualche problemino.
- Non ti ama.
- Con Martina. Vuole che rimaniamo solo amici.
- Non ti ama.
- Io non capisco...
- Non ti ama.
- Prima mi confessa che sono la persona più importante della sua vita...
- Non ti ama.
- ...poi non fa altro che parlare del suo ex.
- Non ti ama.
- Alla fine viene a letto con me.
- Non ti ama.
- E dice che è stato bellissimo.
- Non ti ama.
- Ma poi si sente in colpa.
- Non ti ama.
- E scoppia a piangere.
- Perché non ti ama.
- E allora io dico, va bene, basta sesso. Rimaniamo solo amici.
- Leggi il labiale: non ti ama.
- E lei dice di no, perché…
- ...non ti ama.
- ...perché sa che il nostro rapporto è diverso...
- Diverso perché non ti ama.
- ...è speciale.
- Non ti ama.
- E mi chiama tutti i giorni.
- Non ti ama.
- E dice che le manco.
- Ma non ti ama.
- E che non vede l'ora di stare con me.
- Però non ti ama.
- Allora usciamo assieme e stiamo bene.
- Non ti ama.
- E sul più bello dice di averci pensato, che vuole solo un'amicizia con me.
- Stop. Fai una cosa per me. Concentrati. Indirizza tutti i tuoi organi ricettivi ai suoni che escono dalla mia voce. Attento bene eh. Martina...fin qua ci siamo?
- Sì. Martina.
- Benissimo. Martina non. Occhio che questa è una parola chiave. Non.
- ...okay…
- Ti. Nel senso di te.
- ...continua…
- Ama.
- Sarà, ma io proprio non capisco perché fa così.
- Perché non ti ama!
- Forse dipende da me...
- Non ti ama! Non ti ama! Stupido mentecatto! Non ti ama! Anzi, ti odia! Ti tortura! Gioca col cibo! Sei la sua cavia! Il suo porcellino d'india! Ti sta disossando e ha cominciato dalla spina dorsale!
- Sai, parliamo tanto io e lei, un po' di tutto...
- Povera, triste, patetica ottusa parodia d'uomo! Potete parlare finché volete ma se si trovasse nella condizione di salvare te o Adolf Hitler da morte certa in alta quota, salverebbe Adolf e se lo limonerebbe duro a Berchtesgaden mentre ti guarda precipitare nel vuoto!
- Ma…
- Ma niente! Non ti ama! Sta solo frollando la tua anima aspettando che diventi abbastanza tenera per farla a pezzi e darla in pasto ai suoi Jack Russel! Com'è che non ti entra in testa?! Non ti ama! Non ti ama! Non ti ama!
- Sai che forse hai ragione.
- Non ti ama.
- Devo rassegnarmi.
- Non ti ama.
- Avevo proprio bisogno di fare questa chiacchierata.
- Non ti ama.
- Grazie.
- Prego.
- Ah! Quindi secondo te c'è una possibilità!
(cit)
La parte più dolorosa che però ignoreremo è pensare di essere solo una pedina dei tuoi giochi e ogni volta che decido di non esserlo dentro di me si rompe qualcosa perché vuol dire perderti.
E niente, lei mi manda queste robe qui e io mi eccito. Siamo alla frutta.
“Ogni volta che decidi di partire cominci ad essere preda di mille dubbi. Ogni volta ti chiedi se è la cosa giusta, alla tua età, continuare a caricarti uno zaino sulla spalla con in testa solo la destinazione di arrivo, con la consapevolezza che una volta, sceso da quell’aereo, la tua unica compagna di viaggio sarà il vento e gli odori che si porta dietro. Sai di essere solo, non c’è nessuno a tenerti la mano come quando eri bambino, a consigliarti la direzione da prendere. Solo tu, il tuo istinto ed il vento, che è la prima cosa che ti colpisce dritto in faccia, qualsiasi destinazione tu abbia scelto. E sai che non sarà facile, sai che ti potrà capitare qualsiasi cosa, dall’ imprevisto più fastidioso alla conoscenza di persone che nella tua vita mai e poi mai avresti pensato di incontrare. Così sorridi e muovi il primo passo in un paese dalla lingua diversa, dai sapori esotici, dai colori che sai benissimo troveresti ovunque ma lì, in quell’istante, sono più vivi che mai. Sono sempre esistite, tante tonalità di verde ed azzurro, tutte insieme? Sorridi e la testa è alta, non come nella realtà di tutti i giorni, in cui cammini a testa bassa, quasi a voler contare le piastrelle. Come tutte le volte che cominci un nuovo viaggio, ti guardi intorno e ricominci a vivere per davvero. Cominci così, scendendo da un aereo, con addosso ancora un qualcosa del mondo di prima, che sparirà alla prima doccia, pronto per essere un testimone silenzioso dell’intercedere del mondo. Ed è quando ti ritrovi seduto in un locale come mille altri, con davanti una spiaggia di cui non riesci bene a definire una fine, da solo, che a colpirti in faccia con l’onesta di un pugno, questa volta, è la consapevolezza che quando sarai vecchio, nel letto, prima di dormire, non penserai a quello che sei riuscito ad accumulare in una vita intera, no, la tua mente riandrà al te stesso più giovane, seduto in quel locale, guardando quella cartolina che hai avuto la fortuna di avere visto davvero e sulle labbra ti tornerà lo stesso sorriso di allora, perchè nulla come l’ignoto ti ha fatto diventare quello che sei, ti ha fatto capire che, alla fine, siamo parte di quei ricordi che nessun dolore ti porterà mai via. Ti chiameranno pazzo, forse e forse chissà, un pochino lo sei davvero, ma cosa sarebbe, la vita, senza un pizzico di follia?”
— cose lette,vissute.
Perché se era logico e prevedibile che la parentesi #1 fosse allergica ai gatti, così la parentesi #2 doveva essere per forza in fase di divorzio, con aspettative pari a letto pieno e cuore vuoto. Il classico cliché. Un'altra classica fissazione per le cose malsane, che non si possono avere come si vogliono, che non hanno capo né coda ma solo aspettative e speranze inutili alimentate dalle stronzate che vedono solo le donne: i messaggi uguali a distanza di mezzo secondo, la noia che ti porta a scrivermi sempre, il mio strano ma fortissimo interesse per un essere umano di sesso maschile non peloso, non superficiale e non puzzolente. Che alla fine la verità è che gli uomini sono troioni ma io anche. E il caro Zuckerberg lo sa e nei ricordi del giorno mi piazza una bella foto di loro due ricordandomi che io e la quasi ex moglie siamo amiche su Facebook da tot anni, due minuti dopo il sesso telefonico. GRAZIE. VERAMENTE GRAZIE. #ridiamocisu #ilprossimostepèilconvento
Ho capito, solo oggi, che l'amore della mia vita sei tu, che la donna della mia vita sei tu e che nessuna, se non tu, potrà mai essere all'altezza, che tutto sarebbe troppo complicato e doloroso e io, di dolore nella vita ne ho provato abbastanza e sono già stanca, stanchissima. Che sono troppo colma di esperienze da esploderne. E quindi come mi piace dire sempre con la mia solita finezza che adoro “appendo la mia parte lesbo al chiodo” e come mamma vuole torno in cerca dell'uomo (peloso, superficiale e puzzolente) della mia vita. #iniziamobene