$LAYYYTER
Cosimo Galluzzi
Claire Keane
YOU ARE THE REASON

JVL
Lint Roller? I Barely Know Her

oozey mess

★
styofa doing anything

JBB: An Artblog!

Janaina Medeiros
Cosmic Funnies
No title available

titsay

if i look back, i am lost
Stranger Things
Alisa U Zemlji Chuda

izzy's playlists!
TVSTRANGERTHINGS

❣ Chile in a Photography ❣
seen from United States

seen from Germany

seen from T1

seen from Türkiye

seen from Italy
seen from Poland
seen from Argentina
seen from Brazil
seen from Brazil
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Italy

seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
@outonthedge
Solo cose reciproche.
Having a supportive partner can literally change your life.
"Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire."
(E. Canetti)
“You have to meet people where they are, and sometimes you have to leave them there.”
— Iyanla Vanzant
Breaking Bad
by wilderpoetry
Capita a volte, che la tristezza sia buia e densa di sonno, si invaghisca del silenzio e delle coperte sopra la testa; capita a volte che la tristezza sia un abbraccio che manca, e vorrei darti, senza lasciarti più andare. Capita e spesso, si tratta di una solitudine grigia e vuota e tanto profonda da essere inspiegabile e senza nome. Eppure resta sempre la stessa tristezza millenaria, come restano le stesse le paure dei bambini, dei mostri sotto al letto, l’uomo nero e il drago sputa fuoco. Mi rimane nonostante gli anni che passano, straniera in terra natia, mi sveglio certe mattine e sento che ogni passo mosso in avanti è stato inutile, e non mi ha portato da nessuna parte. Quando invece, se scorro i giorni con la mente, torno alle fotografie di me di un anno fa. Penso, allora, a come stessi. Che facevo, con chi stavo, ero felice, triste, volevo ancora sparire ? Mi rispondi tu, dall’altra parte dello specchio, mi guardi e sento un’infinita tenerezza. Dimmi perché torno al dolore come a una sorgente, dimmi perché sembra di restare immobili mentre l’universo ruota, e tu senti di essere perno e invece vorresti essere estremità. Che si muove, e traccia linee e collega terre, attraversa oceani. Mi rispondi solo guardandomi e piangendo come fai sempre, accartocciandoti sul pavimento del bagno. Riesco solo a sentire il tuo abbraccio sulla pelle e un sussurro mi ricorda i giorni delle persiane serrate, delle porte sbarrate, dei pugni alla pancia. Non smettere di volermi bene, anche se da questa parte dello specchio a volte me ne dimentico, non abbandonare la tenerezza tanto difficilmente conquistata.