La proprietà (yahoo) non ha mai compreso la natura di tumblr, così scrivono i giornalisti americani economici da più di due anni: cioè da quando David Karp il fondatore ed ex proprietario, l’ha venduta a Yahoo per 1 Bilione di dollari. Mille milioni di dollari. Be’, sì, sono tanti soldi.
David Karp ha fondato tumblr nel 2007, praticamente senza un modello di business: in concreto e in parole povere, non ha neanche mai voluto la pubblicità fino al 2013 su Tumblr. Tanto è naive. Forse. Fondamentalmente, ha creato il sito di microblogging che lui desiderava, e se n’è deliberatamente fottuto degli account, dei soldi, del guadagno, della creazione di valore. Ha pensato a creare un posto dove fosse comodo lui. Voleva il bar ideale, non il bar che lo rendesse ricco. Paradossalmente, questo lo ha reso ricco lo stesso. Da NY-ese non tecnonerd e non businessman voleva un posto dove uno potesse esprimersi, essere se stesso, senza maschere. Un posto per essere Gay, strano, artista, matto, e poterci stare senza giudizi. Relaxed. Da cui l’anonimato, le foto “personali”, se volete anche la depressione dilagante, e… certo anche il porno. Ma c’è da dire che Tumblr finora è anche stato il posto dove chi è Gay o Trans non si è mai dovuto mascherare. Così anche chi è strano. Anche chi è depresso, anche chi si sente solo. Anche chi fa pensieri del cazzo, o si fa troppe canne, o pensa che la vita è una merda. Anzi in un certo senso su tumblr non sei troppo beneaccetto sei felice bianco maschio etero e antigay anti diverso. Tumblr è il posto dove poter essere diversi, cioè se stessi; perchè siamo tutti diversi. Qua puoi essere come sei, fuori dalla ipocrisia delle convenzioni. E come fa, un’ azienda supertradizionale come Yahoo, che ha acquistato tumblr solo per FARE i SOLDI e che ha come CEO una donna bianca spentina, tradizionalista, mainstream, che se vedesse un capezzolo bucato da un piercing sverrebbe, come fa a capire che tumblr è una “comunitè de diversi e strampalati”, e isolati e soli. Cioè, che è lo specchio della società odierna, per come è davvero, e non come la TV e i media americani, e questi boiardi dei social media mainstream - FB APPLE e company - vanno in giro a raccontare (fake news). Che è, ma non lo è. Tu apri tumblr e vedi che i ragazzi vogliono i ragazzi, e le ragazze bisex esistono e non sono due o tre, ma non è L world; sputano e si incazzano e sono infelici, e soffrono come te... vedi che qualcuno si taglia, altri rebloggano porno, che le ragazze si masturbano più dei maschi, che la gente passa la sera sui social o a vedere serie TV, perchè siamo una società di isolati, che manca il lavoro e che cmq non siamo nel 1960 l’economia non cresce, che il futuro è incerto e liquido e siamo tutti strani, tutti un po’ infelici, tutti insicuri. Soli. Ecco, Yahoo come diavolo fai a capire questo? E quindi, potrai mai a capire che una comunità di nerd, il 17 dicembre non farà logon per protestare contro il bando antiporno, che è un assurdo in termini farlo. Non capirai che i tumblr non amano il porno, ma amano di meno che gli si dica che non possono essere liberi di essere se stessi, di essere spiritualmente liberi. E uno nello spirito, è come vuole essere. E vuole che gli altri possano essere come sono. Paradossalmente, D. Karp ha creato una comunità libera e l’ha consegnata a gente che vive nelle regole, nelle concrezioni del business che è fatto di canali di vendita, creazione del valore, sfruttamente del margine, brandizzazione, laterizzazione dei canali di valore, che vive nel concreto del margine, del profitto, del fatturato e del marketing digitale. David Karp sapeva bene che Tumblr non era sfruttabile economicamente, per la sua struttura intrinseca, perchè la libertà di spirito non fa gioco al marketing e non serve alla generazione del valore. Infatti l’ha venduta. Quindi Yahoo, come farai a generare valore se non sei in grado di capire tumblr, come ti sanno spiegando gli analisti economici dei grandi giornaloni di economia americana da due anni? L’hai acquisita pensando che fosse IG o FB; ma non lo è. E non sai cosa è. Prova a chiedere a David, magari te lo rispiega. Magari vi serve una testa diversa. Perchè anche il mondo del cinema è arte e libera lo spirito, però genera cmq milioni di euro. Quindi Yahoo, cambia CEO, cambia AD. Cambia tu. Non cambiare tumblr, perchè questa gente non cambierà. Cambia testa tu.
Sottoscrivo ogni parola. Questa è la comunità dove ho incontrato la gente più interessante e libera. Mi piange il cuore a sapere che dal 17 un (altro) pezzo della nostra libertà in rete se ne andrà
Come non condividere, ogni singola parola di questa analisi?
Qui mi sono sentita libera, di essere ciò che sento di essere, senza la paura di essere giudicata, una fra tante con le sue paure ed i suoi limiti, ma Viva, Libera, Serena,
I social servono a questo, ho conosciuto persone fantastiche e spero di poterne conoscere ancora tante altre, il 17 forse tutto avrà una fine.
Ma nessuno potra toglierci l’ emozioni che ci siamo scambiati con un like, una foto, un rebblog o un commento.











