The Realization
DEAR READER
Sade Olutola

if i look back, i am lost
Keni
wallacepolsom

ellievsbear
cherry valley forever
we're not kids anymore.
will byers stan first human second
Mike Driver
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

#extradirty

No title available
occasionally subtle
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
$LAYYYTER

Love Begins
trying on a metaphor

Discoholic 🪩

Andulka

seen from United States

seen from Singapore
seen from Brazil

seen from Brazil
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Germany
seen from United States
seen from United States
seen from Türkiye

seen from France
seen from France
seen from Malaysia
@ragazza-invisible
The Realization
Till the end of the line
Gira e gira, balla e balla. Guarda davanti a te: solo il tuo riflesso. Non c'è nessuno con cui danzare, sei solamente tu. Se cadi, devi rialzarti senza nessuna mano da afferrare, se perdi l'equilibrio devi resistere aggrappandoti al nulla. Ma ormai sei abituata, riesci a cavartela da sola. È quando hai qualcuno al tuo fianco che ti destabilizza. E soprattutto che ti rende insicura.
Ovunque guardi, vedo solo la noia, il grigio, la ripetizione. Tutto gira troppo velocemente e allo stesso tempo troppo lentamente. Le voci si riducono ad un insignificante bisbiglio, le azioni a mere ombre. Solitudine. Apatia. Inconcludenza.
Poggio la testa sul cuscino. Chiudo gli occhi. Li riapro. Tutto è uguale. Noia, grigio, ripetizione.
Le persone le conosci meglio quando smetti di rincorrerle, e ti limiti ad osservarle.
@postscalo (via postscalo)
Chi sono veramente?
Sono sempre stata un lupo solitario. Ma adesso sono arrivata ad un punto da venire definita "introversa patologica".
La cosa mi fa star male. Perché se sono arrivata a questo punto è a causa di amicizie false, legami carichi di ipocrisia e dalla falsità che mi circondava.
Il non trovare il mio posto in questo mondo, la sempre più presente consapevolezza di non riuscire a vivere veramente. Il dover fingere che era tutto normale, che tutto andava bene. Niente andava per il verso giusto, lo sapevo benissimo. Eppure fingevo, mi illudevo che era tutto nella mia testa. Solo quando mi sono resa conto che vivevo in una realtà fittizia e tossica, ho avuto quella forza per dire basta.
Ora sto bene, o forse no. Perché avere diciannove anni ed essere dannatamente sola, senza alcuna amicizia, fa male.
Questa sono io: una ragazza sola.
If today was your last day
Se oggi fosse il tuo ultimo giorno
e domani fosse troppo tardi
sapresti dire addio a ieri?
Vivresti ogni momento come il tuo ultimo?
“Se tu fossi stato con me t’avrei chiesto scusa. Oppure aiuto. Invece non c’eri; incredibile come gli altri manchino sempre nei momenti in cui se ne ha bisogno; passi giorni, mesi, anni interi con qualcuno a cui non hai da dir nulla e nel momento in cui hai da dirgli qualcosa, magari scusami, aiuto, lui non c’è e tu sei solo.” Oriana Fallaci
La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna.
Potrei saltare, potrei volare. Potrei tornare a respirare, potrei ricominciare a sognare. L'immenso, l'ignoto, fanno spesso paura. Ma mai quanto il rimanere immobile.
#irlanda2019
Do it now or never again
"I due problemi più grandi del parlare con qualcuno dei tuoi pensieri sono proprio questi: l'indifferenza nei tuoi rigurdi e l'essere presi in giro/giudicati. Purtroppo sono troppo abituata a questo genere di cose, perciò non riesco più a fidarmi di nessuno, o quasi."
Un messaggio scritto quasi due anni fa, ma il suo significato è ancora troppo vero. Con una piccola modifica. Ormai non VOGLIO più fidarmi di qualcuno. Ho sofferto troppo, preferisco rimanere sola, nella mia malinconia ma con la consapevolezza che nessuno mi lacererà da dentro.
Wherever you will go...
Di notte, non c'è alcuna
via di mezzo.
Di notte, i pensieri,
o ti cullano,
o ti disintegrano.