Ti chiederai il perché di questo vizietto che ho, lo scriverti a fonda notte perché non ho le palle di vedere che hai visualizzato e non hai risposto ad un altro,mio, inutile messaggio.
Dovevo farlo, un’ultima volta, con la consapevolezza che sia, veramente, l’ultima, con la consapevolezza che, dopo questo, non ci saranno più messaggi nè di questo tipo, nè di altro.
È che mi manchi, mi mancano le cose che non ci siamo mai detti e che ho provato a dirti con gli occhi. Mi manca quel modo di volerti e non averti, quel modo con il quale ti avvicinavi, magari colpendomi una spalla, sapendo che tanto a me non facevi male ‘Le mie spalle reggono tutto’ dicevo.
Mi manca toccarti il collo, liscio e pieno di nei, i capelli biondi, che a me piacciono lunghi, ma che tu tagli.
Mi manca il ridere quando ti avvicinavi e tentavi di abbracciarmi, e io che imbarazzata abbassavo la testa, e sentivo il tuo profumo.
Non ho mai capito che profumo fosse, una volta mi dicesti che non ne usi, di profumo, e io ti dissi che avevi l’odore migliore del mondo.
Mi manca dirti che i tuoi occhi non sono marroni ma ‘ei oggi hai gli occhi verdi’ e tu che ridevi e dicevi ‘hai visto?’.
Eccome.
Mi mancano le tue mani e le rare volte che sfioravano le mie, i miei polsi o il mio collo.
Mi manca il loro biancore e la sensazione di vita che mi davano, mi manca il fatto che mi facessero sentire ..bella.
Mi mancano i baci sul collo che non mi hai mai dato, e che ora riempiono il collo di lei, lei.
Ricordo il tuo ‘anche se un giorno litigheremo, per me non sarà mai un addio’, e io do peso alle parole, ed è per questo che, poi, ripenso al nostro ‘giuriamoci che è l’ultima volta’.. E fa così male che potrei morire.
Mi hanno detto che tutto l’amore che hai non lo meriti, eppure eccomi qui, come sempre.
Mi hanno detto che sei il primo, che poi passa, come è passato per tutti, ma il dolore che provo vedendoti con lei mi sembra non passare mai.
Mi hanno detto che merito di meglio, ma il mio meglio eri, sei e sarai tu, e che senza te non ce la faccio.
Perchè ti amo, ti amo, ti amo, cazzo quanto ti amo.
Mi manca dirtelo.
Mi manca dirtelo anche se da dietro uno schermo, perché sapevo che eri mio, e che mi amavi, e che mi consideravi bella.
E che mi amavi, ancora.
E ci ho sperato, tanto, in un tuo messaggio, in un tuo altro spintone, un qualcosa che mi facesse capire che il vecchio te fosse ancora li dentro, quello che mi sorrideva quando arrivava dopo la preparazione atletica e che mi prendeva la testa tra le mani per poi darmi un piccolo bacio sul neo sopra la bocca, o sulla guancia, o sullo zigomo.
Non so più come dirti che mi manchi, sempre, ogni giorno di più.
Perché mi piaci, da impazzire, e forse anche di più.
E non voglio chiederti niente con questo, voglio solo dirti grazie, non so perchè, non so per cosa, ma per tutto.
E non voglio smettere di dirti che ti amo l’ultima volta, non voglio che questo messaggio finisca perchè so che sarà l’ultimo.
Ma ogni cosa bella deve finire.
Diciamoci addio, anzi, ti dico addio, tu l’hai già fatto.
Mi manchi, e ti odio, e ti amo, e ti voglio, e non ti ho.
Mi manchi, ma addio.
Tua per sempre, Elena.