
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Mexico
seen from Yemen

seen from United States

seen from Venezuela

seen from United States

seen from United States
seen from Malaysia
seen from United States
seen from United Kingdom
seen from United Kingdom
seen from United Kingdom

seen from United Kingdom

seen from Malaysia
seen from United States

seen from United States
seen from Russia
Ho voglia di qualcuno da amare, ma soprattutto, ho voglia di fare l’amore.
Hai/hai mai avuto una scopamica?
“Mi hai fatto credere che ero io a non andare bene”
Scusa ma ti chiamo amore
Dicono di non fare la sottona,ma loro non sanno.Non sanno cosa hai provato e cosa provi ancor'oggi quando ti scrive quei messaggi che ti fanno solo scaldare il cuore,quando siete nel letto abbracciati a parlare per ore intere,quando ti bacia delicatamente e quei gesti che dio sembra di essere fidanzati.
Non sanno che ,nonostante gli anni passano,il suo profumo resta impresso,i ricordi riaffiorano la mente e scende quella nostalgia,quella voglia di rivivere per un solo istante i momenti passati insieme.
Non sanno che lui è stato il mio primo vero amore,il primo ragazzo che mi ha fatto innamorare e soffrire fino a farmi piangere tutti i giorni per anni nello stesso tempo.
Le persone sanno solo parlare,non sanno cosa hai dentro e non potranno mai capirlo.
Lei... era quella forte.
Quella forte che però non osava confessare i suoi sentimenti a lui. Non perché non ne avesse il coraggio, sia chiaro, ma non voleva rovinare quell'amicizia folle a cui teneva tanto. Anche se a volte la feriva. Anche se a volte la logorava. Ma lei gli voleva bene, così tanto bene che se lui la offendeva, lei non si vendicava, anche se avrebbe saputo farlo anche il doppio, ne era in grado.
Un giorno lei era su quegli scalini ad aspettarlo. Sapeva che non sarebbe successo niente, come al solito, ma non vedeva l'ora di abbracciarlo. Aveva accesso una sigaretta per far passare il tempo un po' più velocemente.
Finalmente una macchina parcheggiò là vicino. Era lui. Scese dalla macchina.
Tuttavia non era solo.
Dei tacchi a spillo e una lunga gonna nera si intravedevano da uno sportello appena aperto.
"Lei è Chiara", esclamò una volta davanti a lei.
La ragazza seduta sugli scalini sorrideva, sembrava così felice, come quando da bambina decidevano di portarti finalmente al parco. O di comprarti un ovetto di cioccolato.
E loro due si baciarono.
Era contenta per loro. No, era contenta per lui. Lo era davvero. Fece due tiri quando le loro labbra erano ancora così unite. Da spettacolo.
Sorrise tanto, quella sera. E parlò anche tanto. Qualunque altra cosa stesse provando non importava. Qualunque filo spinato avesse ricucito certi sentimenti non importava. Non importava e basta.
Essere per pochi, quelli rari, quasi unici.⭐️
Caro amico mio, Mi sono innamorata di te. La nostra amicizia è spettacolare, non credi? Però… Da quando ti stai allontanando da me… È diventato tutto così diverso… Sento sempre la tua mancanza, mi mancano i baci nel collo, i baci veri, le tue mani su di me, i tuoi occhi che scrutavano ogni singola parte del mio corpicino così minuto tra le tue braccia. La nostra era un'amicizia particolare, e lo sappiamo benissimo… Mi manca tutto ora. Ne sento la mancanza. Tanto. Ti stai allontanando da me? Perché? Io ho bisogno di te, non mi abbandonare. Basta abbandonarmi, lo fanno tutti. Rimani solo tu. E io sono innamorata di te, infinitamente. Non andartene. Non più.
Me