Con questa rabbia ti dico che ti odio. Con questa rabbia ti sto urlando solo una cosa, che ti amo.

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KIROKAZE
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@redbull-e-amore
Con questa rabbia ti dico che ti odio. Con questa rabbia ti sto urlando solo una cosa, che ti amo.
Ultimamente sono sempre “troppo” stanca.
Sono troppo stanca per mangiare. E per leggere quel libro di cui avevo segnato l’uscita sul calendario.
Sono troppo stanca per andare al mare, per le onde che mi si infrangono contro le caviglie e i capelli annodati dal sale, mentre i gabbiani strillano sopra la mia testa.
Sono troppo stanca per prendere il treno. E per uscire la sera “anche solo per un gelato”. E per andare al centro commerciale “proprio ora che ci sono i saldi”.
Sono troppo stanca per scrivere. E per studiare per quel famoso “ultimo” esame. E talvolta persino per parlare, con le labbra contratte in una linea spezzata e le spalle che si sollevano a mo’ di scusa.
E ci sono giorni in cui sono troppo stanca persino per piangere.
É il genere di stanchezza che ti si accumula nelle ossa e ti si deposita dentro le vene, come piombo che ti trascina sempre più in basso.
Il genere di stanchezza che ti apre una voragine al centro del petto e come un buco nero assorbe tutta la tua luce.
Il genere di stanchezza che ti fa abbassare lo sguardo e tremare le mani, e ti fa appoggiare al corrimano mentre scendi le scale, e ti fa accostare mentre guidi, costringendoti ad abbassare i finestrini.
É il genere di stanchezza di cui cerchi disperatamente di difenderti. Perché ti senti consumare a poco a poco. E le parti che ti logora sai che non le riceverai più indietro.
È quella stanchezza che non puoi spiegare a parole. Della quale nessun articolo parla. Di cui non esistono canzoni abbastanza profonde e sinfonie abbastanza deprimenti per poterla esprimere in maniera completa.
Il genere di stanchezza che ti fa credere non esista rimedio. E che ti gonfia il cuore fino a strappartelo dalle costole, spezzandotele una ad una.
Non passa coi caffè. Né coi biscotti al cioccolato. Né con una mattinata di sole e un abbraccio sincero.
Non passa mai.
-pensieri delle 22:36
Ti spiego:
Per me sei già una priorità, non hai rivali. Ti amerò e avrò fiducia in te più che in chiunque altro, ti rispetterò e ti darò il tuo spazio in ogni momento. Potrai sempre contare su di me per qualsiasi cosa, ma c'è una sola condizione: per favore, non deludermi.
Quegli occhi. Io quei tuoi occhi grigi non li scorderò mai.
Il riflesso del mio cuore. La prepotente ondata d'amore che trasmettevano mentre gridavano al mondo la tua fragilità.
Io l'ho ascoltato, quel richiamo. Avrei voluto tu potessi vedermi, come io vedevo te.
Non mi allontano mai da una persona per darle una lezione, mi allontano perché finalmente ho imparato la mia.
- Daniele Sica
Vorrei archiviare e silenziare i sentimenti come faccio con le chat
Avete mai pensato a quanto amore regala qualcuno innamorato di una persona che non crede più in niente?
Immaginatevi una persona tradita, rimasta con una valanga di insicurezze e che non sa più dare fiducia a nessuno.
Non perché non vuole, ma perché non ce la fa.
Perché quando ami da impazzire e poi quella persona cerca da un'altra parte quello che dovrebbe cercare da te, senza alcuna spiegazione o motivo, una parte di te cessa di esistere.
Poi però, succede il miracolo.
Tu ti chiudi in casa, senza più voglia di fare niente e vedere nessuno, ma arriva una matta che si innamora di te, nonostante tutte le tue barriere, la tua diffidenza, i messaggi ai quali nemmeno rispondi.
Insomma, si innamora di te nonostante tutti i nonostante.
Bene, io vorrei concentrarmi proprio su quest'anima folle che si innamora.
Non ve lo nascondo, l'anima folle in questione sono io, ovviamente non è una cosa che ho scelto, perché nessun sano di mente avrebbe scelto di innamorarsi di una persona così, ma vi dico con tutta sincerità che la prendo come un'opportunità per fargli capire in ogni modo possibile ed immaginabile che non è stata colpa sua, che lui è un'anima bella e che c'è qualcuno disposto a proteggerlo e a mettergli i cerotti sui graffi.
Io l'amore a lui non so spiegarlo e forse ormai nemmeno lo capirebbe, ma gli spiego ogni giorno che la cosa per cui mi viene voglia di lottare con le unghie e con i denti è la sua fiducia.
E silenziosamente gli prometto ogni giorno che avrò tutta la pazienza che solo l'amore ti sa dare, ma soprattutto che adesso il suo cuore è al sicuro.
Non so se io e lui saremo mai un noi, ma vi assicuro che a prescindere da tutto ne sarà valsa la pena.
Quando si tratta di riaggiustare un cuore, ne vale sempre la pena.
Amore mio,
so che le lettere sono fuori moda,ma sento che è il modo migliore per esprimerti ciò che sento.
Cerca di comprendere le mie paranoie, le mie gelosie, i miei gesti e i miei dubbi. Io sono pronta a starti vicino, abbracciarti, capirti. Mi prenderò cura di te, sempre.
Se mi chiedono per me che rumore ha la felicità,
io rispondo che per me il rumore della felicità coincide con il suono della tua voce. In tutto questo tempo l'amore che sento per te non ha smesso un solo istante di crescere e non smetterà di farlo nel tempo che verrà.
Mi hai insegnato ad amare senza riserva, mi hai insegnato cosa significhi dedicarsi completamente ad un'altra persona, ad ammettere i propri errori quando è necessario. Ora mi trovo ad amarti in un modo che neanch'io credevo di poter fare. Sei il mio fidanzato, il mio migliore amico.. E mi stimoli sempre ad essere migliore. Ciò che ci lega è così unico e speciale da non poter essere sicuramente racchiuso in cinque lettere che sono sulla bocca di tutti. Questa storia l'abbiamo costruita pezzo dopo pezzo, con le nostre litigate all'ordine del giorno, con svariati pianti, con l'allegria che racchiude le giornate passate insieme, con gli abbracci per strada, con le promesse mantenute e anche con quelle venute meno. Ti ho mostrato ogni sfaccettatura di me, il mio lato da bambina, i miei valori, le mie debolezze e anche l'orgoglio che ogni tanto caccio e che tu tanto odi. Sei il mio porto sicuro, l’unica persona con cui vorrei stare e con cui, a fine giornata voglia parlare e sfogarmi, l’unico uomo che vorrei mai e l’unico a cui sarò sempre affezionata e che avrà sempre il mio cuore, nel bene o nel male.
Tu sei l'unico per cui valga la pena litigare e dannarsi ogni giorno. Non voglio un ragazzo perfetto, ne ti voglio uguale a me.. Ti voglio così, come sei. Mi hai fatto scoprire il vero senso delle parole: amare, vivere, ridere. C'è una vita intera davanti a noi, ti va di viverla insieme? Perché tu sei l'amore della mia vita. E io non vedevo l'ora di dirtelo
è tutta la vita che sento dire di essere la persona con la quale tutti vorrebbero stare, ma ancora non conosco la persona che mi sceglie e rimane
Ok il sesso, i nude, il divertimento, ma andiamo anche al museo, andiamo a provare il nuovo ristorante che ha aperto e chiamami quando vuoi fare due passi.
È logorante cercare di capire sempre tutto, ragionarci sopra e darsi le risposte da sola.
Mi accorgo del distacco emotivo di una persona nei miei confronti prima ancora che se ne accorga lei. Cerco di parlarne, di farglielo notare, dico che può succedere, succede spesso, ho bisogno di sentirmelo dire, non voglio quel senso di agonia che si prova nei giorni precedenti a una rottura, voglio la verità, sempre, subito, perché è da quando sono piccolo che la verità non me l'hanno mai detta. Mi sento rispondere che non è così, che è tutto nella mia testa, e allora io dovrei provare a non pensarci, a continuare a dare il meglio di me, ma io non sono così, io ho sempre bisogno di sapere che dall'altra parte ci sia la stessa intensità, io non so' salvarle le storie, non sono in grado di amare per due, non sono capace di prendermi il grosso del lavoro. Io non lo so disperdere l'amore, ho bisogno di sapere che verrà custodito. Finisce che mi tiro indietro anche io, che spengo le emozioni, al silenzio rispondo col silenzio, distacco con distacco, al ghiaccio rispondo col ghiaccio pur sapendo che servirebbe più fuoco. Mi ritraggo, mi proteggo. Rimango in attesa del giorno in cui quella persona mi dirà "avevi ragione" ed io non riuscirò comunque a fargliene una colpa, avrò il sorriso amaro di chi già sapeva. Vorrei avere più coraggio, zittire la voce dentro di me, lasciarmi travolgere da una rottura improvvisa anziché sentirla arrivare da lontano, ma non ci riesco. Non ci riesco mai. Quell'addio che poi arriva, io l’ho già sentito da un pezzo.
"Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano.
La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti.
Il legno no, finché può nasconde, si lascia torturare, ma non confessa.
Io sono di legno. ~ Giulia Cercasi
Non è vero che ho paura di legarmi sentimentalmente a qualcuno, ho paura che a legarmi sia solo io. E non me lo posso permettere
“E no, non ho bisogno di giorni, settimane o mesi per sapere perchè ti amo. Per me la risposta è facilissima. Ti amo perchè sei tu. Per ogni singola piccola cosa che sei.”
— http://amicadeilibri.blogspot.com/2016/01/tutto-cio-che-sappiamo-di-noi-due-di.html (via leichescrive)