“Il modo in cui ti ami è il modo in cui insegni agli altri ad amarti.”
— Rupi Kaur, Milk and Honey.

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roma★
Not today Justin
he wasn't even looking at me and he found me
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Sweet Seals For You, Always
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@rifiorir
“Il modo in cui ti ami è il modo in cui insegni agli altri ad amarti.”
— Rupi Kaur, Milk and Honey.
“Tutti almeno una volta siamo morti dentro. Siamo morti quando nostra madre ci ha trascurati, siamo morti quando un amico é uscito dalla nostra vita come se niente fosse, siamo morti quando sono morti i nostri nonni, siamo morti quando ci siamo accorti che quel ragazzo il cui pensiero ci teneva svegli la notte ci ha solo usati, siamo morti quando ci siamo resi conto di non avere nessuno, siamo morti quando la notte soffocavamo i nostri singhiozzi nel cuscino, per non farci sentire, siamo morti quando nessuno si accorgeva che stavamo male, siamo morti quando abbiamo capito che l’unica cosa che potevamo fare era fingere sorrisi ogni fottuto giorno, siamo morti quando abbiamo odiato il riflesso nello specchio, siamo morti quando abbiamo perso il rispetto verso noi stessi, siamo morti quando ci siamo sporti dal balcone, e abbiamo pensato di morire davvero.”
— (via stancadinonessereamata)
Me every day
“Il brindisi che farò a Capodanno sarà dedicato a Me al futuro alla persona che sono diventata alla rabbia che mi compone alla passione che mi appartiene all’amore che so dare alle distanze che so prendere alle mie gioie ai miei dolori a tutto quello che ho avuto e che ho perso, che mi ha fatto piangere sorridere o disperare, alle mie vittorie, alle mie sconfitte al buio e alla luce che mi disegna. Il brindisi che farò a Capodanno sarà dedicato alla mia famiglia a chi ho perso, a chi è rimasto al domani senza passato al passato senza domani a tutto quello che ho a quello che ho avuto a quello che vorrei e che non vorrei alla mia caparbietà a tutto l’amore che ho dentro a quello che sono e che non sarò mai. Il brindisi di Capodanno lo voglio dedicare anche a chi inconsapevolmente ha saputo tirare fuori il lato più bello di Me. Il brindisi di Capodanno lo dedicherò a Me alla mia vita ai miei sogni a quello che ne sarà.”
—
Silvana Stremiz
@cielo-e-voragine
Tra sole 24 ore anche quest’anno sarà giunto al termine. Mille sbagli, mille scelte giuste, mille emozioni, tanta felicità o tristezza. Flashback che tornano alla mente in modo spontaneo, canzoni che hanno ricoperto il ruolo di “colonne sonore” di ogni esperienza vissuta. Forse questo è il tuo piccolo momento prima di lasciar tutto alle spalle per dar vita a nuovi propositi.
Ti invito a fermarti qui, lettore mio, a leggere il breve testo che ora ti ritrovi davanti agli occhi. Ti invito a scrivere nell’ask box il ricordo più importante di quest’anno: una bella esperienza, o semplicemente un desiderio, un pensiero, una vicenda negativa, qualsiasi cosa tu voglia.
Io sono qui ad aspettare le tue domande.💫
23.48/30.12.18
2017. Grazie di tutto.
Oggi è il 31 Dicembre 2017. L’ultimo giorno dell’anno che mi ha dato più emozioni di tutta la mia vita. È stato l’anno più temuto, ma più desiderato fino ad ora. Dover lasciare ciò che meglio conoscevo per andare verso al più oscuro ignoto. Grazie a qualcosa per la prima volta nella mia vita ho avuto un briciolo di fortuna nelle mie mani ed ho conosciuto le persone che adesso mi fanno andare avanti in questa strada che forse non era la più adeguata a me. Mi hanno insegnato a prendere tutto di petto e ad affrontare, quindi ci proviamo… e fidatevi con voi che mi tenete la mano, è una passeggiata in discesa. Io quella mano ve la stringo fino a quando saremo su questo mondo tranquille.
L’anno di tante chiusure, l’anno di tanti passaggi e l’anno di infiniti inizi. L’anno pieno di viaggi, posti indimenticabili che non scorderò mai e poi mai. L’anno delle scoperte di legami su cui non avevamo puntato troppo fino a quel momento, degli sbagli che han portato ad ancora più felicità. Gli sbagli più giusti che abbia mai fatto. L’anno di sorprese, sconvolgenti, ma allo stesso tempo coinvolgenti al 100%. È stato l’anno più bello della mia vita.
2017, ti amo.
Ti prego insegna a questo 2018 come si fa, perché sei stato davvero bravo, sei stato straordinario, mi viene da piangere a pensare che tu sia finito, a pensare di lasciarmi alle spalle le emozioni più travolgenti che abbia mai provato. E lo so che non è finito nulla, che c’è un’altro anno pronto ad accoglierci, che abbiamo una vita ad attenderci. Però.. tu sei stato diverso, sei stato l’inizio di un tipo di felicità che mai avevo conosciuto. L’inizio della felicità che si prova quando si vivono le cose pienamente. L’inizio della vita. Sei stato l’inizio della mia vita. 2017, ti avevamo pregiudicato inizialmente come un anno sfigato, ti sei fatto valere, mi hai insegnato tanto.
Grazie 2017.