Laura Hollis got back
Cosimo Galluzzi
Xuebing Du

#extradirty
NASA

❣ Chile in a Photography ❣

oozey mess
Keni
DEAR READER
taylor price
Jules of Nature

No title available
noise dept.

if i look back, i am lost
TVSTRANGERTHINGS
trying on a metaphor
Noah Kahan
Sade Olutola
occasionally subtle

Kiana Khansmith
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

seen from Netherlands
seen from Germany

seen from United States

seen from Australia
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seen from Jamaica

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@sbagliostupendo
Laura Hollis got back
Sveglio presto Scrivo un testo Per essere felice mi basta questo
Vestito di sorrisi Grazie a te i miei demoni li ho uccisi Ci volevano divisi
Ma entrambi sappiamo che: Soli non siamo felici Insieme siamo come fenici Tu curi le mie,io curo le tue cicatrici
Farfalle nello stomaco Non capisco come ci riesci Ma da mio cuore non esci
— Gerald Daja
Dovresti saperlo che passo ore a immaginarci insieme.
i wonder if i look as empty as i feel
“Ama mihi cum mererem minus, quoniam erit cum ne egerent.”
Amami quando lo merito meno, perché sarà quando ne avrò più bisogno.
Catullo
e le tue smagliature le userò come trincee
per fuggire dai nazisti e un po’ da me
e si spengono lampioni
rimaniamo mano nella mano
io, la mia parte che si sta uccidendo
chissà se arriveremo vivi al nuovo inverno
e si spengono lampioni
rimaniamo nudi sul divano
a prenderci da dietro come i cani
e ritrovarci in fondo sempre più vicini
Please, I feel empty.
Questa sera sono di buon umore quindi perché non scievere su Tumblr che è proprio l'app per eccellenza per farmi girare i coglioni, dopo Instagram e farmi passare la voglia di raccontare i cazzi miei.
È seriamente da una settimana che voglio scievere, ma non riuscivo mai a mettermici e dire "Ora lo faccio".
Seriamente, non sopporto la capacità di internet nel tenere traccia di tutte le mie ricerche, così poi vengono presentate una in fila all'altra e sono così contrastanti tra loro. Da un lato le proteine in polvere, nelle barrette, gli esercizi da fare, l'alimentazione da seguire, dall altro lato tutte quelle immagini e annunci sulle calorie, il peso e sti grandissimi cazzi. Così poi ovviamente io mi informo, con cose che non so nemmeno quanto dicano il vero e ho pagine su pagine che parlano di Fitness, delle diete no perché è palese quanto io sia fissata con il tono muscolare più che sulla perdita di peso. E mi viene così voglia di comprare tutte quelle cose per flullare e inserire proteine, come fossero caramelle.
Adesso mi collego al punto che volevo raccontare da giorni: le prestazioni fisiche che io esigo dal mio fisico. Come è chiaro sono perfezionista, troppo ed esigo dal mio corpo più di quanto sia in grado di fare.
Non m'ammazzo di esercizi, ma non li salto e per la stanchezza per due volte nel mezzo del circuito, stesa sul tappeto, ho cominciato a piangere.
Accumulo tanto stress, angoscia per i risultati che voglio.
Così poi mi sono ritrovata nuda (si li faccio da svestita) a piangere, ginocchia al petto e mi odio così tanto quando succede. Come ho già detto, finisce che ricordo i miei fallimenti, ad esempio quando mi fermo, e tutto lo sforzo che faccio e i risultati non li vedo. Questo quando entro in crisi e vado in doccia, seduta con l'acqua fredda sul corpo mentre penso "domani devo assolutamente farli".
Il fermarmi, il non farli come io voglio, senza sentire fatica, senza sudare o non all'orario stabilito, ha due effetti. Il primo quello che ho appena raccontato, il secondo la distorsione della mia immagine. In quei momenti mi riempirei il corpo di lividi, spacchierei lo specchio a pugni, ma ho in mente quanto sia una fallita, incapace di fare questi esercizi o qualsiasi cosa, che non riesco a muovermi.
Provo soddisfazione quando faccio tutto come voglio? Si, ma mai abbastanza. Mi faccio tra le 30 alle 60 foto, tocco gli addominali, sto allo specchio per un'ora e poi per il resto della giornata non ho problemi a mangiare, bere o qualsiasi cosa, ma le calorie sono comunque nella mia testa, come le proteine.
Quelle immagini proposte le guardo in modo diverso, senza ansia, ma penso "si, giusto, ecco cosa devo fare" e non "cazzo ora restringo e non mangio."
Non pensate che sia meglio, è un disturbo, sono consapevole dei pensieri malati che ho.
Fissarmi sui muscoli è l'alternativa allo sboccare dopo ogni pasto, ma non pensate che abbia smesso. Ho solo aggravato e nella mia testa, alleggerito il problema.
In fondo ho sempre usato lo sport come valvola per il senso di colpa nel mangiare, come via di fuga dalla bulimia, ma quella c'è.
È come avere il controllo, un senso di potenza e di soddisfazione. Non leggetelo come egoismo, è solo gioia basata sul niente sull'idea del corpo che ho.
I disturbi alimentari influiscono tanto sullo stato d'animo.
Non è per niente bello essere così consapevoli.
Ecco in cosa differisce la bulimia dall'anoressia, tu sai che sei malata, lo sai. Una ragazza anoressica non si vede malata, non è nemmeno consapevole. Un peccato, ma una condanna allo stesso tempo.
I giorni passano
it's weird how u can go 2749293728 days eating normally and then something just clicks and you're back to this
if I keep restricting the fat will go away if I keep restricting the fat will go away if I keep restricting the fat will go away
repeat after me my desire to be thin is stronger than my wish to eat.
THIS.
“Because in 2 minutes, The junk food will be gone, The taste will be over, And all that will be left, Is the feeling of regret, Just. Like. Last. Time.”
— C'est moi (via angelsrlife)
“she’s LITERALLY me”