nonostante tutto grazie a te ho imparato molto
ho imparato che a volte, come mi dice una mia amica le persone non cambiano e basta, inutile provare a cercare di far star bene gli altri se per farlo devi andare contro te stesso e il tuo pensiero. ho imparato a prendere le decisioni e a non dire sempre che “per me è uguale” quando preferisco una cosa ad un’altra, ho ancora paura di sbagliare e di dire stronzate ma ogni tanto è concesso sbagliare, no? ho imparato che non sempre le cose vanno come vuoi, che tutto finisce davvero e che fare i conti fa male, tutto questo fa male, quando ogni cosa mi ricorda te e non posso fare a meno di piangere se mi soffermo troppo sui ricordi. i ricordi mi fottono sempre e continueranno a farlo. le persone mi chiedono che cos’ho perché non ho più lo stesso sguardo di prima, lo sguardo che tutte le volte che incrociava il tuo mi faceva sentire le farfalle nello stomaco e questo sia il 27 novembre, sia il 29 dicembre, sia il 22 febbraio, sia il 14 aprile, sia il 16 maggio, sia il 4 giugno, sia tutti i giorni che non sto qua a elencare ; la differenza tra me e te probabilmente è proprio questa : che io ti ho sempre guardato con gli stessi occhi, sempre pieni di te e di amore per te, e tu invece a volte non mi guardavi neanche; solo che quando si sta insieme spesso non ci si fa troppi problemi, non ci si chiede il perché, si aspetta che le cose si risolvano da sole... e nel frattempo? e nel frattempo si aspetta senza sapere se si dovrà passare sopra anche a questo... fa male perché non so come sia successo, come sia finito tutto in una settimana... io che l’ultima volta che abbiamo fatto l’amore mi sentivo così fortunata di averti che mi sono venuti gli occhi lucidi mentre ti guardavo... ti ho amato e ti amo più di ogni altra cosa, anche più di me e forse anche questo mi ha fottuto, eri la parte più bella di me e sono ancora innamorata di noi, ancora innamoratissima di te e già sento la mancanza della me di quando io e te eravamo noi. quando ci siamo visti l’ultima volta, avrei voluto odiarti di più ogni secondo che passava ma riuscivo a pensare solo a quanto mi saresti mancato da quel giorno in poi, di quanto mi sarebbe mancato ogni tuo difetto, ogni sfumatura di te, ogni tuo bacio, ogni tuo abbraccio, ogni tuo tocco, ogni tuo sguardo, ogni tua parola, ogni tua battuta, ogni tua risata, ogni tua cazzata, ogni tua lamentela, ogni pregio, ogni silenzio, ogni litigata, ogni messaggio, ogni chiamata, ogni foto, ogni dedica, ogni incazzatura, ogni viaggio in autobus, ogni cosa, davvero tutto... mi manchi tanto cicci... e non voglio più nessun altro che non sia tu... ora che non ci sei ho fatto pace con un po’ di gente, altri mi hanno chiesto di uscire... per distrarmi faccio tutto, pensarti mi fa male e ogni scusa è buona. ma continuerò a paragonare tutti a te perché come te, nessuno mai.















