Psychedelic Grannies: The Magic Sam
Se cercate in rete âMagic Samâ, i risultati potrebbero lasciare un senso di disappunto nel surfista che è in voi: infatti âMagicâ Samuel Maghett è uno dei chitarristi blues piĂš grandi di tutti i tempi (ed ecco qui il link per celebrarlo farsi accompagnare dalle sue note mentre leggete questa pagina https://www.youtube.com/watch?v=0ScsUUNiuoQ) .Â
Mi piace pensare che Nat Young nel 1966 si lasciò proprio ispirare dalle avvolgenti note groove e dalla voce calda di Sam, mentre shapava - probabilmente nel garage della sua casa australiana - la âMagic Samâ, tavola mistica che gli avrebbe permesso di vincere i Campionati mondiali di surf â66 a San Diego, senza sapere che avrebbe lasciato tutti i contendenti e la giuria a bocca aperta: curve radicali, âpompateâ dal centro della tavola, camminate critiche sulla tasca dellâonda sino ad allora inimmaginabili sulle classiche noserider (vedi link a fine pagina). Difatti i suoi contendenti si limitano al noseriding. Nat Young cercava di imitare lo stile surfistico di quel folle personaggio di George Greenough -che aveva realizzato una delle sue pazze pinne per lâoccasione- , tramite una tavola che non era nĂŠ un pig nè un log, non aveva concave e aveva un rolled bottom âe si dice fosse spessa solo 2 pollici e mezzo!- e che non solo rappresentò lo zenith della âprogressive eraâ, ma gettò le basi di innovazione per la successiva generazione dellâ Involvement era e la shortboard revolution.Â
Ma la storia accattivante dalla â Magic Samâ non finisce qui. Non appena vinta la gara, la tavola sparĂŹ senza lasciar traccia: insomma sarebbe rimasta una tavola circondata da mistero e magia, e le versioni successive che cercavano di imitare la originale vennero giustamente chiamate â Son of Samâ. Inoltre si racconta che dopo quella gara Nat Young andò in vacanza per diversi mesi e quando tornò al Gordon Wood factory i rack erano riempiti di âshortboardâ tra cui alcune di Wayne Lynch e giustamente esclamò: Why didnât anyone tell me???Â
Insomma, la Shortbaord revolution oscurò le innovazioni di quella magica longboard ma non per noi nostalgici del blues e del vintage : )
qui di seguito il link a un video clip che racconta con immagini lo stile surfistico di Nat Young e degli anni 60:
https://vimeo.com/165376949
G.

















