Gangster Squad, 2013

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@siiindifferenteetuttopassa
Gangster Squad, 2013
Call Me By Your Name (2017)
‘I’m like you’, he said. 'I remember’.
“Secondo lui il modo migliore per trascorrere una torrida giornata di luglio è starsene sdraiati dalla mattina alla sera in mezzo all'erica della brughiera, con le api che ronzano sognanti tra i fiori, e il sole sfolgorante nel limpido cielo azzurro. Per lui è questo il paradiso… mentre per me è lasciarsi cullare tra i rami di un albero frondoso che fruscia al soffio del vento dell'ovest, mentre nuvole candide si rincorrono nel cielo, e non cantano solo le allodole, ma anche tordi, merli, fringuelli e cuculi, e in lontananza la brughiera è interrotta da fresche valli ombrose, mentre, più vicino, l'alta erba verde si china alla brezza; e i boschi, e le acque gorgoglianti, e il mondo intero si ridestano frementi di gioia. Lui voleva solo starsene disteso in un'estasi di pace; io volevo che tutto scintillasse e danzasse in un giubilo di gloria.”
- C. Monet, “Poppy fields near Argenteuil” - E. Brontë, “Cime tempestose”
Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di veder tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l’auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma la metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perché bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani.
Italo Calvino - il visconte dimezzato.
Spalla come guancia.
Corsa come giugno.
Mare come arrivo.
Cuore come treno.
Italo Calvino, Prima che tu dica pronto.
ALYSSA AND JAMES The End of the F***ing World: 1x05 / 2x08
Napoli ✨
(Via @piecesofdamon)
Quelli come te, che hanno due sangui diversi nelle vene, non trovano mai riposo né contentezza; e mentre sono là, vorrebbero trovarsi qua, e appena tornati qua, subito hanno voglia di scappar via. Tu te ne andrai da un luogo all’altro, come se fuggissi di prigione, o corressi in cerca di qualcuno; ma in realtà inseguirai soltanto le sorti diverse che si mischiano nel tuo sangue, perché il tuo sangue è come un animale doppio, è come un cavallo grifone, come una sirena. E potrai anche trovare qualche compagnia di tuo gusto, fra tanta gente che s’incontra al mondo; però, molto spesso, te ne starai solo. Un sangue-misto di rado si trova contento in compagnia: c’è sempre qualcosa che gli fa ombra, ma in realtà è lui che si fa ombra da se stesso, come il ladro e il tesoro, che si fanno ombra uno con l’altro.
E. Morante
“Tutti abbiamo bisogno che qualcuno ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere potremmo esser suddivisi in quattro categorie. La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi: in altri termini, desidera lo sguardo di un pubblico. […] La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti. […] Essi sono più felici delle persone della prima categoria le quali, quando perdono il pubblico, hanno la sensazione che nella sala della loro vita si siano spente le luci. Succede, una volta o l’altra, quasi a tutti. Le persone della seconda categoria, invece, quegli sguardi riescono a procurarseli sempre. […] C’è poi la terza categoria, cui appartengono quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata. La loro condizione è pericolosa quanto quella degli appartenenti alla prima categoria: una volta o l’altra gli occhi della persona amata si chiuderanno e nella sala ci sarà il buio. […] E c’è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori.”
— Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, parte sesta, “La grande marcia”, cap. 23
Marlon Brando as Stanley Kowalski in A Streetcar Named Desire (1951)
Dir. Elia Kazan
Alla fermata dell’autobus c’è questa bimbetta sul passeggino, avrà quattro o cinque anni, sorride nei piedini rosa ciondolanti e s’agita per muovere la manina e far ciao ciao a tutti. Ai guidatori spazientiti e inutilmente strombazzanti, al conducente del pulman che non le occorre, alle persone stipate che s’alternano fra discesa e salita, ciao ciao a quelle che affrettano seriose il passo sulle strisce, ai motorini che s’intrufolano a zigzagare oltre la propria carreggiata. Ciao ciao al carrello che tiene per mano la signora anziana, ciao davvero a tutti, soprattutto a quelli che non hanno gli occhi giusti per vederla, perché stamattina hanno sprecato l’occasione di raccogliere in un semplice gesto, quel pezzetto di buonumore per la giornata