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@snjkivjwvsiyp
nè senza te, nè con te posso vivere.
Ex abrupto
Dietro a un significato apparentemente banale c'è un abisso.
L'espressione infatti significa semplicemente ''all'improvviso". Ed è così che iniziano spesso i grandi cambiamenti della nostra vita: irrompono nella nostra quotidianità come imprevisto, senza presentazioni.
La sensazione spesso, di fronte all'imprevisto, è quella di cadere, di precipitare nella paura della novità.
Non credo quindi sia un caso che il sostantivo 'abruptum" in latino significhi "precipizio, dirupo". Un abisso appunto, nel quale ci sentiamo trascinati quando le cose ci arrivano addosso, all'improvviso.
Parigi.
Parigi è una città che ti entra dentro. Ti lascia una traccia appena la vedi per la prima volta. Ti senti parte del suo essere e vieni inglobato nelle vie tipiche del centro, nei suoi odori nelle sue tradizioni. La tua vista è spesso proiettata su quei ponti bagnati dalla Senna e da quelle case minuscole che si elevano dall’asfalto caldo di luglio. È una città inaspettata dove ogni secondo è una sorpresa, così come gli acquazzoni parigini improvvisi che durano due minuti e dopo smettono, il tempo esatto per bagnarti da cima a fondo. È una città pericolosa per la sua bellezza con il rischio di fermarti ad ogni angolo per fotografare qualcosa di particolare. Parigi è da visitare e vivere fino in fondo, conoscere la storia e riviverla in prima persona. Frequentare i bar, relazionarsi con le persone, ballare, cantare e bere. Fare un picnic lungo la Senna con baguette e camembert. Leggere libri al Jardin du Luxembourg. Osservare i tramonti a Montmartre. Camminare lungo Coulée verte René-Dumont. Bere in compagnia lungo le sponde della Senna o a Canal Saint Martin. Innamorarsi della vista della città dall’Arc de Triomphe o da Montparnasse. Passeggiare per i milioni parchi verdi o prendere il sole a Jardin des Tuileries. Andare a ballare il liscio a République o a Jardin Tino Rossi. Vivere la notte nelle discoteche o nei disco pub. Andare a vedere l’Opera. Mangiare alla mattina il pain au chocolat in una boulangerie casuale o fermarti a Café de Flore a fare colazione. Comprare una baguette per sentirsi Parigini per poi scoprire che è più buona la Tradition. Preferire il bus alla metro per vedere ogni singola via e non perdersi nulla. Salvaguardare il portafoglio con Le Nouvel Institut, Hide Pub o altri mille Happy Hour nascosti. Parigi è un insieme di tante altre cose che non riuscirò mai a finire di elencare. Sono ormai mesi che vivo in questa città e mi è difficile affermare con certezza di conoscerla e di averla vissuta completamente in quanto vi èsempre qualcosa di nuovo. Mi trovo invece spesso a pensare a quanto questa sia diventata la mia normalità, quanto la fortuna di essere in un posto così sia accecata dalla quotidianità. Mi trovo a sorridere quando penso che una serata alla Tour Eiffel sia ormai diventata un uscita in un bar in centro nel mio paese nativo. Tuttavia scrivendo realizzo di quanto sono stato fortunato in questi mesi e mi guardo intorno. Alzo lo sguardo e abbasso la penna, mi trovo a focalizzarmi su quelle barchette che si muovono con il vento dentro le fontane di Jardin du Luxembourg. I miei pensieri corrono come quei bambini che girano per spingere la barchetta con quei legnetti più grandi di loro. Mi guardo attorno e realizzo che il mio tempo in questo paradiso sta pian piano arrivando agli sgoccioli.
@thelittletoysoldier
Colpevoli di aver perso qualcosa che non siamo stati in grado di conservare
tu non sei fatta per quest'epoca,
tu ardi,
in mezzo a gente nata spenta.
❤️𝚊𝚛𝚝.
Siamo sotto 'sto cielo di spilli
E non penso tu possa capirmi
Che qui in testa c'ho un coro di strilli
Cherrylatto 🍒🔥
Smelling like the first whiff from a freshly opened new box of Froot Loops 👃🏽🚫🧢
Ti porterei sotto la torre Eiffel
E poi lontano al mare alle Seychelles
In Polinesia sì, come Gauguin
Il tramonto a Stonehenge, soltanto io e te
E nel Deserto del Cairo
Divido il mondo a metà
Perciò scegli la meta
La vita è come un viaggio
Non mi fermo io parto💫❤
"Quanto al tuo volto, io non cerco più di scoprirlo. Ormai non mi danno più fastidio nemmeno le tenebre della notte: ho te.... e tu sei la mia luce."
Amore e Psiche (Apuleio)
Antonio Canova
Portami a Parigi,
Lasciami assaporare la vita che ho sempre desiderato e urlami davanti la Tour Eiffel quanto mi ami, camminiamo sotto la pioggia, viviamo come in un film, amiamoci come nei film.
____
Take me to Paris,
Let me savor the life I've always wanted and scream at me in front of the Eiffel Tower how much you love me, let's walk in the rain, let's live like we're in a movie, let's love each other like in the movies.