Ryan Gosling and Rachel McAdams in The Notebook (2004)

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@solvhest
Ryan Gosling and Rachel McAdams in The Notebook (2004)
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A volte ci pensava a quello di cui aveva bisogno davvero nei momenti in cui tutto sembrava perso.. Aveva bisogno di un abbraccio, di rimanerci dentro tutto il tempo che serviva per dare alle sue ossa la forza di rimanere ancora in piedi difronte a tutte le botte, i calci e i pugni che collezionava.
Non un abbraccio qualunque ma uno di quelli dove ti senti a casa, dove ti senti invulnerabile, quelli che lei non trovava da un po'.. In nessuno di loro, si sentiva spesso sola contro tutti, spesso preferiva stare nella sua stanza, nella penombra perché il silenzio e la solitudine la aiutavano ad ascoltarsi, ad amarsi, a spogliarsi di tutto quello che accadeva fuori e a dare a se stessa un motivo per non farsi battere, non una volta ancora, non per sempre.
Così lo immaginava, immaginava di essere su una lunga strada e di correre, correre e correre e infine arrivare in uno di quegli abbracci che sognava da quando era piccola, quelli che vedi nei cartoni, dove di solito il ragazzo è più alto e la ragazza sembra così piccola e nel momento in cui si toccano in lei tutto esplode e le lacrime scendono.. Questo immagina.. Ma sa bene che alla fine di ogni giornata troverà se stessa, e che l'unico abbraccio sarà il suo, in questo trovava la forza, lei non ci sarebbe mai potuta pugnalare alle spalle in quell'abbraccio.. Almeno era al sicuro.
Dunque un motivo per sorridere.
Corri via da tutti..
Vorrei essere il raggio di sole che ogni giorno viene a svegliarti per fare respirare e farti vivere di me.
...
Se qualcosa di nuovo fosse al di là di una porta e qualcosa di conosciuto fosse alle vostre spalle cercando di prendervi, voi che fareste?
...
Vi capita mai di sentirvi invisibili?
Mi chiedo se sia possibile che la tua presenza ora un po' mi infastidisce, ti guardo e mi chiedo dove ho sbagliato, in quale momento avrei dovuto tirare la corda per farti rendere conto che stava per spezzarsi, mi rendo conto che adesso non sento che ansia.
Ansia di starti vicina, di starti lontana, di amarti troppo o di farlo troppo poco, di non baciarti abbastanza, di farlo troppo.. Di mentire dicendoti che va tutto bene quando in me tutto è in subbuglio eppure ho l'ansia di dirti che è tutto un caos mentre tu pensi che tutto stia andando bene.
“E quando non sai chi o cosa incolpare, te la prendi con te stesso, come se tu fossi la causa di ogni sbaglio, ti metti ad urlare nel tuo silenzio e forse anche a piangere, ma la cosa triste non è questa ma il fatto che vai in giro a dire che va tutto bene e nessuno si accorge che stai mentendo”
@itsmyecho
A volte le persone vedono in te qualcosa che tu stesso non riesci a vedere neanche se ti impegni tanto, neanche se rovisti in tutti i cassetti del cuore.
Alcune persone riesco a colpire nel segno senza neanche vedere il bersaglio.
by Mojo Wang
Chi ama non ha pesi da portare dietro di se, se non quello di aver amato invano.
Tutti gli altri saranno sempre pronti ad lanciarti i loro macigni e spacciarli per tuoi.
Resta sempre pronta ad amare ma ricorda di avere sempre braccia forti per sorreggere, protegge e scrollarti di dosso ciò che non ti appartiene.
Quanto bisogna urlare per essere ascoltati?
@itsmyecho
Una come te se chiude gli occhi vede il mare senza andar lontano
Una come te - Cesare Cremonini.