Vorrei ricordare a me stessa che per ogni porta che mi è stata chiusa in faccia ne ho aperte altre cento.
Margot. #lascrittricedellastazione (via lascrittricedellastazione)

祝日 / Permanent Vacation
Not today Justin

No title available

blake kathryn
he wasn't even looking at me and he found me
Xuebing Du
occasionally subtle

★
trying on a metaphor
Cosimo Galluzzi

izzy's playlists!

⁂
Sade Olutola
almost home

@theartofmadeline
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
h
Peter Solarz
No title available

shark vs the universe
seen from United States
seen from Argentina

seen from Malaysia
seen from Malaysia

seen from Switzerland
seen from United States
seen from Germany

seen from Malaysia

seen from Türkiye
seen from United States

seen from Switzerland
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Canada
seen from Türkiye
seen from Sweden
seen from Sweden

seen from Brazil
seen from United States
seen from South Africa
@sonoundisastroamami
Vorrei ricordare a me stessa che per ogni porta che mi è stata chiusa in faccia ne ho aperte altre cento.
Margot. #lascrittricedellastazione (via lascrittricedellastazione)
Certe volte dobbiamo perderci per ritrovarci, e certe volte ci ritroviamo solo per poi perderci di nuovo.
-Meredith Grey (via greysanatomyfrasiita)
Non dargli qualcosa da cui fuggire, dagli qualcosa verso cui correre.
-Richard Webber (via greysanatomyfrasiita)
Dicono che più investi, più guadagni, ma devi essere disposto a rischiare. Devi capire che potresti perdere tutto. Ma se corri il rischio, se investi in modo saggio, la ricompensa potrebbe sorprenderti.
-Meredith Grey (via greysanatomyfrasiita)
Ti vorrei telefonare e ti vorrei chiedere come stai perché io non sopporto questa cosa che non posso sapere come stai. Ti vorrei telefonare e ti vorrei chiedere se pensi mai di tornare. “Pensi mai di tornare?” ti vorrei chiedere questo. Ti vorrei telefonare e senza dire nemmeno “pronto” ti vorrei dire che sono io, sono ancora io, e che tu, a non essere più tu, ci hai messo troppo poco. Avresti dovuto avvertirmi. Avresti dovuto concedermi più tempo. Mi sarei preparata. Mi sarei fatta bella. Mi sarei finta forte. Ti vorrei telefonare perché mi è tornata in mente quella volta in cui eravamo al mare e mi hai regalato tutti i braccialetti portafortuna colorati. Uno per l’amore, uno per i soldi, uno per la salute, uno per la famiglia. «Non ti deve mancare niente» dicesti. Ora hai cambiato idea? Te lo volevo chiedere, ma magari stai dormendo. Magari stai lavando i piatti. Come sono ottimista! Magari le stai toccando le gambe. Magari la stai immaginando. Forse l’hai vista qualche mese fa, proprio mentre eri con me. Forse non era nemmeno tanto bella. L’importante era che non mi assomigliasse. E non mi assomigliava, vero? Era elegante? Aveva un bel sorriso o un sorriso così e così, di quelli che a metà si nascondono perché si vergognano?
Io vorrei che dopo di me ti innamorassi di una con un sorriso bello. Ti vorrei telefonare e ti vorrei dire anche questo, ma prima ti vorrei chiedere di nuovo se pensi mai di tornare. Magari la prima volta hai risposto d’impulso, magari l’imbarazzo. “Pensi mai di tornare?” E se mi dovessi per caso dire di sì mi sa che la cosa di quelle col sorriso bello non te la dico.
-Susanna Casciani, Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore
Comunque pensavo che ci vuole coraggio, davvero. Anche ad accontentarsi, ad essere cattivi di quella cattiveria che fa tremare i muri, a mentire, ad infangare, a giudicare, ci vuole coraggio anche per questo. Anche ad accettare quella parte di noi stessi che proprio non ci piace, ci vuole coraggio anche a non voler cambiare, a non prestare attenzione alle persone, alle parole, a tutti quei dettagli che scegliamo di trascurare. Ci vuole coraggio anche a non avere coraggio. Anche ad essere codardi. Scegliete bene (persino) il vostro coraggio, un coraggio che valga la pena, che vi renda migliori. Abbiate cura del vostro coraggio.
Serena di Caprio, Petali di Me (via petalidime)
Alla fine troverai non chi stavi cercando, ma chi stava cercando te.
(via polverediluna)
“Qualunque cosa ci avesse riservato il destino, mi immaginavo sdraiato a letto al suo fianco alla fine della giornata, mentre parlavamo e ridevamo stretti tra le braccia l'uno dell'altra. Non è chiedere troppo, giusto? Quando due persone si amano davvero. Lo pensavo anch'io.”
- Dear John (via marika-pap)
Un giorno, magari ci spiegheranno il significato di certi incontri, il motivo che fa scontrare le vite di due persone, lasciandone intatta una, e segnandone per sempre, un'altra.
vialamaschera (via vialamaschera)
- Mi dimenticherai? - No, ma farò finta di sì. Penserò che tanto non avrebbe mai funzionato. Saremmo stati felici ma faremo bene a non crederci, ci sarà più facile vivere, così. Alla fine “non mi dimenticare mai” è un modo morbido per andar via, ma è pur sempre il duro saluto di chi non resta. E forse un giorno non sarò più sicuro di averti amato, fino a quando ogni volta la vita, con la sua superba bellezza, non mi ributterà davanti i tuoi occhi in ciò che guarderò. Allora sarò costretto a ricordare che fin quando c'eri tu, nonostante tutto, nonostante gli innumerevoli casini, riuscivo sempre a pensare: “Andrà tutto bene”. E comunque non ti dimenticherò perché mi mancherai. A volte mancarsi è l'unico modo che rimane per continuare a stare insieme. È il potere della memoria, quello che nessuno potrà mai portarci via.
Massimo Bisotti (via saracot)
Vorrei poterti incontrare di nuovo per la prima volta e cambiare ogni cosa.
(via eleonoratisi)
Chi vi delude una volta lo farà ancora. A dare seconde possibilità farete del male solo a voi stessi, perché la gente non cambia, peggiora.
(via wohaaz)
Così, spero che Dio mi dia abbastanza giorni per poter scriver di lei quello che non è mai stato scritto per nessuna.
Dante Alighieri - Vita Nova (via sognoedisincanto)
ohw..
(via sonoperennementeincasinata)
” La Lettera mai Spedita ” Ti scrivo perchè ormai è più di un anno che non incrocio il tuo sguardo fra la gente, un anno da quando non sei più qui con me, da quando, cingendoti la vita, ti dicevo che eri tutto il mio mondo, le mie speranze, le mie certezze, i desideri, i miei sogni. Un anno da quando ti dissi che, guardandoti negli occhi, sarei sempre riuscito a ritrovarmi e a leggere della nostra vita. Un anno da quando la vita non racconta di noi, di quanto siamo stati veri, di quando capitava di nasconderci fra la gente a stringerci, a mischiarci l’anima e il cuore, la mente, le ossa, la pelle, le consapevolezze di volerci vivere. Avrei voluto farti sapere che la mia vita è cambiata, che sto bene anche se tu non sei qui con me, che cammino fra la gente a testa alta come ho sempre fatto, che il coraggio infiamma ancora il mio cuore. Avrei voluto farti sapere che qui c’è un mondo ma che giù c’è tutta la mia vita, che il sorriso non mi manca mai, che ho sempre tanti sogni nel cassetto e che guardo all’orizzonte ogni giorno con leggerezza, quella leggerezza che mi hai trasmesso tu. Avrei voluto farti sapere che sei stata la cosa più bella che mi sia capitata, che se oggi non sei qui con me è perchè forse non era il nostro tempo, che ho capito cosa significhi vivere a metà e sentirsi completi allo stesso tempo. Avrei voluto dirti che scrivo ancora di te, che capita ancora di raccontarti agli amici, che quando il tuo ricordo raggiunge i miei pensieri mi lascia un sospiro misto fra malinconia e spensieratezza che non so spiegare. Avrei voluto farti sapere tante cose, ma che forse non avrò il coraggio di dirti perchè temo di poter rovinare il ricordo che ho di noi, e probabilmente questa lettera resterà in un cassetto ad ingiallire mentre il tempo la divorerà cercando di cancellare ciò che siamo stati. Avrei voluto dirti che chiedo ancora di te anche se non aspetto più che tu possa tornare a vivere quel sogno che chiamavamo ” Noi ”. Avrei voluto dirti che ti auguro tutto il bene di questo mondo, che so che oggi le tue dita incrociano quelle di un’altra persona, che ti auguro di sentire il cuore battere forte e che ti manchi il fiato; che spero tu possa trovare in lui qualcuno con cui sentire quel senso di pienezza che raggiungevamo noi con un abbraccio. Te lo ricordi ? Mi mancano quei giorni in cui sembravamo imbattibili, lo eravamo davvero. Quando ripercorro quei seicento chilometri per tornare a casa e cammino per le strade della nostra città, mi capita, spesso, di sentire il cuore vibrare nell’incertezza di veder sbucare quel tuo sorrisone fra gli sguardi della gente. Ti auguro di trovare sempre un motivo per alzarti al mattino pronta a ricominciare in questa vita, di non perdere mai il sorriso e quella leggerezza che mi hanno fatto innamorare di te; e se anche non dovessi vedermi e sarò io a scorgerti fra la gente, in mezzo al nulla, all’ombra di qualche albero, dietro un tramonto, in riva al mare: mi strapperai un sorriso e ricorderò di me e te, a sognare. » La Vita fra le Dita
( via nowyouarehappy ) Senza parole. Seguite questo ragazzo..merita tanto.
( via prenderemoquellocheverra ) manca sempre incostantemente
( via kady88 ) Avrei voluto dirti tante cose.. Ma non era tempo per noi. Ti porto nel cuore. Anche dopo un anno ci sei ancora.. Quanto vorrei smettere di pensarti e nello stesso tempo smettere di soffrire.
( via unsilenzoassordante ) Io, piango.
( via unsognodivenutorealta ) Le lacrime… Tante…
( via sola-conuncane ) “… a Bologna c’è un mondo, ma giù c’è tutta la mia vita…” … già.
( via likesnowflakesintheocean ) Dio…
( via ilventopiegamanonspezza ) Le lacrime porca puttana
( via kady88 ) Mi scoppia il cuore.. Tante emozioni
( via wavesj ) ti prego la cosa più bella che abbia mai letto, perché non trovo un ragazzo così?
( via splendeineterno ) la cosa più bella che io abbia mai letto
( via he-save-me ) dio mio,la pelle d’oca,le lacrime,cristo
( via ihopethatlovewillkillall ) sto piangendo
Manca, oggi più di ieri.
💕
Mi ricordo ancora la prima volta che hai posato il tuo sguardo su di me.