Ceroli Totale
Non perdo mai l’occasione di lasciarmi sorprendere da Roma attraverso lo sguardo dei suoi artisti e “Ceroli Totale” alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea è un’occasione preziosa. 10 sale in cui l’artista racconta non solo 70 anni della sua meravigliosa attività, ma anche le vibrazioni più audaci di una Città Eterna che continua a dialogare con il presente, a reinventarsi, a pulsare. “Quando ho terminato l’allestimento mi è sembrato di trovarmi in una grande piazza, quella di piazza del Popolo, del Caffè Rosati, quando Roma era l’avanguardia, con le gallerie dell’epoca, La Tartaruga, La Salita, L’Attico, e la nuova generazione della scuola romana”
Le opere, scelte e allestite da Ceroli stesso, i “piccoli pezzi di legno” sembrano respirare all’interno della GNAMC. Presenze che risuonano negli spazi come voci antiche e nuove insieme, cariche di calore, colore e vita. Il suo amato legno di Pino di Russia, con quella forza gentile che gli appartiene, trasmette resistenza e delicatezza, plasticità e naturalezza: un materiale che si fa anima, memoria, gesto.
“Questa mostra l’ho concepita secca e semplice, con un sapore attuale, seria, fatta con la testa ma anche con il cuore, culturalmente sana”.
Fino all’11 gennaio 2026, una mostra da vedere e tornare a vedere.











