“I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.”
Cesare Pavese, La luna e i falò.

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“I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.”
Cesare Pavese, La luna e i falò.
Ci sono scrittori, avevo detto a Gambetti, che entusiasmano il lettore, quando li legge per la seconda volta, in misura assai più grande della prima volta, con Kafka mi accade ogni volta. Conservo Kafka nella memoria come un grande scrittore, avevo detto a Gambetti, ma rileggendolo ho avuto assolutamente l’impressione di averne letto uno ancora più grande. Non sono molti gli scrittori che alla seconda lettura diventano più importanti, più grandiosi, la maggior parte di loro li leggiamo per la seconda volta vergognandoci di averli letti anche una sola volta, ci accade con centinaia di scrittori, non con Kafka e non con i grandi russi Dostoevskij, Tolstoj, Turgenev, Lermontov, non con Proust, con Flaubert, con Sartre, che annovero tra i più grandi. Trovo non sia male il metodo di leggere una seconda volta gli scrittori che abbiamo letto una volta e ci hanno segnato, perché a quel punto o sono quelli ancora più grandi, ancora più importanti, oppure non val più la pena di parlarne. In questo modo evitiamo di portarci in testa per tutta la vita un’immensa zavorra di letteratura, che alla fine fa ammalare, ammalare a morte questa nostra testa, avevo detto questo a Gambetti al Pincio.
Thomas Bernhard, Estinzione
Vorrei che la vita fosse davvero un "volta la pagina, che poi passa", ma la verità è che i libri si rileggono ed anche ciò si vorrebbe dimenticare arriva ai nostri occhi, prima o poi.
— kiri_law_ (Wattpad)
Leggevo e rileggevo lo stesso libro
molte volte, e a volte chiudevo gli occhi
e riempivo i polmoni del suo odore.
il semplice annusare quel libro, scorrere
le dita tra le pagine, per me era la felicità..
— Haruki Murakami
A volte, vorrei che la mia vita fosse un videogioco, niente storie d’ amore spezzacuori, niente film strappalacrime.
Non vorrei che la mia vita fosse un libro, perché dovrei rileggere sempre le stesse pagine, evitando l'epilogo.
Non vorrei che fosse un film, finirebbe troppo in fretta e rivedrei sempre le stesse immagini.
Ma vorrei che fosse un videogioco, almeno avrei la possibilità di mettere in pausa la vita, nonostante gli sbagli, e iniziare da capo.
Ma non lo è, e non lo sarà mai. Questa è la realtà. Qui le parole feriscono e, una volta che sbagli, puoi solo imparare dai tuoi errori. Non puoi sbagliare e iniziare da capo;la vita non te lo permette.
Wattpad- Il mio vicino è uno stronzo
Vorrei essere il messaggio che vai a rileggere prima di andare a dormire.
Gio Evan
[...] Scrivi molto, ma leggi di più. Considera che anche quello che hai scritto tu or ora, va letto e riletto centinaia di volte, per mettere via e gettare nel dimenticatoio tutto quello che, ad un’attenta lettura, dovesse risultare inutile e dannoso. E considera altresì che molte volte la parte inutile e dannosa dei tuoi testi può corrispondere in tutto e per tutto alla totalità dei testi che hai scritto finora, dal primo rigo che tanto ti fece vibrare all’ultimo che ti costò cotanta pena e tormento. […] Scrivere, amico mio, non è né indispensabile né necessario. Se non sei divorato da una autentica urgenza espressiva, se non hai nulla da dire che sia più degno del silenzio, non mi far perdere altro tempo: alzati, posa le penne e preparati per un lungo viaggio. Anche perché, prima o poi, ci vanno tutti a quel paese, che già c’è tanta gente che ci va.