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@stefystufy
Forse c'è qualcosa di peggio dei sogni svaniti… perdere la voglia di sognare ancora.
|| Sigmund Freud
"Avere un'anima significa soffrire la solitudine in ogni momento della giornata.".
Cioran
🙋🏻♀️ IO
A volte non sabotiamo ciò che ci ferisce.
Sabotiamo ciò che potrebbe guarirci.
Una relazione sana.
Una nuova possibilità.
Un cambiamento positivo.
Una vita più vera.
Più semplice.
Più libera.
Perché il vecchio sé, costruito attorno alla paura,
non si sente al sicuro nella pace.
Si sente al sicuro nel conosciuto.
Anche quando quel conosciuto fa soffrire.
Abbiamo passato anni a costruire identità attorno alla lotta, alla mancanza, all’attesa,
al bisogno di essere scelti, salvati, riconosciuti.
E così, quando qualcosa di autentico si avvicina -
qualcosa che non ci costringe a rincorrere, a dimostrare, a sopravvivere - una parte di noi si annoia, si chiude, fugge.
Non perché manchi profondità.
Ma perché abbiamo confuso l’intensità con l’amore e il caos con la vita.
L’ego teme tutto ciò che può trasformarlo.
Perché ogni vera guarigione mette fine alle strutture attraverso cui abbiamo definito noi stessi: la vittima, l’impotenza, la paura mascherata da forza, il dolore trasformato in identità.
Eppure, proprio oltre quella resistenza esiste una possibilità nuova: Restare. Respirare nella calma. Non distruggere ciò che finalmente ci nutre.
Perché la pace, all’inizio, può sembrare vuota
solo a chi ha imparato ad amare attraverso la ferita.
Ma è nel silenzio di quella pace che il cuore ricomincia a riconoscere la differenza tra essere amati e dover lottare per meritare amore.
(Marco Missinato)