[…] entri nei miei pensieri e n'esci illesa.
Mario Luzi, Notizie a Giuseppina dopo tanti anni (via tremendousandsonorouswords)

if i look back, i am lost
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[…] entri nei miei pensieri e n'esci illesa.
Mario Luzi, Notizie a Giuseppina dopo tanti anni (via tremendousandsonorouswords)
Poi vorrei fare qualcosa d’altro, o studiare o suonare il piano, o scrivere qualche capolavoro; ma mi viene un’apatia spaventosa e sento che il mio cervello si spappola nella vita attiva.
Dino Buzzati, da una lettera del 1930 all’amico Arturo Brambilla (via tremendousandsonorouswords)
E io le dico, adesso: “Ma stringimi forte, adesso”. E le vado come tutto incontro, con tutte le braccia aperte, perché adesso lei era come un po’ lontana, che ci eravamo staccati come un po’ tanto, un momento, e così vado avanti, dunque, e ancora non la trovo, e vado avanti come nel vuoto, ancora, e no, che non la trovo, non la trovo mai, e cammino e cammino, così, che così poi ho camminato sempre, da allora, che io cammino come con tutte le braccia aperte, e che così niente mi trovo, mai.
Edoardo Sanguineti, Smorfie (via tremendousandsonorouswords)
Non c'è fine al mio stupore, al mio tacerlo. Ascolta come mi batte forte il tuo cuore.
Wisława Szymborska, da Ogni caso (via tremendousandsonorouswords)
L'altro giorno, mentre ti baciavo, l'anima mia era limpida come una tazza d'acqua.
Antonia Pozzi, da una lettera ad Antonio Maria Cervi, 11 gennaio 1930 (via tremendousandsonorouswords)
Ma io chi sono, nel settembre dorato, se da me tolgo tutto ciò che gli altri hanno fatto di me? Chi sono, quando volano le nuvole?
Ingeborg Bachmann, Il trentesimo anno (via tremendousandsonorouswords)
(…) She is so naked and singular She is the sum of yourself and your dream. Climb her like a monument, step after step. She is solid. As for me, I am a watercolor. I wash off.
Anne Sexton, For my lover, returning to his wife
Lei è così nuda e unica Lei è la somma di te e del tuo sogno. Scalala come un monumento, gradino dopo gradino. Lei è solida. Quanto a me, io sono un acquerello. Mi dissolvo.
(via tremendousandsonorouswords)
Francesco De Gregori, Natale
L'acqua è insegnata dalla sete. La terra dagli oceani traversati. La gioia, dal dolore. La pace, dai racconti di battaglie. L'amore, da un'impronta di memoria. Gli uccelli, dalla neve.
Emily Dickinson, poesia 135, da “Tutte le poesie” (via somehow---here)
Metti i tacchi alti, quelli che ti periclitano il passo e ti annacano i fianchi come un invito all'inferno, pìttati di rosso la bocca, mettici un po’ di peccato, che il tuo riso sia ammiccante, e fornicante lo sguardo. E smettila di parlare di scelte, di coraggio di coerenza, che tanto la vita va avanti anche senza.
Marilina Giaquinta (via falpao)
È forse per questa piena di sentimenti, per cui in una giornata soffro e godo ciò che apparentemente si può soffrire e godere in tutta un'esistenza, che non rimpiango il passato, che adoro il presente, che non desidero l'avvenire; perché sono contenta di essere io, con i miei difetti e con le mie poche virtù, perché non so se in avvenire potrò ancora essere così.
… io classificavo le persone in due categorie: per alcune provavo un vivo attaccamento, per altre una sdegnosa indifferenza.
Simone de Beauvoir, Memorie di una ragazza perbene, 1958 - Parte quarta (via somehow---here)
Les feux d'une rousse chevelure, sì, tesoro, lo so, non mi dà pace questo Proust che non ami. Ma come non amarlo se mi parla di te lontana?
Giovanni Raboni, dalla raccolta “Canzonette mortali” (1981-1983), (dedicata alla poetessa Patrizia Valduga), “Lista di spagna” (1981) - in “Tutte le poesie” (via somehow---here)
R. M. Rilke
portavo a spasso un cuore disoccupato.
Simone de Beauvoir, Memorie di una ragazza perbene, 1958 - Parte quarta (via somehow---here)
se sei capace dammelo tu un paradiso di cartapesta fatto di braccia forti pelle calda di carezze e vino
stupiscimi prima che sia tardi torna da quel silenzio nelle vene, fammi dimenticare che siamo tutti assassini sotto questo cielo
che tutti tradiscono l'amore e nessuno vedrà il paradiso
Che tu sia sempre così, come sei, calda pioggia di dolcezza e fuoco nel cuore, nonostante gli anni, nonostante il logorio insonne di questa battaglia persa di questa angoscia radicata sempre più nell’anima. Che tu sia, semplicemente, i capelli al vento e lo sguardo pulito.
Karmelo C. Iribarren (via falpao)