Inghiotto un altro boccone di tristezza,
Mando giù
Ma sembra non scendere mai.
Lentamente raggiunge il petto
E lì fa botte con il cuore
Per punirlo di essersi concesso.
Per l'ennesima volta tutto sembra esplodere.
Ma tace.
Lo fa in silenzio.
Anche se dentro il fuoco divampa
Fino a rendere i polmoni cenere.
Il respiro si fa più debole e doloroso,
Sempre meno frequente,
Quasi mi dimentico come si fa,
Come se non ne avessi più la necessità ,
Come se non dovessi più farlo.
Ma poi riprende con uno più lungo.
Apnea.
...
...
...
...
Crolla.
Il mondo.
Sta.
Crollando.
...
...
...
La cenere arriva al cuore,
Tutto scuro
Tutto cupo
Corrode le sue pareti
E penetra sempre più in profondità .
Non posso più parlare
Solo emettere dei piccoli lamenti.
Lamenti scossanti
Di chi dentro
Prova un dolore tale
Da far perdere la capacità di esistere.
Vuoto
Buio
Lamenti
Lacrime
Spezzoni di vita
Che vita non è
Spezzoni di attimi di morte
In ogni respiro
In ogni pensiero
In ogni ricordo
E ancora...
Buio
Un buio così buio
Da non riuscire a vedere nemmeno la propria essenza
Un buio così buio
Da non poter sentire nulla con nessun senso.
Buio.










