An Archive of Our Own, a project of the Organization for Transformative Works
Blood Falcon has (and causes) some revelations.
The promised Blood/Cap homo fighting with bonus existentialism
seen from United States

seen from T1
seen from Hong Kong SAR China
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An Archive of Our Own, a project of the Organization for Transformative Works
Blood Falcon has (and causes) some revelations.
The promised Blood/Cap homo fighting with bonus existentialism
(Muttering to self) intensely and uncomfortably homoerotic fight with your evil clone where you have to wonder what the world has come to and how intensely bigheaded and self absorbed you must be if the only one who can give you the rush of contesting an equal and fighting a real challenge again is. Yourself.
Most Beloved Wrestler Tournament
#0725
Anthony Bowens
Zack Sabre Jr.
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The door shuts behind you. A panel on the door becomes illuminated. As you ponder over the marks on the panel, you hear another mechanical sound overhead.
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ti bacio sulla fronte e mi ringrazi. ti faccio sedere di fronte a me, su un cuscino morbido come i tuoi capelli quando ci appoggio la testa. un atto d'amore.
prendo un'arancia e te la sbuccio. rimuovo ogni singolo filo bianco, e ti passo i pezzi mentre te li infili in bocca. un atto d'amore.
bocconi piccoli — ti dico. un atto d'amore.
ti preparo una tazza di the, così che tu possa riscaldarti, come quando ci abbracciamo e i nostri cuori si fondono in una nuvola di fumo. un atto d'amore.
attenta a non bruciarti la lingua — ti dico. un atto d'amore.
cosa vuoi per cena — ti chiedo. sono disposta a prepararti tutto quello che vuoi. un atto d'amore.
ti riempio di domande. non ci vediamo da tanto tempo e so che c'è qualcosa che ti turba. parlami. sono qui per ascoltarti. non parlerò se non lo vorrai, ma ti tenderò una mano. prendila. un atto d'amore.
inverno. fuori è freddo e si congela. cappotti, sciarpe, berretti e guanti non bastano a scaldare gli animi di chi si avventura là fuori. la mia più grande premura? tenerti al caldo. che si tratti di mente, cuore o stomaco, sentiti a casa. sei al sicuro. sono, voglio essere con te. un atto d'amore.
e quando è notte fonda e mi stendo a letto, con le braccia sopra la testa e lo sguardo sul soffitto, sogno di rifugiarmi nei tuoi occhi. sogno di scalare il tuo volto, arrampicarmi facendomi forza su nei e lentiggini, fino a posare il piede sulla tua palpebra inferiore. sogno di alzare la tua palpebra superiore come se fosse una tendina, di rifugiarmi dentro la tua iride e assaporarne i colori. e calarmi sempre più giù, fino a vedere le dimensioni del tuo cuore. sogno di rilassarmi e sedermi, a gambe incrociate, finalmente a casa. sogno di vedere il mondo dalla tua prospettiva, al sicuro dietro le tue ciglia. sogno di vedere i colori che ti piacciono e le persone il cui volto ti scalda il cuore. sogno di mangiare con te ciò che più ami, di leggere libri su libri, di guardare le foglie che cadono dagli alberi e l'acqua in movimento. sogno di apprezzare con te le bellezze del mondo. sogno di amarle nel modo in cui lo fai tu.
non ti chiudere in una scatola
se non al tuo funerale
quando sarai stanca potrai riposare
ma di tempo per ora ne hai a non finire
usalo per guardati intorno,
usalo per guardati dentro
per conoscere il mondo
e conoscerti pure un po' più a fondo
tanti pensieri e poche certezze
ti prendo per mano e ti do due carezze
un abbraccio ed un incoraggiamento
ora va là fuori ed alza quel mento
Genere
cosa sono?
nata e cresciuta donna in una società patriarcale, il mio corpo sembra ripudiarmi. con fare schifato si prende gioco di me. mi odia. non mi accoglie. mi sento estranea nella mia stessa pelle. a volte vorrei cambiare muta come un rettile, reinventandomi quando mi sento a disagio.
a volte penso che sarebbe tutto più semplice se fossi uomo. altre volte vorrei poter scegliere cosa essere in un contesto ben preciso. oggi mi sveglio: donna. domani? uomo. e ancora, a volte non vorrei proprio essere percepita. è uomo? è donna? chi lo sa? cos'è quella cosa là? ohibò.
cosa sono? ma che bella domanda.
nata e cresciuta donna in una società patriarcale, sento che sarebbe tutto più semplice se appartenessi al genere dominante. un po' mi piacciono le cose da uomo. da uomo? ma che dici! non esistono cose da uomo. così come non esistono cose da donna. e allora?
non so.
nata e cresciuta donna in una società patriarcale. ogni giorno vengo massacrata. dal mio stesso corpo. dal prossimo. dalla società. sento che sarebbe tutto più semplice se non mi potessero vedere. non voglio essere donna. non voglio diventare uomo. voglio essere senza genere. La senza genere — sento sussurrare. tutti mi guardano. tutti mi indicano. bisbigliano. ecco che ho ottenuto l'effetto contrario.
e allora? e allora niente. chissà. continuo a guardarmi dentro. sono così confusa. chi sono? cosa sono? sono donna, nata e cresciuta in una società patriarcale. posso però essere quello che voglio. puoi essere quello che vuoi, mia Luna. respira. ricorda. vai là fuori e sii.