La sofferenza di Tancredi
Credo che questa sia l'immagine dolorosamente perfetta per rappresentare in tutta la sua potenza espressiva l'enorme, indicibile, terribile dolore di tancredi alla notizia del matrimonio di Rosa con Marcello. Un dolore che lo ha travolto e lo sta travolgendo come una marea.
I suoi occhi così tristi e pieni di un'immensa desolazione che lui riesce a fatica trattenere... Il suo sguardo così vuoto e spento trasmette tutto il suo dolore e la sua sofferenza che deve provare in quel momento... la sofferenza di vedersi ancora una volta messo da parte e rifiutato per un altro uomo; del fatto che non importa quanto lui si sforzi per cambiare, per essere un uomo migliore e degno di essere amato... ci sarà sempre qualcun altro che Matilde prima, poi Rosa, preferirà a lui; di essere stato solo un ripiego, una seconda scelta; di vedersi ancora una volta infranti irrimediabilmente e inesorabilmente tutti i suoi sogni e tutte le sue speranze di amore. di calore. di felicità. di famiglia.
e per chi, questa volta? Non per un uomo che effettivamente un tempo era migliore di lui come Vittorio (non ho dimenticato quello che ha fatto Tancredi in passato, al contrario di quanto molti ritengono; ma proprio perché in passato era così lo amo e lo apprezzo moltissimo!) ... ma per questo verme arrogante, presuntuoso e maligno di Marcello...(scusatemi @lanistas e @rebellius 🙏🙏)
(E Rosa ha donato il suo "fiore" a questo stronzo qui? mi si rivolta lo stomaco dal ribrezzo solo al pensiero🤢🤮)
Beh, Rosa: spero proprio che la tua """felicità""" con Barbieri si trasformi in cenere amara per te (e da quel che sto leggendo, penso proprio che accadrà molto presto).
Scusatemi, avevo intenzione di scrivere un post più approfondito sulla scena dell'ep. 10x65 tra tancredi e adelaide; ma i vari impegni e il post su delia mi stanno prendendo troppo tempo e troppi sforzi. Sicuramente nelle feste lo farò, perché merita troppo: sia da un punto di vista recitativo che di sceneggiatura. Considerate questo dunque una piccola anticipazione.







