DIALOGO TANCREDI (the chad) vs MARCELLO (the loser), Pds, 10x94
Tancredi: "Ma è stata lei a raggiungermi all'ultimo momento. Cosa avrei dovuto fare, rifiutarla?"
Marcello: "Sì. Come forma di rispetto nei miei confronti."
Tancredi: "Io non devo nessun rispetto a lei, Barbieri. Semmai nei confronti di Rosa, che è una donna indipendente, che fa le proprie scelte, autonoma. Di certo, non si fa costringere a fare quello che non vuole."
IO:
Gente, questo è stato un momento EPICO. DA ORGASMO addirittura.
Tancredi di Sant'Erasmo: l'uomo che temeva l'indipendenza e l'autonomia della propria moglie perché pensava l'avrebbero allontanata da lui... Ora invece è il paladino di Rosa e difende le sue scelte dal suo ""promesso sposo"", colui che dovrebbe essere il PRIMO A RISPETTARE E DIFENDERE la propria compagna.
Adesso voglio proprio vedere chi ha il coraggio di affermare che quell'uomo non è cambiato. Avanti, venitemelo a dire: per citare Don Camillo, "Parola mia, gli faccio saltare tutti i denti!"
Io davvero, se fossi stata in Rosa, fossi passata di lì e avessi sentito quelle frasi di Tancredi, mi sarei gettata in braccio a lui, avrei mostrato il dito medio a Marcello e a Tancredi gli avrei detto: "Prendimi, sono tua. Torniamocene a New York."
E pensate un po': è talmente un signore che gli dà ancora dei consigli su come risolvere la situazione e gli dice che potrebbe pentirsi di perdere una donna come lei. No vabbé, tancredi: se Rosa non ti vuole, ti sposo io!











