2018
È finito. Un altro anno è terminato ed è terminato così troppo velocemente.
Sembra passato così poco da quel 1 gennaio tanto atteso da ciascuno di noi, quel giorno che porta speranze, quel giorno che appare così tanto importante, che pare quasi un cambiamento di vita, perché essenzialmente lo è.
Siamo ancora qui, ad aspettare un nuovo 1 gennaio, con la stessa emozione ma magari con desideri diversi, con obbiettivi diversi e con persone diverse.
Però siamo ancora qui, e per questo dobbiamo solo ringraziare nonostante le delusioni, nonostante le illusioni, nonostante le incomprensioni, nonostante le paure, nonostante le perdite, nonostante tutto.
Quindi ringraziamo.
Ringraziamo la nostra famiglia, che sembrerà banale, ma sicuramente sarà stata una delle nostre poche certezze e costanti per questo anno titubante.
Ringraziamo i nostri amici, che ci hanno aiutato in qualunque momento, che ti hanno accettato per quello che sei sempre, senza giudicarti, che riescono sempre a farti fare una sana e miracolosa risata.
Ringraziamo tutte le emozioni che abbiamo provato, dalla gioia infinita al dolore più profondo.
Ringraziamo tutte le lacrime che ci hanno rigato il volto quelle troppe volte, per coloro che ci hanno fatto perdere in noi stessi, che non ci fanno ritrovare più, che ci abbandonano, che ci spezzano il cuore in mille pezzi che non ritornano più aggiustabili, ma che nonostante tutto, ci hanno fatto diventare ancora più forti, anche con qualche parte di cuore che non ritroveremo più.
Ringraziamo coloro che anche se per una settimana, o tre, o solamente una serata, ti hanno fatto sentire estremamente vivo, ti hanno fatto sentire l’adrenalina che circola nel corpo, ti hanno fatto sentire amato e compreso, protetto.
Ringraziamo chi amiamo, perché ci fa credere in qualcosa, ci fa credere nella possibilità di un amore sproporzionato, un amore che prende tutti noi stessi. Ci fa stare bene nonostante non sia ricambiato, ci regala speranze anche se non ci sono. Perché nessuno può capire quanto vuoi apparire non dico bella, ma solo apparire negli occhi di chi ami.
Ringraziamo noi stessi, soprattutto noi stessi, perché ogni anno si cresce di più e non solo di età. Si matura e piano piano si riesce a distinguere ciò che è giusto da quello che è sbagliato, ciò che è possibile da ciò che rimarrà solamente un sogno.
Ecco, quindi, ci si ritrova sempre così, sull’orlo fra un anno e un’altro, e si prova a fare qualsiasi cosa per terminare e di conseguenza iniziare solamente al meglio, perché poi, infondo, ciò che verrà nessuno lo può sapere, ciò che il futuro ha in serbo per noi lo scopriremo soltanto vivendo e il nostro passato rimarrà un ricordo, un gran bel ricordo si spera.














