Grecia.
Vacanza post esami di stato.
Spensieratezza.
Il nostro mini appartamento si affacciava sul lungomare di Ipsos.
Dio, che meraviglia quel lungomare.
A qualsiasi orario c’era vita.
C’erano solo ragazzi.
Se chiudo gli occhi, ricordo perfettamente ogni singolo locale, ogni negozio, le giostre gonfiabili sul mare; sento il suono delle onde del mare, le grida dei ragazzi, i clacson dei motorini.
Una meraviglia.
Le camere dei nostri mini appartamenti erano completamente azzurre.
Armadi azzurri, pareti azzurri, lenzuola azzurre, porta azzurra.
L’unica cosa che spezzava quell’immensità di azzurro nella camera, era una finestra.
Quanto era bello guardare il paesaggio da quella finestra la notte ?
Se rimanevi sdraiata sul letto, si vedevano le lucine di qualche villa in lontananza; se invece di affacciavi, vedevi gli altri appartamenti e tanto verde. TANTO verde. (ahimè, più che un residence, era una giungla)
Ti ricordi quando il primo giorno dimenticammo la finestra aperta, e al ritorno dalla discoteca trovammo la camera piena di insetti ?
Ti ricordi quante volte cristonavo la notte perché andavo a sbattere col gomito alle doghe del letto ?
Ti ricordi le nostre sigarette della buonanotte ?
Ti ricordi quando me la prendevo perché prima di dormire mi abbracciavi, ma dopo due minuti ti staccavi perché così non riuscivi a dormire ?
Ti ricordi quanto ordine c’era dal tuo lato della stanza e quanto casino c’era dal mio ?
Ti ricordi quella notte che non smettevo di saltellare sul letto perché volevo tanto chiacchierare con te ?
Ti ricordi quando alle sei di mattina, andammo a svegliare Sonia per chiederle l’accendino e lei poi finì col fumare con noi ?
Ti ricordi : “Sono le quattro, alle sette dobbiamo svegliarci. Dovremmo dormire.”
e alla fine, come il resto delle sere, dormimmo solo mezz’ora ?
Ti ricordi come ti svegliavi di fretta la mattina, mentre io continuavo a rotolarmi nel letto ?
Ti ricordi lo spuntino notturno con gli Oreo al cioccolato bianco ?
Ti ricordi i viaggi interminabili col motorino da una spiaggia all’altra ?
Ti ricordi il nostro posto sul traghetto ? Quello che ci permetteva di vedere le stelle perfettamente?
Ti ricordi com’eravamo felici il giorno della partenza e tristi il giorno del ritorno ?
Ti ricordi quanto eravamo veri lì?
Ricordi tutto questo ?
Perché io si e delle volte quando queste scene mi passano per la mente non riesco a fermarle.
Il cuore si ferma e sento le farfalle nello stomaco.
Infondo sono belle scene.
Ma tu forse non le ricordi, hai già dimenticato. Vero ?
Se è così, mi dici come è possibile ?
Come puoi dimenticare tutto quello ?
Come puoi dimenticare quelle 9 mattine e 9 notti ?
Forse sono io che esagero.
Mi ricordo sempre tutto.
Dovrei forse essere un po’ più razionale e smetterla con queste continue emozioni ?
Dovrei fregarmene ?
Ammetto che ci sto provando, ma è più forte di me.
Certe cose non le posso dimenticare.