"L’8 aprile in tutto il mondo si celebra il “Romano Dives“, la Giornata internazionale dei Rom, Sinti e Camminanti. Ricorda il primo congresso mondiale di questo popolo, tenuto a Londra nel 1971, quando si adottò ufficialmente la denominazione “rom” (uomo), l’inno che commemora il Porajmos (lo sterminio subito dal popolo Rom nei lager nazisti) e la bandiera Rom, la ruota rossa in campo azzurro e verde. Quel giorno si costituì anche la Romani Union, la prima associazione mondiale dei Rom, riconosciuta dall’Onu nel 1979. Il Romano Dives è il giorno dell’autodeterminazione, dell’orgoglio e dell’unità di un popolo che solo in Europa conta più di 12 milioni di persone. Una comunità con valori, cultura e tradizioni proprie, costretta da secoli a lottare contro odio e pregiudizi. Questa minoranza è oggi, più che mai, misconosciuta e colpita, con violenza crescente, da chi vuole un’Europa e un’Italia fondate sull’esclusione di ogni diversità culturale. A Roma, a Torre Maura, pochi giorni fa una folla istigata dai peggiori sentimenti razzisti e da gruppi neofascisti ha dato vita a inaudite intimidazioni e violenze contro 70 persone (33 bambini, 22 donne e 15 uomini) “colpevoli” solo di essere Rom. Minacce, attentati, insulti razzisti si moltiplicano dai grandi ai piccoli centri del nostro Paese, alimentando un clima di crescente intolleranza che avvelena la nostra società." (Olivia Pastorelli) . . #rom #sinti #movimentokethane #dirittiumani #8aprile #romanodives https://www.instagram.com/p/B-pFoMcq9o0/?igshid=2xkrs643i6xx













