La bocca bianca è socchiusa,
ineguale il respiro affannato,
e sul mio petto tremano i fiori
dell'incontro che non c'è stato.
Achmatova

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La bocca bianca è socchiusa,
ineguale il respiro affannato,
e sul mio petto tremano i fiori
dell'incontro che non c'è stato.
Achmatova
La bocca bianca è socchiusa
Ineguale il respiro affannato
E sul mio petto tremano i fiori
Dell'incontro che non c'è stato.
Anna Achmatova
____Nádia Maria.
Non so se sei vivo o sei perduto per sempre, se posso ancora cercarti nel mondo o ti debbo piangere mestamente come morto nei pensieri della sera. Ti ho dato tutto: la quotidiana preghiera e la struggente febbre dell'insonnia, lo stormo bianco dei miei versi e l'azzurro incendio degli occhi. Nessuno mi è stato più intimo di te, nessuno mi ha reso più triste, nemmeno chi mi ha tradita fino al tormento, nemmeno chi mi ha lusingata e poi dimenticata.
Anna Achmatova, Lo stormo bianco
@Regranned from @poesiacrocettieditore - “E una parola di pietra cadde Sopra il mio petto ancora vivo. Fa niente, ero pur pronta, In qualche modo me la caverò. Oggi ho molto da fare: Devo uccidere la mia memoria fino in fondo, Bisogna che l’anima si impietrisca, Devo imparare di nuovo a vivere.” (Anna Achmatova) • • • #achmatova #poesia #internationalreview #quote #quoteoftheday #citazione #versi #poetry - #regrann
Russian poet Nikolay Gumilyov
Vivo come il cucù dell’orologio, non invidio gli uccelli dei boschi tuttavia. Mi danno carica e io faccio cucù. Però, lo sai che a un nemico soltanto un tale destino augurerei. (1911)
Anna Achmatova
uattro cicli composti da Marina Cvetaeva tra il 1916 e il 1933 dedicati a Blok, Achmatova, Majakovskij e Puškin: dialoghi in absentia, investiture e sfide in cui l'effigie dell'altro coincide con l'autoritratto e la poesia si misura con morte, esilio e storia.